Progetto di recupero ad uso sociale di un bene confiscato alla camorra sito in Casal di Principe, alla via Giacosa e destinato a ‘Centro di avviamento al lavoro artigianale di persone svantaggiate - Invito a manifestare interesse per la gestione – VERBALE DI GARA N° 5 DEL 14.06.2013


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AGRORINASCE s.c.r.l.

 

Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio

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PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE FERS

“SICUREZZA PER LO SVILUPPO” OBIETTIVO CONVERGENZA 2007 – 2013”

 

Progetto di recupero ad uso sociale di un bene confiscato alla camorra sito in Casal di Principe, alla via Giacosa e destinato a ‘Centro di avviamento al lavoro artigianale di persone svantaggiate’

 

INVITO A MANIFESTARE INTERESSE

PER LA GESTIONE DI UN BENE CONFISCATO ALLA CAMORRA

SITO IN CASAL DI PRINCIPE, ALLA VIA GIACOSA,

DESTINATO A

‘CENTRO DI AVVIAMENTO AL LAVORO ARTIGIANALE DI PERSONE SVANTAGGIATE’

 

VERBALE DI GARA N. 5 DEL 14.06.2013

 

Il giorno 14 del mese di GIUGNO 2013, alle ore 15.00, in Casal di Principe, presso l’Università per la legalità e lo sviluppo, si è riunita la commissione di gara composta da:

1)Dott. Giovanni Allucci, Amministratore Delegato Agrorinasce;

2)Dott.ssa Giuseppina Levita, Direttrice dell’UEPE di Caserta

3)Dott. Anselmo Bovenzi, direttore della Comunità pubblica per minori di S. Maria CV;

La Commissione di gara esamina i verbali di gara n. 2, n. 3 e n. 4 relativi alla definizione dei criteri di valutazione, all’esame dei curriculum e del programma di attività e all’incontro delle due compagini sociali:

1) ARCI Caserta, con sede in Caserta alla viale dei Bersaglieri 32 B.

2) Costituenda ATI composta da Agropoli Onlus soc.coop sociale (capofila) con sede  in San Cipriano d’Aversa (CE) via Roma vico V n.2, Osiride società cooperativa sociale (mandante), Eureka Onlus Società cooperativa sociale (mandante), Un fiore per la vita Società cooperativa sociale (mandante).

Nel verbale di gara n. 2, vengono decisi i seguenti criteri di valutazione previsti dal bando e specificati dalla commissione di gara:

1)Esperienza imprenditoriale nei due settori di riferimento (ristorante – pizzeria e laboratorio di ceramica, espresso in numero di anni di attività dichiarata);

2)Esperienza nella gestione di progetti con persone svantaggiate, in particolare con detenuti e soggetti in esecuzione penale esterna, espresso in un numero di progetti dichiarati;

3)Completezza del programma di attività, con particolare riferimento alla sua sostenibilità nel tempo, espresso da una griglia di valutazione, con un massimo di 10 punti:

Ottimo       10

Discreto     8

Sufficiente 6

Scarso       4

Nel verbale di gara n. 3, vengono esaminati i curriculum e il programma di attività dei due soggetti proponenti con i seguenti risultati:

Criteri di gara

ARCI Caserta

ATI Coop. sociale Agropoli (Capogruppo)

Esperienza imprenditoriale nei due settori di riferimento (ristorante – pizzeria e laboratorio di ceramica, espresso in numero di anni di attività dichiarata)

L’associazione ARCI Caserta non ha esperienza diretta nella gestione delle attività di ristorazione. Nel partenariato è presente la coop. sociale Equazioni nel cui curriculum non si evidenzia un’esperienza specifica nell’attività di ristorazione, salve esperienze occasionali di attività di catering. Tra i partner presentati dall’Associazione ARCI Caserta vi è la presenza di una ditta individuale, Davide Antoniozzi, che vanta un’esperienza nella produzione e vendita della ceramica a partire dall’anno 1999, per un totale di 14 anni.

