BANDO PER L’AGGIORNAMENTO DELL’ALBO DELLE IMPRESE - ANNO 2023 – ’24, incluso 2°sem. 2022




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ART. 1
Costituzione dell’Albo
1. Agrorinasce s.c.r.l. Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio (d’ora in poi Agrorinasce) intende procedere alla costituzione di un nuovo "Albo di operatori economici", ai sensi dell'art.46, del D.Lgs. n.50 del 18/04/16, agg.to alla Legge n.108 del 29/07/21, per l'affidamento di incarichi in tema di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, a cui attingere per gli affidamenti negli ambiti di attività negoziale, e precisamente, affidamenti per contratti sotto soglia di cui all’art.36 del D.Lgs. n.50/2016, nonché in attuazione delle Linee guida n.4 ANAC, approvate dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 1097 del 26 ottobre 2016.
2. Tale esigenza nasce in conseguenza dei diversi aggiornamenti normativi nel frattempo entrati in vigore, e di nuovi e diversi indirizzi specialistiche in cui ci si deve orientare, per cui per l’iscrizione al biennio 2023-24, incluso il 2° sem. 2022.
3. Agrorinasce è per principio e costituzione preposto ad una autonoma attività di rafforzamento della legalità, incoraggiando le denunce degli operatori economici contro il fenomeno delle estorsioni, assistendo le vittime che hanno operato in tale direzione, collaborando con le ditte sottoposte ad amministrazione giudiziaria ai sensi del ‘Testo Unico Antimafia’. Al riguardo, il consorzio è stato promotore, insieme a tutte le associazioni di categoria ed i sindacati della Provincia di Caserta nell’azione svolta dall’Associazione Mò Basta. Associazioni e Sindacati insieme per la legalità, iscritta nel registro della Prefettura di Caserta per la lotta al racket ed all’usura. Il Consorzio Agrorinasce svolge notoriamente una notevole mole di lavoro nel recupero ad uso sociale e produttivo di beni confiscati alla camorra.
4. Agrorinasce intende, quindi, ulteriormente rafforzare il proprio impegno nella lotta alla camorra attraverso specifiche azioni mirate ad agevolare coloro i quali decidono di collaborare con le istituzioni decidendo di denunciare i fatti di estorsione ed usura, e con quelle realtà aziendali sottoposte ad amministrazione giudiziaria, pertanto:
a) in coerenza con le scelte di “politica antimafia” che questa Amministrazione intende perseguire, si ritiene di dover proseguire nella azione politico-amministrativa di contrasto al racket ed alle attività delle imprese mafiose e incoraggiare tutti i soggetti economici – nella misura in cui essi scelgono di non subire la intimidazione delle organizzazioni criminali e di denunciare l'estorsione ovvero i delitti ex artt. 353 c.p., 353 bis c.p. e 513 bis c.p. - anche nel settore degli affidamenti di lavori, servizi e forniture dell'Ente locale, così raggiungendo, inoltre, la finalità non secondaria di creare un mercato realmente concorrenziale ed affrancato dalla imposizione delle organizzazioni criminali;
b) seguendo l'orientamento di più enti ed istituzioni, considerato che la presenza della camorra ha modificato profondamente - e continua a farlo - la geografia ed il tessuto imprenditoriale e che le organizzazioni mafiose, grazie alla diffusione capillare e al radicamento sociale ed economico che hanno sul territorio, riescono ad insinuarsi in tutto il sistema economico e produttivo. Considerato, inoltre, che lo strumento più risalente nel tempo, ma sempre attuale, per l'esercizio della forza intimidatrice camorristica è il "delitto di estorsione", che aggredisce la libertà individuale ed il patrimonio della vittima, mortifica l'economia legale e sana, violando le più elementari regole di mercato, a partire dalla libera concorrenza. Al riguardo, i fenomeni criminali rilevanti sono rappresentati dalla attività delittuosa di illecita concorrenza che la impresa o azienda camorristica esercita, nei confronti della impresa o azienda non mafiosa, mediante atti di violenza o minaccia, nonché dalle attività delittuose rientranti nelle fattispecie di cui agli artt. 353 c.p. e 353 bis c.p.;
c) considerando, che uno tra gli strumenti più efficaci per incoraggiare condotte positive tra gli operatori economici e favorire al contempo una reale concorrenza tra gli stessi, è rappresentato dalla collocazione dei denuncianti in un elenco integrante “circuito preferenziale” di partecipazione agli affidamenti in economia e agli affidamenti di lavori fino alle somme previste nel presente bando, poiché è primario interesse pubblico sostenere i comportamenti di “ribellione” alla imposizione delle organizzazioni criminali e poiché le misure di “sostegno” ai denuncianti i fenomeni estorsivi non solo non costituiscono una indebita premialità, ma anzi fungono da elemento che agevola il ripristino di forme essenziali di reale libertà e concorrenzialità del mercato, forme violate dalla attività estorsiva e da quella di illecita concorrenza mafiosa che incidono, compromettendoli, sui valori della libertà personale e della libera attività di impresa limitando la potenzialità economica della azienda vittima dei reati e potendo determinare, addirittura, le condizioni della sua crisi ed sua estromissione dal mercato.
