INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER L’OTTENIMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI UN CAMPO DI CALCETTO REALIZZATO SU UN TERRENO CONFISCATO ALLA CAMORRA IN S. MARIA LA FOSSA

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Premesso che

- la società consortile Agrorinasce – Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio, costituita da sei Comuni della Provincia di Caserta: Casal di Principe, Casapesenna, S. Cipriano d’Aversa, S. Marcellino, S. Maria La Fossa e Villa Literno, ha rappresentato il primo progetto pilota per il rafforzamento della cultura della legalità in un’area ad alta densità criminale nell’ambito del Programma Operativo Multiregionale “Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia” QCS 1994-99, confermato poi con un nuovo progetto pilota nell’ambito del PON Sicurezza 2000-2006, entrambi promossi e gestiti dal Ministero dell’Interno e per ultimo il PON Sicurezza QCS 2007-2013;

- il progetto pilota Agrorinasce ha costituito la sperimentazione di una nuova linea di intervento nell’ambito delle politiche di coesione sociale finalizzata alla generazione di opportunità di sviluppo e di misure preventive di lotta al crimine organizzato ed alla criminalità in genere, anche attraverso il recupero di beni confiscati alla camorra;

- in tutti i Comuni aderenti ad Agrorinasce sono, infatti, localizzati numerosi beni immobili confiscati alla camorra, suscettibili di un loro recupero ad uso sociale e/o produttivo ai sensi del decreto legislativo 159/2011 (codice antimafia), con l’obiettivo di migliorare le condizioni per lo sviluppo sociale, economico e della legalità per l’intero comprensorio;

- con atto del 14.03.2003 dell’Ufficio del Territorio di Caserta il bene immobile confiscato a Francesco Schiavone, sito in Località Vignale censito al foglio 7, p.lla 5003 è stato assegnato al Comune di S. Maria La Fossa per essere destinato a campo di calcetto;

- in data 24.06.2013, prot. 377, il consorzio Agrorinasce ha chiesto l’assegnazione dell’immobile confiscato in oggetto per destinarlo a campo di calcetto, procedendo poi d’intesa con l’Amministrazione Comunale ad assegnarne la gestione attraverso procedure di evidenza pubblica e promuovendo la programmazione e realizzazione di diverse iniziative di valorizzazione dell’intero complesso;

- il Comune di Santa Maria la Fossa ha dato il suo assenso con la delibera di giunta n.14 del 27 gennaio 2015, assegnando la gestione del bene confiscato alla società Agrorinasce con destinazione per campo di calcetto;

- I lavori di realizzazione del campo di calcetto sono stati eseguiti a cura dell’Amministrazione Comunale di S. Maria La Fossa con fondi regionali, tuttavia sono da realizzarsi interventi aggiuntivi che rendano pienamente funzionante il campo di calcetto, tra i quali la realizzazione di un chiosco per la somministrazione di alimenti e bevande;

- il Comune di Santa Maria la Fossa ha dato il suo assenso con la delibera di giunta n. 46 del 5 maggio 2015, assegnando la gestione dei locali siti presso l’area mercato per adibirli a chiosco al servizio del campo di calcetto per la medesima durata della concessione originaria;

- in data 27.07.2015, prot. 252, Agrorinasce ha richiesto la concessione in comodato d’uso gratuito anche dei locali adiacenti al campo di calcetto da adibire (localizzati nell’area mercato ‘Federico Del Prete’), trasmettendo, altresì, il piano di valorizzazione predisposto da Agrorinasce che include la relazione tecnica con inquadramento dell’area, il computo metrico dei lavori indispensabili per l’attivazione del campo di calcetto e la trasformazione dell’immobile in chiosco (All.1);

- successivamente, il Comune di S. Maria La Fossa con delibera di Giunta n. 88 del 18 settembre 2015, su richeista di Agrorinasce ha esteso la durata della concessione del campo di calcetto ad anni 15;

Considerato che

- la gestione del campo di calcetto è un’attività sportiva e sociale già praticata in tutti i Comuni dell’area e che la concessione in gestione alle società e associazioni sportive dilettantistiche specializzati nella gestione di impianti sportivi e nella pratica sportiva dilettantistica è disciplinata dalla legge regionale della Campania n. 18 del 25 novembre 2013;

- il piano di investimenti necessario al completamento dell’opera e alla realizzazione del chiosco, entrambi su beni confiscati alla camorra, prevede l’importo complessivo di circa euro 29.000,00 che, a causa della mancanza di fondi pubblici, dovrà essere curato dagli aggiudicatari;

- Agrorinasce procederà all’assegnazione dei beni oggetti della presente manifestazione pubblica concedendo la gestione dell’intero complesso a titolo oneroso, impegnandosi sin d’ora, come previsto dal codice antimafia, ad utilizzare tutti i proventi derivanti dalla concessione per la valorizzazione di beni confiscati alla camorra nel Comune di S. Maria La Fossa, notiziando l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie;

Art. 1 – Soggetti ammessi alla manifestazione di interesse

Sono ammessi a manifestare il proprio interesse all’ottenimento in concessione della gestione del bene confiscato alla camorra e del relativo impianto sportivo con annessi locali da adibire a chiosco per la somministrazione di alimenti e bevande, indicato in premessa, le società e associazioni sportive dilettantistiche specializzati nella gestione di impianti sportivi e nella pratica sportiva dilettantistica o agonistica, come previsto dalla legge regionale della Campania n. 18 del 25 novembre 2013, anche a loro volta associate tra loro ai fini della partecipazione al presente bando.

