Sabato
8 Marzo alle ore 10,00 presso la sede dell’Università della
Legalità del Consorzio Agrorinasce in Corso Umberto I, a Casal
di Principe, è stata realizzata una giornata di
sensibilizzazione promossa dal Centro antiviolenza Eva, in
collaborazione con Agrorinasce ed i Comuni di Casal di Principe,
Casapesenna, S. Cipriano d’Aversa, S. Maria La Fossa, S. Marcellino
e Villa Literno ed il CIF sez. Casal di Principe, dal titolo: “Un
impegno per cambiare il futuro. Uomini con le donne contro la
violenza alle donne”.
L’incontro, attuato nell’ambito della Campagna del Fiocco Bianco
simbolo dell’impegno personale a non commettere mai, a non
tollerare, a non rimanere in silenzio rispetto alla violenza contro
le donne, è stato coordinato da Giovanni
Allucci,
amministratore delegato del Consorzio Agrorinasce e presieduto dal
presidente del consiglio comunale di Casal di Principe Franco
Di Caterino e dal
presidente dell’Agenzia sulla qualità e le Politiche Sociali
dell’Amministrazione Provinciale Vincenzo
Mataluna. Nel corso
della mattinata sono intervenuti Raffaella
Palladino presidente
della cooperativa Eva che ha introdotto il tema della violenza di
genere e l’urgenza di condividere l’impegno nel contrastarla e
prevenirla, Maria di
Caterino, esponente
del CIF sezione di Casal di principe e Lidia
Tesei dell’ASL CE2
che hanno sottolineato le specificità del territorio e gli
interventi da attivare, Andrea
Morniroli
coordinatore del Progetto “La Gatta” Unità
mobile di strada per l'intervento sulla prostituzione
extra-comunitaria, che ha brillantemente illustrato la complessità
del mondo della prostituzione e le responsabilità del
contesto. Antonio
Ricci, sostituto
procuratore del Tribunale di S. Maria Capua Vetere ha contribuito con
l’inquadramento giuridico e il supporto dei dati riferiti alla sua
esperienza, ad evidenziare la portata e la drammaticità del
fenomeno, mentre, Beppe
Pavan
dell’Associazione Maschile Plurale, ha messo a fuoco con grande
efficacia, il senso del contributo maschile nel produrre cambiamenti
culturali e strutturali nella relazione uomo donna, quale unico
strumento reale di prevenzione dei comportamenti violenti.