Casal di Principe: 'Monumenti per la legalità' nella villa confiscata alla camorra ![]() Sabato mattina alle ore 11,00 si inaugura a Casal di Principe, presso la villa confiscata a Walter Schiavone, la mostra ‘Monumenti per la legalità: Sei indici della bellezza dell’uomo’. Un’idea unica nel suo genere, presentare i lavori preparatori di sei artisti contemporanei incaricati da Agrorinasce per la realizzazione di sei monumenti per la legalità nei sei Comuni soci di Agrorinasce nel cantiere di uno dei beni immobili simboli nella confisca alle mafie. «Agrorinasce
ha fatto una scelta precisa nella lotta alla camorra, sin dalla sua
fondazione. – dichiara Giovanni
Allucci
– Abbiamo voluto che anche l’arte, da sempre veicolo di idee,
memoria, di socialità e di bellezza, stesse dalla nostra
parte, per diffondere la cultura della legalità e per
rafforzare la memoria delle tante vittime innocenti delle mafie.» Sei
artisti della nostra terra hanno accettato e condiviso questa scelta
di Agrorinasce per stare dalla parte della bellezza contro il male
della camorra. Raffaele
Bova, Arturo Casanova, Angelo Golia, Lello Lopez, Massimo Patroni
Griffi, Giovanni Roma
hanno lavorato in questi mesi e stanno per concludere il loro mandato
affidato da Agrorinasce per far riflettere e non dimenticare questo
male che affligge il territorio. Agrorinasce
però non ha voluto attendere la fine del loro lavoro nei
singoli Comuni, ma vuole condividerlo con tutti in una mostra
chiamata appunto ‘Monumenti per la legalità: Sei indici
della bellezza dell’uomo’ ed ha affidato la cura artistica della
mostra a Massimo
Sgroi.
«Abbiamo immaginato un percorso condiviso con i sei artisti –
ha dichiarato Giovanni Allucci – che partisse proprio
dall’elaborazione concettuale del monumento, fino alla consegna
degli schizzi preparatori e di una riproduzione in scala dei
monumenti. La loro installazione verrà conclusa entro
l’estate.» Agrorinasce
ha scelto come sede della mostra un immobile simbolo nel recupero ad
uso sociale di beni confiscati alla camorra: la villa confiscata a
Walter Schiavone, che da sempre desta particolare interesse dei mass
media e presente anche in alcune scene del film ‘Gomorra’. ![]() «È
un immobile che nei prossimi mesi sarà oggetto di un
intervento risolutivo che ne cambierà per sempre l’immagine
– continua l’Amministratore Delegato - e diventerà un
Centro Sportivo e Riabilitativo per disabili, grazie ai fondi della
regione Campania che ha finanziato il suo recupero per un totale di 2
milioni di euro. In attesa del secondo lotto di gara a cura della
Seconda Università di Napoli abbiamo pensato di aprire per
un’ultima volta la struttura a tutti i cittadini così come è
stata vandalizzata e con i primi lavori abbattimento avviati.»
È,
quindi, un cantiere aperto il cui accesso è consentito a tutti
solo dietro prenotazione e solo il sabato e la domenica mattina per
tre settimane. Una navetta porterà tutti gli ospiti
all’interno della villa per la visita alla mostra. All’inaugurazione
parteciperanno i Sindaci di Agrorinasce: Cipriano Cristiano di Casal
di Principe, Giovanni Zara di Casapesenna, Pasquale Carbone di S.
Marcellino, il Prefetto Silvana Riccio quale componente della
Commissione Straordinaria di S. Cipriano d’Aversa, Bartolomeo
Abbate di S. Maria La Fossa e Enrico Fabozzi di Villa Literno, il
Presidente di Agrorinasce dr.ssa Immacolata Fedele, vice prefetto
della Prefettura di Caserta, i sei artisti e molte autorità
istituzionali. Un’occasione
da non perdere, specie per chi ha avuto modo di leggere il libro di
Saviano, vedere il film ‘Gomorra’ di Matteo Garrone e conoscere
il lavoro di sei artisti in un contesto unico nel suo genere.
Per
prenotare basta una email ad info@agrorinasce.org
o telefonare ai numeri di Agrorinasce. SCARICA L'INVITO (pdf 210 kb) |
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