
«Esprimo il mio apprezzamento per l'impegno profuso al fine di rafforzare e diffondere la cultura della legalità in un contesto territoriale profondamente difficile, ma desideroso di riscatto e cambiamento». In un messaggio inviato dall'amministratore delegato Giovanni Allucci, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riserva parole di plauso e di incoraggiamento per l'attività svolta da Agrorinasce e per l'iniziativa, dal titolo "L'Agro che Rinasce", che il consorzio (costituito dai Comuni di Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Santa Maria La Fossa e Villa Literno) animerà il 29 e 30 giugno. In due giorni, l'agenzia per l'innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio ha organizzato quattro eventi per festeggiare, insieme ai cittadini, altrettanti progetti di recupero, di riqualificazione e di riconversione di beni confiscati al clan di Casal di Principe e di Casapesenna. Gli interventi sono stati finanziati dal Ministero dell’Interno, mediante i fondi del PON "Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno", Ob. Conv. 2007-2013. «Ringrazio il capo dello Stato - commenta Allucci -: il suo messaggio ci riempie di gioia, di orgoglio e di emozione. Il presidente Mattarella, in più occasioni pubbliche, ha ribadito il bisogno di legalità avvertito dall'Italia e dal Mezzogiorno. La sua esperienza, la sua competenza, l'umanità, la sua storia personale, sono un porto sicuro per i tantissimi cittadini onesti di questa terra, desiderosi, come scrive il presidente, di riscatto e cambiamento».
Ecco il testo integrale del messaggio:
IL RECUPERO PER USO SOCIALE DI BENI CONFISCATI ALLA CAMORRA RAPPRESENTA UN MOMENTO DI ALTO SIGNIFICATO NELL'IMPEGNO DELLA SOCIETA' CIVILE A RIPRISTINARE I VALORI DI LEGALITA' E DI CONVIVENZA CIVILE IN UN'AREA CARATTERIZZATA DA UNA DIFFUSA PRESENZA DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA.
PER SCONFIGGERE DEFINITIVAMENTE I FENOMENI MAFIOSI, ACCANTO ALLA NECESSARIA AZIONE REPRESSIVA DELLA MAGISTRATURA E DELLE FORZE DELL'ORDINE, OCCORRE COINVOLGERE LE ISTITUZIONI TERRITORIALI E LA COMUNITA' LOCALE IN UN VASTO DISEGNO DI PARTECIPAZIONE E RINNOVAMENTO, CHE OFFRA ALTERNATIVE CONCRETE E POSITIVE AL MODELLO DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI FONDATO SULLA PAURA, LA SOPRAFFAZIONE E L'ASSERVIMENTO.
ESPRIMO PERTANTO IL MIO CONVINTO APPREZZAMENTO PER LA VOSTRA INIZIATIVA, CHE RESTITUISCE ALLA POPOLAZIONE BENI CONSISTENTI SOTTRATTI AI CLAN, E RIVOLGO A TUTTI I PARTECIPANTI IL SENTIMENTO DI PARTECIPAZIONE E DI VICINANZA.
SERGIO MATTARELLA