d) Visto che il Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, in particolare gli articoli riguardanti la gestione delle aziende sequestrate e confiscate di cui agli articoli 34 fino all’articolo 41 ter e oltre e per le quali è stato approvato il programma di prosecuzione o di ripresa dell'attività di cui all'articolo 41, promuove ogni iniziativa utile a favorire la continuazione dell’attività produttiva e salvaguardare i livelli occupazionali. In tale direzione è stato approvato anche il Decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 72, recante "Tutela del lavoro nell'ambito delle imprese sequestrate e confiscate in attuazione dell'articolo 34 della Legge 17 ottobre 2017, n. 161". Agrorinasce, pertanto, intende analogamente favorire la continuazione dell’attività produttiva delle aziende sottoposte ad amministrazione giudiziaria con azioni privilegiate nell’affidamento di lavori e servizi.
5. Secondo le finalità di cui agli articoli precedenti, è costituito il presente bando, che regola la costituzione, la tenuta e l’aggiornamento dell’Albo delle Imprese fornitori di lavori, beni e servizi, aventi sede sia nel territorio provinciale che extra provinciale, per l’affidamento di lavori mediante procedura ai sensi dell'art.36, comma 2, lett. a) e b) del D.Lgs. 50/2016, agg.to alla Legge n.108 del 29/07/21, regolando i meccanismi di formazione ed aggiornamento, le modalità di utilizzo e selezione degli operatori economici iscritti, ed ogni altro profilo di gestione.
6. Le Imprese vengono iscritte all’Albo per categorie, individuate come da allegato A1), all’interno delle quali sono distinte per classifiche di importo, secondo quanto previsto dall’ex. DPR n.34/2000, per essere invitati in base alle procedure di cui all’art.63, e all’art.36, c. 2 lett. a) e b) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, agg.to alla Legge n.108 del 29/07/21, e nel rispetto dei principi di cui agli artt. 1 e 2 del bando.
7. Le ditte, per quanto precisato all'art.1, comma 3 e 4, lett.a), b), c) e d), ai fini di incoraggiare e privilegiare tali condotte, con un radicamento nel tessuto economico e sociale cittadino, nell'ambito del suddetto albo, potranno essere iscritte in un elenco integrante un “circuito preferenziale” specifico "antiracket e aziende in amministrazione giudiziaria", aventi ulteriori specifici requisiti ove si collocano i denuncianti e le amministrazioni sottoposte ad amministrazione giudiziaria.
ART. 2
Campo di applicazione e contenuti
1. L’Albo delle Imprese, costituito e gestito nel rispetto delle modalità di cui agli articoli seguenti, deve essere utilizzato per attingere i nominativi dei potenziali contraenti da invitare alle gare per l’acquisizione di beni e servizi, ai sensi dell'art.36 del D.Lgs. 50/16, per l'affidamento di lavori nei seguenti casi:
• per appalti fino a 40 mila euro, affidamento diretto previo acquisizione di uno o più preventivi;
• per appalti da 40 mila euro e inferiore a 150.000,00 euro, nei limiti ed agevolazioni procedurale in appresso indicati, previa procedura negoziata con invito a 5 operatori economici;
• per appalti da 150.000,00 euro fino a 300 mila euro, nei limiti ed agevolazioni procedurale in appresso indicati, previa procedura negoziata con invito a 15 operatori economici;
2. La società Agrorinasce per le modalità di affidamento di cui all’art.2, comma 1, per indirizzo amministrativo istituzionale dispone pertanto di procedere, ai sensi dell'art.36 del D.Lgs. 50/16, applicando il limite di importo di euro 300.000,00 per appalti affidati tramite procedura negoziata ai sensi dell'art.36, c.2, lett.b) del D.lgs. 50/16;
3. La costituzione dell'elenco sarà pubblicata mediante avviso - entro il 31 dicembre del corrente anno, e con riferimento al 30 novembre per gli anni successivi, sul sito informatico di Agrorinasce, presso l’Albo Pretorio. L’elenco potrà essere integrato solo all’atto della sua scadenza naturale del biennio, ovvero nelle more del rinnovo dello stesso. L’inserimento dei lavori nell’elenco non avrà carattere vincolante per l’Ente. Per le modalità di affidamento si rimanda all’art.12.
