“Non
è soltanto un ricordo, non è nostalgia del passato, non
è un rimpianto sterile, non è la paura di dimenticare,
ma è far rivivere nell’oggi la parola di Don Peppe Diana,
liberarla dalla morte, è immergersi in un’esperienza, è
coraggio di camminare ancora insieme e raccogliere il messaggio più
profondo di una vita donata”. E’ stato questo il senso
dell’incontro con i giovani delle parrocchie dal titolo “Perché
non accada mai più. L’amore è più grande”,
illustrato da Don Franco Picone, responsabile della Foranìa di
Casal di Principe e successore di Don Peppe Diana, tenutosi Domenica
18 marzo nella chiesa di S. Nicola in Casal di Principe.
Anche
quest’anno, in occasione del tredicesimo anniversario della morte
di don Peppe Diana, ucciso dalla camorra la mattina del 19 marzo del
1994 all’interno della parrocchia di San Nicola in Casal di
Principe, la Diocesi di Aversa, Agrorinasce ed i Comuni di Casal di
Principe, Casapesenna, S. Cipriano d’Aversa, S. Marcellino, S.
Maria La Fossa e Villa Literno insieme a molti istituti scolastici
dei Comuni soci di Agrorinasce sono nuovamente protagonisti di un
nutrito programma di azioni in Sua memoria.
Un
programma che è iniziato il giorno 18 marzo ’07 proprio con
l’incontro con i giovani delle comunità parrocchiali della
Forania di casal di Principe, che hanno preparato per l’occasione
filmati, testimonianze e domande per ricordare Don Peppino Diana, ma
soprattutto per cercare di attualizzare nell’impegno l’eredità
della sua testimonianza.
A
seguire tutta la Chiesa locale, con i sacerdoti tutti insieme nel
celebrare l’eucarestia in Sua memoria in una Chiesa di S. Nicola
stracolma di fedeli. ‘La Chiesa – ribadisce Don Franco Picone –
deve essere una casa ed una famiglia sempre più bella, che si
proponga come vera alternativa al male, suscitando la nostalgia del
ritorno a tutti quelli che si sono persi nelle strade delle
organizzazioni malavitose e perché eventi così brutti,
come l’uccisione di Don Peppino, non accadano mai più”.
All’incontro
era presente anche l’Amministratore Delegato di Agrorinasce, dott.
Giovanni Allucci, il quale ribadisce l’importanza di tutte le
iniziative che aiutino a mantenere viva la memoria e l’insegnamento
di Don Peppe Diana.
‘Sono
felice di assistere a tutte le iniziative che ormai da quattro anni
istituzioni locali, associazioni, istituzioni scolastiche e Chiesa
dedicano alla memoria di Don Peppe Diana. Per noi rappresenta un
appuntamento costante che rinnoviamo con sempre maggiore motivazione
perché ciò che è successo tredici anni fa non
deve mai più accadere. Agrorinasce anche quest’anno sta
preparando iniziative di diffusione della cultura della legalità
in tutte le scuole dell’area, con la collaborazione
dell’Associazione Nazionale dei magistrati e dei rappresentanti
delle forze dell’ordine, nonché una festa tra i giovani
delle parrocchie e delle scuole protagoniste dei cortometraggi
realizzati sui temi della legalità’