Art. 2 – Oggetto della manifestazione di interesse

I soggetti interessati devono manifestare il proprio interesse alla gestione del bene confiscato alla camorra destinato a campo di calcetto e annessi locali da adibire a chiosco per la somministrazione di alimenti e bevande, dichiarando la propria disponibilità ad effettuare le opere previste dall’allegato 1) (computo metrico) per gli interventi di miglioramento previsti dalla relazione tecnica e computo metrico.

Si rappresenta che i soggetti richiedenti avranno l’obbligo di presentare ad Agrorinasce e al Comune di S. Maria La Fossa la richiesta di autorizzazione dei lavori da eseguire e la successiva richiesta di agibilità dell’impianto.

Art. 3 – Titoli preferenziali

Sono poi titoli preferenziali, di cui si potrà tener conto ai fini della individuazione del/dei soggetto/i cui affidare la gestione dell’impianto i criteri previsti dalla legge regionale n. 18 del 25 novembre 2013, art. 20:

  • La garanzia dell’apertura dell’impianto a tutti i soggetti, giovani, diversamente abili e anziani;
  • L’esperienza sportiva e professionale dell’associazione sportiva e dei propri soci e la qualificazione degli operatori come previsto dall’art. 22 della citata legge regionale;
  • Il radicamento nel territorio del bacino di utenza dell’impianto e l’affidabilità economica del soggetto richiedente;
  • La destinazione di investimenti alla migliore fruizione dell’impianto.

Art. 4 - Domanda di partecipazione

Le domande di partecipazione, corredate di copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante pro tempore della associazione/società sportiva e, in ogni caso, dei soggetti indicati all’art.1 del presente bando, dovranno pervenire in busta chiusa con sopra scritto “Agrorinasce – Selezione per associazioni sportive”, improrogabilmente entro le ore 12’00 del 21 dicembre 2015 presso la casa comunale di San Cipriano d’Aversa, sita in via Roma - 81036 San Cipriano D’Aversa (CE). A tal fine non farà fede il timbro postale di spedizione, bensì il giorno e l’ora della effettiva ricezione.

Nella domanda, i partecipanti dovranno:

a) manifestare il proprio interesse all’utilizzo ed alla gestione del bene confiscato alla camorra e del relativo impianto sportivo di calcetto;

b) dichiarare la propria disponibilità ad assumere, in proporzione al lasso di tempo per il quale ci si assicuri l’utilizzo e la gestione, sia i costi per le relative utenze sia la responsabilità della manutenzione ordinaria dell’area e del relativo impianto sportivo, con annessi spogliatoi e parcheggi;

c) dichiarare la propria disponibilità all’apertura di un chiosco per la somministrazione di alimenti e bevande con la realizzazione dei lavori necessari, utilizzando al riguardo fondi propri;

d) formulare la propria offerta economica in termini di canone annuo;

e) in caso di associazioni o società sportive che partecipino in forma associata, impegno a formalizzare l’associazione, in caso di affidamento, in atto costitutivo.

La busta dovrà contenere inoltre:

1). L’atto costitutivo della società o dell’associazione, aggiornato alla data di presentazione della domanda, con indicazione completa di tutti i soci e delle relative cariche societarie;

2). Curriculum dettagliato della società, dei soci e di coloro tra direttori tecnici e/o istruttori che presterebbero la propria attività nella conduzione dell’impianto; i curricula di questi ultimi devono essere accompagnati dalla fotocopia dei titoli attinenti la conduzione tecnica dell’impianto e la qualificazione degli operatori così come previsto dall’art. 22 della citata legge regionale;

3). piano di gestione dell’impianto sportivo che risponda ai requisiti previsti dall’art. 3 e un cronoprogramma dettagliato sui tempi di realizzazione dell’investimento a partire dalla stipula della convenzione e di apertura dell’impianto sportivo;

4) bilanci economici e finanziari degli ultimi dei tre anni da parte dell’associazione e, se necessario, dei soci e dei responsabili dell’associazione sportiva.

Art. 5 – Durata della concessione ed ipotesi di canone

La durata della concessione a titolo oneroso dell’area è di anni 12 (dodici).

Per quanto poi al canone annuo, la società Agrorinasce ha stimato che il corrispettivo dell’utilizzo e della gestione di un impianto del tipo di quello in oggetto, anche in considerazione dei lavori a farsi di miglioramento della fruibilità dell’impianto, possa essere pari ad un minimo di € 3.000 annui al netto di IVA, per cui si riserva la facoltà di non procedere all’affidamento a nessuno qualora le offerte formulate non siano proporzionate al predetto importo.