4. Qualora le categorie richieste siano una pluralità, vengono invitate sia le Imprese che abbiano qualificazione per tutte le categorie, sia le Imprese qualificate per la categoria prevalente. Scopi dell'albo sono i seguenti:
a) introdurre criteri di selezione certi e trasparenti nelle procedure di acquisizione di lavori, servizi e forniture che prevedono l'invito di operatori economici;
b) dotarsi di un utile strumento di consultazione del mercato, articolato per classi merceologiche, funzionale alle attività di selezione degli operatori economici da invitarsi nelle procedure di affidamento di contratti pubblici;
e) in ogni caso, precostituire una sintesi aggiornata delle offerte presenti nei settori economici di riferimento delle prestazioni, ai più generali fini delle ricerche di mercato.
5. Per ogni Impresa devono essere contenute nell’Albo le seguenti informazioni:
- numero progressivo;
- data di iscrizione;
- categoria di iscrizione;
- denominazione, codice fiscale e partita IVA, sede legale, sede operativa;
- telefono, fax, indirizzo di posta elettronica e referente per le comunicazioni.
ART. 3
Contenuti dell’avviso
1. L’avviso di cui al precedente articolo deve contenere le seguenti indicazioni:
- elenco dei lavori che l’Ente intende affidare con il sistema della licitazione privata semplificata;
- termine e modalità per la presentazione delle domande di iscrizione da parte degli interessati;
- requisiti richiesti per l’iscrizione o il rinnovo;
- esatta indicazione della documentazione, che deve essere allegata alla domanda di iscrizione, a dimostrazione del possesso dei requisiti stessi;
- data di svolgimento del sorteggio.
ART. 4
Requisiti per l’iscrizione
1. Le Imprese che richiedono l’iscrizione all’Albo, aventi sede, sia nel territorio provinciale che extra provinciale, devono essere in grado di attestare il possesso dei seguenti requisiti:
a) sede dell’Impresa nel territorio italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea;
b) assenza delle condizioni previste dall’articolo 80, comma 1, 2, 4, 5, del D.Lgs. n.50/16, agg.to alla Legge n.108 del 29/07/21, (Requisiti di ordine generale);
c) iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato con l’indicazione del luogo, del numero e della data di iscrizione, del numero REA, dell’attività specifica svolta dall’Impresa e dei nominativi, generalità e residenza dei titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari;
d) regolare posizione rispetto alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili e, in particolare, all’art. 17 della L. 68/99;
e) assenza di avvalimento di piani individuali di emersione di cui all’art. 1 bis, comma 14, della L. 383/01;
f) indicazione sulla disponibilità del N.O.S., ai sensi dell’art.162, c.1 e 2 del D.Lgs. n.50/16, agg.to alla Legge n.108 del 29/07/21, se in possesso;
g) inoltre, ai fini dell'accesso all'elenco specifico "antiracket e aziende in amministrazione giudiziaria", le ditte dovranno dimostrare di possedere gli ulteriori seguenti requisiti:
- aver denunciato gli autori dei delitti, tentati o consumati, commessi sul territorio della Provincia di Caserta, previsti dall'art. 629 c.p. (estorsione), dall'art. 353 c.p. (turbata libertà degli incanti), dall'art. 353 bis c.p. (turbata libertà del procedimento di scelta del contraente) e dall'art. 513 bis c.p. (illecita concorrenza mediante violenza o minaccia), limitatamente alle ipotesi in cui ricorra la circostanza aggravante di cui all'art. 7 legge 203/1991 (fatti commessi avvalendosi delle condizioni di cui all' art. 416 bis c.p. ovvero per finalità di agevolazione del sodalizio camorristico);
- di essere persona offesa/parte civile nel relativo procedimento penale;
- di non aver aderito o di aver cessato di aderire, dopo la denuncia, alle richieste estorsive e che producano integralmente, altresì, la documentazione indicata al punto 5),
- di avere il provvedimento di nomina di amministratore giudiziario da parte del giudice delegato della misura di prevenzione e di sequestro penale.
