Creato 08 Aprile 2011 Categoria: Iniziative per la Legalità
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Domenica 10 aprile: una giornata di festa e un momento religioso per i ragazzi autistici del Centro sociale di Casal di Principe.


Ci sono alcuni segnali simbolici che vanno comunicati, di una ritrovata normalità e solidarietà di un territorio che viene spesso mal giudicato. Sono quelle belle notizie che sono una nuova dimostrazione dell’uso positivo e sociale dei beni confiscati e di una maggiore integrazione tra società civile, chiesa ed istituzione.
Accade così che 25 ragazzi autistici con i loro familiari decidano tutti insieme di organizzare la comunione ai loro figli nella Chiesa cittadina di Casal di Principe del SS. Salvatore, dandosi appuntamento nel loro Centro sociale, bene confiscato a Francesco Schiavone Sandokan, e passeggiare in città fino alla Chiesa.
Detto fatto e l’Associazione ‘La Forza del Silenzio Onlus’, rappresentato dal Presidente Enzo Abate, insieme a Don Carlo Aversano, e con la collaborazione di Agrorinasce e del Comune di Casal di Principe hanno organizzato una giornata tra fede e solidarietà.
La manifestazione si svolgerà domenica, 10 aprile con appuntamento alle 10’15 al Centro sociale di Casal di Principe, in quella che un giorno era la casa di Francesco Schiavone, Sandokan. Alle 11’00 inizia la passeggiata di tutti gli associati e dei bambini fino alla Chiesa del SS. Salvatore, di Don Carlo Aversano. La funzione religiosa per le ore 12.00.
Tra operatori e ragazzi, saranno circa 50 le persone coinvolte.
Alla manifestazione saranno presenti il sindaco di Casal di Principe, Pasquale Martinelli, e l’Amministratore Delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci.
“L’obiettivo di questa giornata è molto semplice: far comprendere una volta di più all’opinione pubblica che dalla malapianta della criminalità possono e devono sempre scaturire iniziative e proposte di riscatto e cittadinanza per tutti e, in questo caso, anche per i tanti nostri figli colpiti dall’autismo. Il Centro Sociale sta diventando sempre più il luogo di ritrovo delle nostre famiglie, un momento di unione, di condivisione e di solidarietà tra le famiglie e con il territorio” ha spiegato Enzo Abate, Presidente del sodalizio ‘La forza del silenzio onlus’.
“Sono entusiasta della manifestazione – ha dichiarato Martinelli – per almeno due motivi: perché condivido i sentimenti religiosi che nutrono l’accadimento di domenica; e, soprattutto, perché la stessa passeggiata in programma ha un alto valore simbolico, è un momento importante del cammino della nostra società, il mondo associazionistico e le nostre nuove generazioni che si riappropriano di un bene della nostra comunità e percorrono le vie del paese per riaffermare solennemente il loro diritto di cittadinanza tra fede ed impegno civile”.
“In una cittadina come Casal di Principe – dichiara Allucci – da sempre al centro dell’attenzione dei mass media a causa della camorra, queste iniziative fanno bene al cuore della gente. Agrorinasce è da anni impegnata al fianco della maggioranza dei casalesi che invoca un paese normale, con tali slanci di solidarietà. Di questo sono felice e ancor più lo sono in questa occasione, in cui tale istanza proviene da cittadini che hanno creato un centro bellissimo da salvaguardare e far crescere. Sono sempre più persuaso che la vittoria della legalità sia finalmente possibile”.

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