La costituenda ATI Agropoli (soggetto capofila) presenta due soggetti sociali che già gestiscono attività di ristorante:

1) la coop. sociale Agropoli è attiva nella gestione di attività ristorative a partire dall’anno 2006, per un totale di sette anni,

2) la coop. sociale un Fiore per la vita è attiva dall’anno 2009, per un totale di quattro anni.

Per quanto riguarda l’attività di ceramiche da cucina:

1) ditta esterna che vanta un’esperienza di 40 anni

2) responsabile della formazione (tutor) che opera dall’anno 2003, per un totale di 10 anni di esperienza.

Esperienza nella gestione di progetti con detenuti e soggetti in esecuzione penale esterna, espresso in un numero di progetti dichiarati

L’Associazione ARCI Caserta non ha un’esperienza specifica nella gestione di progetti con detenuti. L’unico partner con esperienza specifica nella gestione di progetti con detenuti e soggetti in esecuzione penale esterna è l’Associazione Ora d’Aria, con sede in Terni, che vanta un’esperienza di 12 anni e nel curriculum vengono indicati 8 progetti specifici nel rapporto con i detenuti nella Regione Umbria.

Nella gestione di progetti con detenuti e soggetti in esecuzione penale esterna, il soggetto sociale che vanta un’esperienza specifica è la cooperativa sociale Un fiore per la vita, che vanta la realizzazione di sette progetti.

Completezza del programma di attività, con particolare riferimento alla sua sostenibilità nel tempo,

Dall’analisi del programma di attività, il soggetto proponente ARCI Caserta prevede l’avvio delle attività di ristorazione dopo un anno di formazione sul campo del proprio personale e degli utenti. L’apertura al pubblico vera e propria del ristorante pizzeria è prevista alla fine del secondo anno. Stesso discorso per il laboratorio di ceramica da cucina. La descrizione delle attività è fatta in maniera sintetica e non è stato inserita alcuna pianificazione economica per i primi cinque anni.

Voto complessivo: sufficiente.

Dall’analisi del programma di attività, la costituenda ATI prevede l’avvio di tutte le attività dopo sei mesi dall’affidamento della gestione del bene confiscato. La descrizione delle attività risulta sufficientemente chiaro sia per l’attività di ristorazione che per l’attività di ceramica. Il programma prevede anche un’analisi economica per i primi cinque anni di attività.

Voto complessivo: discreto

 

 

Nel verbale n. 4 sono stati sintetizzati gli esiti dei due incontri con i soggetti proponenti relativi ai seguenti punti:

 

in relazione al punto 1) fase di presa di possesso dell’immobile, entrambi i proponenti dichiarano di voler assumere la responsabilità immediata alla custodia e manutenzione ordinaria anche attraverso la presenza costante di personale;

 

in relazione al punto 2) la fase di autorizzazione del Centro, entrambi i proponenti dichiarano di voler assumere la responsabilità piena della fase autorizzativa accollandosi ogni spesa necessaria per l’autorizzazione e per eventuali lavori aggiuntivi necessari;

 

in relazione al punto 3) la fase di avvio del Centro, entrambi i richiedenti dichiarano di voler garantire il rispetto delle attività previste per tutta la durata della convenzione, ivi incluse le attività di accoglienza, formazione e/o tirocinio dei soggetti in esecuzione penale e familiari di detenuti per reati non gravi.

 

In relazione alle ulteriori dichiarazioni dei soggetti proponenti, si va a verificare se tali integrazioni diano elementi utili per la valutazione complessiva dei progetti presentati.

 

Quanto integrato dal proponente ARCI Caserta circa la collaborazione con cuochi di riconosciuta fama nulla aggiunge circa i tempi di avvio delle attività di ristorazione, più significativa la conferma dei corsi di formazione finanziati e autofinanziati a favore degli utenti del Centro.