Dovranno inoltre indicare, nella richiesta di iscrizione:
1. denominazione, codice fiscale, partita IVA, sede legale e sede operativa;
2. indirizzo di posta elettronica, numero di telefono fisso sede e di un cellulare, e nominativo di un referente per ogni comunicazione;
3. l’elenco delle Imprese (denominazione, ragione sociale e sede, dati di iscrizione alla CCIAA, gli amministratori ed i direttori tecnici, nonché in caso di società in nome collettivo tutti i soci e in caso di società in accomandita semplice i soci accomandatari) rispetto alle quali, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, si trova in situazione di controllo diretta o come controllante o come controllato; tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa;
4. nel caso di consorzi di cui all’articolo 45, comma 2, lettere b) e c) del D.Leg.vo 50/16 l’elenco delle Imprese consorziate (denominazione, ragione sociale e sede, dati di iscrizione alla CCIAA, gli amministratori ed i direttori tecnici, nonché in caso di società in nome collettivo tutti i soci e in caso di società in accomandita semplice i soci accomandatari);
5. numero dei lavoratori dipendenti, a fini di controllo per la regolarità rispetto alla normativa sui disabili;
6. posizione regolare con quanto previsto dalla Circolare Nazionale sul DURC approvata dal Ministero del Lavoro in data 12.07.2005;
7. per le società di servizi energetici E.S.Co, secondo i requisiti dettati dalla norma UNI CEI 11352 e confermati dalla UNI CEI 15900, da riportare nella sezione speciale definita nell’ Allegato A, oltre che con allegata certificazione apposita.
2. I requisiti di cui al comma 1, lett.g), dovranno essere dimostrati con l'allegazione della seguente completa documentazione:
a) certificazione relativa allo stato attuale del procedimento penale;
b) copia del provvedimento di rinvio a giudizio o provvedimento equivalente (decreto che dispone il giudizio, ordinanza che dispone il giudizio abbreviato, sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti, decreto di citazione per il giudizio direttissimo, decreto di giudizio immediato) emesso relativamente ai delitti, tentati o consumati, previsti dall'art. 629 c.p. (estorsione), dall'art. 513 bis c.p. (illecita concorrenza mediante violenza o minaccia), dall'art. 353 c.p. (turbata libertà degli incanti), dall'art. 353 bis c.p. (turbata libertà del procedimento di scelta del contraente), limitatamente alle ipotesi in cui ricorra la circostanza aggravante di cui all'ex art. 7 legge 203/1991, in relazione alla attività professionale o di impresa esercitata dal richiedente il beneficio/persona offesa dal reato;
c) attestazione, proveniente dalla Autorità giudiziaria, dalla quale risulti che il richiedente il beneficio non ha aderito o ha cessato di aderire, dopo la denunzia, alle richieste estorsive e che lo stesso ha fornito e continua a fornire ogni utile elemento per la ricostruzione dell'episodio delittuoso e per la individuazione del responsabile/i dello stesso.
3. I requisiti di cui sopra potranno essere autocertificati, ai sensi del DPR 445/2000, purché le dichiarazioni siano corredate di fotocopia del documento di identità del sottoscrittore e dichiarazione della consapevolezza delle sanzioni penali in cui si incorre in caso di dichiarazioni mendaci. In tal caso, le dichiarazioni di cui all’art. 80 del D.Leg.vo 50/16, c.1 dovranno essere rese da tutti i soggetti previsti dalla norma.
Resta fermo che:
- nel caso di dichiarazioni mendaci, ferma restando l’applicazione dell’art. 80, c. 12 D.Lgs. 50/16 nei confronti dei sottoscrittori, la stazione appaltante esclude il concorrente e esclude la garanzia. Gli obblighi previsti dalla normativa antimafia a carico del concorrente si applicano anche nei confronti del soggetto ausiliario, in ragione dell'importo dell'appalto posto a base di gara;
- il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascun requisito;
- non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
4. E’ condizione necessaria per l’iscrizione l’avvenuto versamento a favore di Agrorinasce s.c.r.l. di €.150,00 (diconsi eurocentocinquanta/00) per ciascuna Impresa, a titolo di contributo una tantum per le spese di gestione e tenuta dell’Albo, secondo le modalità stabilite dall’avviso di cui al precedente art.3; detta somma è ridotta ad €.50,00 (diconsi eurocinquanta/00) per le aziende che hanno i requisiti previsti per l’iscrizione all’elenco speciale "antiracket e aziende in amministrazione giudiziaria". Detta somma andrà versata sul conto corrente dell'Agrorinasce s.c.r.l., IBAN: IT 58 Z 05018 03400 000000 128409, presso la Banca Popolare Etica - Filiale di Napoli.
