Nuova condanna all’ergastolo contro Setola e i suoi complici. Riconosciuto il risarcimento del danno non patrimoniale in favore dell’associazione Mo’ Basta! costituitasi parte civile nel processo Setola (omicidi Riccio e Cantelli).
Si è concluso in data 09/07/2013 il processo denominato ‘Setola più 3’ innanzi la Corte di Assise - Presidente dr.ssa Alaia - presso il Tribunale di S. Maria C.V. in cui erano imputati il gruppo di fuoco del clan di Casal di Principe costituiti da Setola e i sui complici Giovanni Letizia, Alessandro Cirillo e Davide Granato con la condanna all’ergastolo di tutto il gruppo per gli omicidi Riccio e Cantelli e di altre cinque persone. Sono state, quindi, accolte le richieste del pm Cesare Sirignano per cui sono stati disposti per Setola e gli altri imputati anche tre anni di isolamento diurno. Nelle statuizioni del dispositivo, si legge, tra le altre cose, il riconoscimento de risarcimento del danno non patrimoniale in favore dell'Associazione Mò Basta.
All’associazione Mò Basta aderiscono ad oggi 18 realtà associative:
1) Agrorinasce, costituito dai Comuni di Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, S. Maria La Fossa e Villa Literno; 2) Camera di Commercio di Caserta; 3) Confindustria Caserta; 4) CNA di Caserta; 5) CIA di Caserta; 6) Confagricoltura di Caserta; 7) Coldiretti di Caserta; 8) CGIL di Caserta; 9) CISL di Caserta; 10) UIL di Caserta; 11) UGL di Caserta; 12) ARCI di Caserta; 13) LEGACOOP Campania; 14) ASCOM di Caserta; 15) CONFAPI di Caserta, 16) Confartigianato di Caserta, 17) Confesercenti di Caserta, 18) Confcooperative di Caserta.