 

Quanto integrato dal proponente costituenda ATI coop. sociale Agropoli conferma l’avvio più tempestivo delle attività di ristorazione, aggiungendo l’avvio quasi immediato di un ‘centro di cottura’ per la produzione di alimenti. Vengono forniti ulteriori chiarimenti sulle attività di formazione che saranno essenzialmente on th job con possibilità di utilizzo anche di corsi finanziati, subordinati alla necessaria autorizzazione del Centro da parte della Regione.

 

 

 

Alla luce di quanto emerge dalla valutazione complessiva dei curriculum presentati, programmi presentati e colloqui effettuati appare evidente una maggiore esperienza e affidabilità imprenditoriale nella gestione delle attività di ristorazione da parte del soggetto proponente costituenda ATI coop. sociale Agropoli che vanta la gestione di due ristoranti e conferma l’avvio immediato delle attività a differenza della compagine dell’ARCI Caserta che non possiede esperienza diretta nella gestione di ristoranti e pizzeria eccetto per attività di catering.

 

Per quanto riguarda l’esperienza dei soggetti sociali nel rapporti con i detenuti e familiari di detenuti per reati non gravi, anche in questo caso emerge un’esperienza diretta della cooperativa sociale Un fiore per la vita Onlus con la realizzazione di sette progetti realizzati nella Regione Campania, mentre l’ARCI Caserta presenta un partner con grande esperienza ma nella gestione di progetti con detenuti presenti nella Regione Umbria che farà da tutor alla stessa ARCI Caserta che non presenta esperienza specifica.

 

Tali differenze si manifestano anche nella dichiarata partenza delle attività che è quasi immediata per la costituenda ATI cooperativa sociale Agropoli, entro sei mesi dalla consegna, a differenza dell’ARCI Caserta che prevede un’avvio delle attività al pubblico dopo un anno di formazione degli operatori e degli utenti, e la messa a regime delle attività dopo due anni di formazione sul campo. L’ARCI Caserta garantirebbe l’attività immediata con i campi estivi e con attività di catering. Tale differenza tra i due soggetti risulta comprensibile, considerata l’esperienza accumulata sul campo dalle stesse cooperative sociali Agropoli Onlus e Un fiore per la Vita Onlus. I programmi di attività presentano anche una certa differenza di impostazione e di dettaglio nella descrizione delle attività e per la mancata presentazione di un piano finanziario da parte dell’ARCI Caserta, ciò ha comportato anche la differenza di valutazione complessiva espressa dalla commissione di gara nella valutazione sufficiente per l’ARCI e la valutazione complessiva per la costituenda coop. sociale Agropoli.

 

Per tali ragioni la commissione di gara propone l’aggiudicazione provvisoria per la gestione del Centro alla compagine sociale Costituenda ATI composta da Agropoli Onlus soc.coop sociale (capofila) con sede in San Cipriano d’Aversa (CE) via Roma vico V n.2, Osiride società cooperativa sociale (mandante), Eureka Onlus Società cooperativa sociale (mandante), Un fiore per la vita Società cooperativa sociale (mandante).

 

 

Del che viene redatto il presente verbale che, letto ed approvato, viene sottoscritto come appresso indicato:

 

 

 

 Dr. Giovanni Allucci

 

 Dr.ssa Giuseppina Levita

 

 Dr. Anselmo Bovenzi


ALLEGATI:

Verbale di gara n°5 del 14.06.2013.pdf

Verbale di gara n°4 del 10.06.2013.pdf

Allegato n° 1 del verbale di gara n°4.pdf

Allegato n° 2 del verbale di gara n°4.pdf

Verbale di gara n°3 del 31.05.2013.pdf

Verbale di gara n°2 del 24.04.2013.pdf

Verbaledi gara n°1 del 10.01.2012.pdf

 

 

 

 

 

 
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