5. Come stabilito all’art.1, l’“Albo di fiducia” verrà integralmente ricostituito, ritenendo archiviato il precedente ed annullate tutte le documentazioni e gli atti a suo tempo trasmessi a questo Ente che, pertanto, si intendono archiviati in via definitiva, e pertanto, è fatto obbligo a carico di ognuno dei richiedenti ottemperare al versamento di cui al comma 3 del presente articolo.
ART. 5
Presentazione delle domande di iscrizione
1. Le domande d’iscrizione all’Albo degli operatori, in bollo, unitamente ai documenti di cui al precedente articolo 4, dovranno essere inoltrate ad Agrorinasce s.c.r.l., via Roma presso Casa Comunale, 81036, San Cipriano d’Aversa (CE), entro il termine perentorio delle ore 12,00, del giorno 13/06/2022, e con le modalità previste nell’avviso di cui agli articoli 3 e seguenti.
2. Le domande presentate dopo il 13/06/2022 non saranno accolte.
3. L’iscrizione può essere richiesta per una o più categorie (fino ad un massimo di tre), e per una o più classifiche.
ART. 6
Adempimenti d’ufficio
1. Le domande pervenute sono inoltrate al Responsabile dell’Albo, per i seguenti adempimenti:
- esame delle domande pervenute e della relativa documentazione;
- predisposizione delle operazioni di sorteggio;
- adozione del provvedimento di approvazione dell’Amministrazione di Agrorinasce dell’elenco delle imprese idonee per l’iscrizione;
- controlli sui requisiti autocertificati dalle Imprese ai sensi dell’art.36, c. 5 e art.81 del D. Leg.vo 50/16.
2. L’Albo viene formato entro il 30 giugno del 2022, ed avrà effetto immediato per il c.a., ed entro il 31 dicembre per gli anni successivi fino al 31/12/2024. Le Imprese sono iscritte all’Albo secondo graduatorie distinte per categorie e classifiche, tenuto conto del beneficio dell’aumento del quinto così come riportato nell’ex. DPR n.207/10; ciascuna graduatoria viene formata secondo l’ordine derivante da sorteggio pubblico.
3. L’iscrizione all’Albo ha effetto per l’intero anno di riferimento, con proroga al successivo, salvi i casi di cancellazione o sospensione di cui ai successivi articoli 8 e successivi.
4. Agrorinasce si riserva di effettuare sui requisiti autocertificati degli iscritti controlli periodici a campione.
5. Le Imprese iscritte sono tenute, a pena di esclusione dall’Albo, a comunicare ed eventualmente documentare ogni variazione che sia rilevante al fine dei requisiti di cui al presente articolo, entro quindici giorni dall’avvenuta variazione.
6. Il Responsabile dell’Albo provvederà, inoltre, ad annotare per ogni Impresa:
- il numero di volte che l’impresa è stata invitata;
- il numero di volte che ha presentato offerta;
- il riferimento ad eventuali contratti stipulati;
- indicazioni e riferimenti alla non conformità delle prestazioni effettuate;
- i provvedimenti di sospensione.
ART. 7
Revisione dell’Albo
1. La revisione dell’Albo viene effettuata ogni due anni, con provvedimento del Responsabile dell’Albo, con le modalità di cui all’art. 6.
2. Le Imprese che intendono essere incluse nell’Albo devono avanzare richiesta in tal senso, secondo le modalità di cui agli artt. 4 e successivi.
3. Saranno rigettate le istanze di reiscrizione delle Imprese che, già iscritte all’Albo, non abbiano accolto l’invito a presentare offerta per due volte consecutive. Il rigetto sarà valevole per un anno, decorso il quale potrà essere proposta una nuova istanza di iscrizione.
ART. 8
Cancellazione dall’Albo
1. La cancellazione dall’Albo è disposta d’ufficio, per:
a) formale richiesta da parte dell’operatore economico;
b) cessazione dell’attività dell’operatore economico;
c) procedure concorsuali, salvo quanto previsto dall’art.110 del Codice dei contratti pubblici;
d) perdita di uno qualsiasi dei requisiti di cui all’art. 80 del Codice dei contratti pubblici e/o dei requisiti richiesti per l’iscrizione;
e) dichiarazioni mendaci che emergano anche all’esito del controllo di veridicità delle dichiarazioni rese dall’operatore economico iscritto;
f) comunicazioni/informazioni interdittive efficaci, ai sensi del D.Lgs. 159/2011 e s.m.i., da parte della competente Prefettura che precludano la possibilità di contrattare con la pubblica amministrazione;
g) subappalto non autorizzato dall’Ente;
h) mancata sottoscrizione del contratto senza valida giustificazione;
i) mancata presentazione di offerte a seguito di tre inviti nel biennio.