Art. 6 – Obblighi dei soggetti gestori

Agrorinasce precisa che l’utilizzatore/gestore del campo di calcetto dovrà assicurare:

1) i lavori di completamento di cui all’allegata relazione tecnica,

2) la custodia dell’intero complesso e la manutenzione degli spazi aperti e del verde attrezzato che circonda la struttura sportiva, in modo che l’intero complesso venga tenuto costantemente in perfetta manutenzione;

3) la realizzazione delle opere per l’attivazione del chiosco di somministrazione di alimenti e bevande;

4)la stipula di una polizza assicurativa contro i danni, i furti e incendio all’impianto;

5)la stipula di una polizza assicurativa per i danni agli utenti e e frequentatori;

6)la stipula di una fideiussione bancaria o assicurativa di primarie compagnie che garantisca il pagamenti di almeno un trienno del canone annuale da corrispondere ad Agrorinasce.

Art. 7 – Procedimento

Le domande saranno esaminate da una Commissione nominata dal Consiglio di Amministrazione di Agrorinasce composta di tre membri.

La Commissione procederà innanzitutto alla verifica del possesso da parte degli interessati dei requisiti di ammissibilità.

All’esito, procederà all’esame della documentazione presentata e richiederà le informazioni per evitare infiltrazioni di tipo camorristico rilasciate dalla Prefettura di Caserta.

Se siffatta valutazione avrà esito positivo, la Commissione procederà a valutare il progetto proposto con attribuzione di un punteggio massimo di 100 pptt così ripartiti:

A) - Il radicamento nel territorio del bacino di utenza dell’impianto e l’affidabilità economica del soggetto richiedente; max 20 punti

B) – Proposta di un progetto sociale per la valorizzazione di beni confiscati alla camorra o di assistenza o sostegno alle persone svantaggiate del territorio; max 20 punti

C) - Piano di gestione max 20 punti

D) - Importo del canone   max 40 punti

In caso di parità si procederà a sorteggio.

L’esito della manifestazione d’interessi sarà pubblicato per dieci giorni consecutivi sul sito internet www.agrorinasce.org.

Art. 8 - Certificazione e controlli antimafia

Alla domanda di partecipazione alla manifestazione di interesse dovrà essere allegata la certificazione anagrafica (stato di famiglia e di residenza in corso di validità) relativa a tutti i soci ed ai soggetti responsabili della società e/o associazione sportiva nonché ai soggetti di fatto conviventi coi medesimi.

Agrorinasce si riserva di richiedere alla Prefettura di Caserta il rilascio di informazioni tendenti ad attestare la insussistenza di tentativi dì infiltrazione mafiosa.

In assenza di tempestiva comunicazione da parte della Prefettura delle informazioni di cui sopra, Agrorinasce procederà all’avvio della formazione sotto condizione risolutiva dell’accertamento successivo di tentativi di infiltrazione mafiosa, accertamento che sarà costante anche successivamente durante la fase di gestione del campo di calcetto.

 

Art. 9 – Trattamento dei dati personali

Ai sensi del D.lgs 196\2003 e successive modifiche e integrazioni, premesso che il trattamento dei dati personali sarà improntato a correttezza e nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza, per come di seguito specificato:

• Il trattamento dei dati personali conferiti dai partecipanti alla gara ha finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei concorrenti;

• Un eventuale rifiuto di rendere le dichiarazione previste comporterà l’esclusione della procedura di gara;

• I dati relativi ai soggetti partecipanti alla gara verranno comunicati, in esecuzioni alle vigenti disposizioni di legge ai competenti uffici pubblici;

• Titolare del trattamento dei dati personali è l’Istituto appaltante.

Ai fini del trattamento dei dati personali, i titolari potranno esercitare i diritti di cui all’art. 13 del suddetto D.lgs.

Si avverte che la partecipazione alla gara equivale a conoscenza ed accettazione delle suddette modalità di trattamento dei propri dati personali.

Art. 10 – Responsabile del procedimento

Ai sensi dell’art. 6 della Legge 07 agosto 1990 n. 241, il Responsabile del Procedimento è l’Amministratore Delegato Dr. Giovanni Allucci.

Gli interessati possono chiedere ulteriori informazioni e chiarimenti inerenti al presente avviso al Responsabile del Procedimento dott. Giovanni Allucci alla seguente email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e nei giorni di ricevimento presso la sede dell’Ente o chiamando al numero numero telefonico della società 081-8923034 dalle ore 9’30 alle 12’30.

S. Maria La Fossa, 23.11.2015

 

L’Amministratore Delegato

Dr. Giovanni ALLUCCI

 

Allegati:

1. Planimetria chiosco.pdf

2. Relazione Tecnica.pdf

3. Grafici campo.pdf

 

4. Computo finale.pdf

5. Foto.pdf

 

 
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