2. Nel caso specifico di cui all'elenco "antiracket e aziende in amministrazione giudiziaria", a seguito di opportuno monitoraggio con cadenza annuale, verificando:
- presso l'Autorità giudiziaria notizie specifiche sul procedimento penale nel quale l'interessato è persona offesa/parte civile, soprattutto al fine di verificare la esistenza di eventuali sentenze nel frattempo intervenute ovvero verificare se è intervenuto un diverso comportamento dell'interessato rispetto a quanto dichiarato e comprovato nella domanda come vittima di estorsione;
- disporre la cancellazione dagli elenchi dell'impresa almeno nel caso in cui emerga che il soggetto beneficiario, sulla base delle informazioni trasmesse dalla Autorità giudiziaria, abbia reso dichiarazioni false o abbia, comunque, ritrattato quelle rese in precedenza, ovvero siano intervenute sentenze o altri provvedimenti definitori del procedimento dai quali emerga che il fatto non sussiste ovvero, comunque, che il soggetto istante ha osservato o osservi un comportamento processuale diverso rispetto a quanto dichiarato nella domanda ed attestato inizialmente dalla Autorità giudiziaria, in particolare che lo stesso non ha più fornito o, comunque, non fornisce ogni utile elemento per la ricostruzione dell'episodio delittuoso e per la individuazione del responsabile/i dello stesso;
- verifica su eventuale dissequestro dell’azienda sottoposta ad amministrazione giudiziaria.
3. La cancellazione dall’Albo è inoltre disposta per superamento del numero massimo di iscrizioni, a seguito di comunicazione dell’Osservatorio dei contratti pubblici.
4. La cancellazione è altresì disposta su domanda dell’interessato.
5. La cancellazione preclude per i tre anni successivi la possibilità di reiscrizione all'Albo. L’eventuale, successiva iscrizione è a tutti gli effetti considerata nuova iscrizione.
ART. 9
Procedura per la cancellazione
1. Nei casi previsti dall’articolo 8 comma 1, il Responsabile dell’Albo dà comunicazione con posta certificata al legale rappresentante dell’Impresa dell’avvio del procedimento di cancellazione, indicando i fatti addebitati ed assegnando il termine di quindici giorni per le controdeduzioni.
2. Nel caso previsto dall’art. 8 comma 2, il Responsabile dell’Albo, nella comunicazione di cui al comma precedente, dà avviso agli iscritti, che possono, entro 5 gg., rinunciare ad una o più diverse iscrizioni, per rientrare nel numero massimo di iscrizioni.
3. Trascorsi almeno 20 giorni dalla scadenza dei suddetti termini, il Responsabile dell’Albo, previa istruttoria sulle eventuali controdeduzioni/audizioni dell’Impresa, segnala la questione al C.d.A. di Agrorinasce, e quindi si pronuncia in merito disponendo, in presenza dei necessari presupposti, la cancellazione dell’Albo.
4. Le determinazioni adottate devono essere rese note all’Impresa interessata, entro quindici giorni dall’intervenuta esecutività del relativo provvedimento.
ART. 10
Sospensione dall’Albo
1. La sospensione è disposta d’ufficio per:
- contenzioso in corso con Agrorinasce: sospensione per l’intera durata del contenzioso stesso;
- accertata negligenza non grave a carico dell’iscritto, ma rilevante nella esecuzione della prestazione contrattuale: sospensione per massimo un anno;
- ogni altro caso di accertata e non grave inottemperanza alla normativa sugli appalti o di accertata esigenza cautelare: sospensione per massimo un anno:
- procedimento di cancellazione in corso: sospensione fino a definizione del procedimento di cancellazione.
ART. 11
Procedura per la sospensione dall’albo
1. La sospensione è disposta mediante provvedimento del Responsabile dell’Albo, anche su segnalazione scritta degli Uffici Tecnici ed Amministrativi che trattano l’appalto. Il provvedimento di sospensione viene comunicato entro trenta giorni all'impresa interessata.
2. Tale provvedimento può essere revocato, d’ufficio o su richiesta documentata dell'Impresa, qualora vengano a decadere le condizioni che hanno determinato la sospensione.
ART. 12
Utilizzazione dell’Albo
1. L’Albo viene utilizzato da Agrorinasce in conformità a quanto dispongono le norme vigenti in materia di appalti di lavori pubblici e i vigenti Regolamenti per l'acquisizione di beni servizi "sotto soglia", ai sensi dell'art.36, comma 2, lett. a) e b) del D.Lgs. 50/16, nonché secondo i limiti e le modalità operative disposti dalla società Agrorinasce, e di seguito riassunti.
2. L'Albo verrà utilizzato, da Agrorinasce, nello specifico, per i seguenti affidamenti:
a) nella scelta degli Operatori Economici da invitarsi nelle procedure di cui all’art.36, c.2, lett. b e per affidamento diretto secondo i limiti disposti ai sensi dell’art 36, c.2, lett. a) del Codice degli Appalti D.Lgs. n°50/16, agg.to alla Legge n.108 del 29/07/21;
b) nella scelta dell'Operatore Economico verso il quale provvedere all'affidamento di lavori di importo fino ad €.150.000,00, IVA esclusa;
c) nella scelta dell'Operatore Economico verso il quale provvedere all'affidamento di beni e servizi di importo fino ad €.135.000,00, IVA esclusa;
d) nella scelta dell'Operatore Economico verso il quale provvedere all'affidamento diretto di lavori, servizi e forniture di importo fino ad €. 40.000,00, IVA esclusa;
e) nella scelta di Operatori Economici, quando per specifici requisiti specialistici l'albo risulti insufficiente, l'applicazione delle procedure sarà estesa ad altri mercati specialistici, quali: il Mercato Elettronico, gli Albi Fornitori, gli albi di produttori specialistici di Hardware - software, fornitori di Arredo, ecc….
3. Gli importi di cui sopra saranno oggetto di integrazione automatica in caso di variazione delle soglie previste dal Codice, per effetto di modifiche legislative interne o comunitarie.
4. Alla gara vengono invitate a partecipare le Imprese iscritte nella categoria e classifica interessata, in numero minimo di cinque, salvi i casi i cui la legge disponga diversamente. Qualora le Imprese iscritte siano in numero inferiore a cinque, Agrorinasce si riserva la facoltà, sia per i lavori, che per i servizi e forniture, di estendere e/o integrare l’elenco da costituire anche ad altre ditte aventi parimenti requisiti da reperire a seguito di apposita indagine di mercato.
5. All’affidamento della prestazione in economia, come detto “nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento”, si procederà con il criterio del prezzo più basso" offerto, ai sensi dell’art.95, c.4, dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art.95, c.3 del D.Lgs. 50/16.
6. Se la natura specialistica delle opere da appaltare è tale da rendere attuabile la l’espletamento dell’attività come sopra descritto, si procederà al pubblico incanto.
7. Le Imprese da invitare vengono scelte su richiesta scritta del Responsabile del procedimento con indicazione di categoria e classifica di qualificazione richiesta. La selezione delle Imprese avverrà seguendo l’ordine di inserimento all’interno delle singole categorie e classifiche di iscrizione. Ogni Impresa potrà ricevere ulteriori inviti richiesti per l’affidamento dei lavori cui si riferisce l’invito fino ad un massimo di 2 (due) nell’ambito dell’ordine cronologico delle singole categorie e classi di iscrizione.
8. In base alla specificità dei singoli appalti da affidare, l’Agrorinasce si riserva di decidere le condizioni e i requisiti ulteriori per l’ammissione alla presentazione delle offerte da parte degli invitati.
ART. 13
Pubblicità dell’Albo e successivi aggiornamenti
L’Albo delle Imprese, una volta divenuto esecutivo il provvedimento con cui è stato approvato, è pubblicato all’Albo Pretorio di Agrorinasce per la durata di trenta giorni (30).
ART. 14
Trattamento dei dati personali - Privacy
Agrorinasce – in qualità di titolare - tratta i dati personali conferiti per la gestione dell’Albo, la relativa pubblicazione e le finalità strettamente correlate (adempimento di obblighi contabili e altri obblighi di legge, ivi compresi gli oneri di trasparenza ex d.lgs.33/13, e la difesa di un proprio diritto o interesse legittimo - art. 6, par. 1, lett. b) GDPR); adempimento di obblighi di legge (art. 6, par. 1, lett. c) GDPR); eventuale esercizio del proprio diritto di difesa (art. 6, par. 1, lett. f) GDPR). I dati possono essere utilizzati da personale del Titolare, cui è stato assegnato uno specifico ruolo data protection e a cui sono state impartite adeguate istruzioni operative, ai sensi degli art. 29 GDPR e 2 quaterdecies Codice Privacy, nonché da aziende terze che svolgono attività strumentali per conto del Titolare nell’ambito delle finalità sopra descritte (es. fornitura di servizi amministrativi e contabili, fornitura infrastrutture informatiche, fornitura di consulenza legale, etc.); queste ultime agiscono in qualità di responsabili del trattamento o titolari autonomi, debitamente contrattualizzati. L'elenco aggiornato delle terze parti coinvolte nel trattamento è disponibile inoltrando richiesta alla titolare, ai recapiti noti. Non sono previsti trasferimenti di dati al di fuori dello SEE: laddove ciò si rendesse necessario, si garantisce l’ossequio agli artt. 45 e seg. GDPR. I dati saranno conservati per la durata dell'intero rapporto contrattuale e comunque sino al termine prescrizionale e di legge (10 anni dalla cessazione del contratto) nel rispetto dei diritti e in ottemperanza degli obblighi conseguenti. In caso di controversie scaturenti dal contratto in essere tra le parti i dati saranno conservati per tutta la durata del contezioso e, in ogni caso, per 10 anni dal passaggio in giudicato del provvedimento definitivo. L’interessato ha il diritto in qualunque momento a ottenere la conferma dell'esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l'origine, verificarne l'esattezza o chiederne l'integrazione o l'aggiornamento, oppure la rettificazione; inoltre, si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Tali diritti sono azionabili scrivendo, via email, PEC o raccomandata a/r, ai noti recapiti della titolare ovvero al DPO, agli indirizzi pubblicati sul sito web istituzionale. Qualora si ritenga che i diritti non siano stati rispettati o che non si sia ricevuto riscontro secondo legge, l’interessato ha diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali ai sensi dell’art. 77 GDPR, ovvero ricorso innanzi all’Autorità giudiziaria competente ai sensi dell’art. 79 GDPR.
ART. 15
Normativa Antimafia e rintracciabilità dei flussi finanziari
1. Agrorinasce si riserva di richiedere alla Prefettura di Caserta il rilascio d’informazioni tendenti ad attestare la insussistenza di tentativi di infiltrazione mafiosa delle imprese iscritte all’Albo.
2. In attesa di tempestiva comunicazione da parte della Prefettura delle informazioni di cui sopra, Agrorinasce può procedere all’affidamento dell’incarico sotto condizione risolutiva degli esiti dell’accertamento successivo di tentativi di infiltrazione mafiosa.
3. L'Agrorinasce, ai sensi dell’art.108 del D.Lgs.50/16, agg.to alla Legge n.108 del 29/07/21, ha facoltà di risolvere il contratto mediante semplice posta certificata o lettera raccomandata con messa in mora di 20 giorni, senza necessità di ulteriori adempimenti, nei seguenti casi:
a) l'Impresa sia colpita da provvedimento definitivo che dispone l'applicazione di una o più misure di prevenzione di cui al codice delle leggi antimafia e delle relative misure di prevenzione, ovvero sia intervenuta sentenza di condanna passata in giudicato per i reati di cui all'articolo 80, ai sensi dell’art.108 comma 2, lett. b) del D.Lvo 50/16;
b) frode nell'esecuzione dei lavori ai sensi dell’art.108 c.3 del D.L.vo n. 50/16;
c) inadempimento alle disposizioni dell'Amministrazione riguardo al mancato espletamento dell'attività o inadempimenti consequenziali;
d) manifesta incapacità o inidoneità, anche solo legale, nell’esecuzione dell'attività;
e) per inosservanza dell’art.3 della legge 136/2010 e s.m.i., in materia degli obblighi di tracciabilità sui flussi finanziari, ai sensi della Legge n. 136 del 2010 “Piano straordinario contro le mafie”.
4. Dette clausole risolutive espresse sono da attivarsi in tutti i casi in cui le transazioni sono state eseguite senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane S.p.A., ovvero di altri strumenti che consentono la piena tracciabilità delle operazioni;
5. In caso di posizione contributiva negativo la stazione appaltante avvierà le procedure di cui all’art. 30, c. 5 e 6 del D.lgs 50/16 e s.m.i..

San Cipriano d’Aversa li, 22/04/2022


L’Amministratore Delegato                                      Il Responsabile del Procedimento
f.to (Dott. Giovanni Allucci)                                    f.to (ing. Giovan B. Pasquariello)




ALLEGATO A1

Allegati:
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Mod.1- Domanda di partecipazione


 
ceda
monitoraggio civico territoriale