BANDO DI PROJECT FINANCING PER LA REALIZZAZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI BIOGAS ai sensi dell'art.153, commi 1 - 14 del D.lgs. n°163/06, su un bene confiscato alla camorra ubicato in S.Maria la Fossa(CE), sito in via Vaticale loc. Ferrandelle.

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AGRORINASCE s.c.r.l.

 

Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio

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Repubblica Italiana - Regione Campania - Provincia di Caserta

Via Roma – presso Casa Comunale – 81036 San Cipriano d’Aversa (CE)

     Tel. 081-8923034 fax 081-8160091

www.agrorinasce.org

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BANDO DI PROJECT FINANCING

PER LA REALIZZAZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI BIOGAS

ai sensi dell'art.153, commi 1 - 14 del D.lgs. n°163/06, su un bene confiscato alla camorra ubicato in S.Maria la Fossa(CE), sito in via Vaticale loc. Ferrandelle.

CUP D15F12000130005                                                                                     CIG 49505868CC

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PREMESSO CHE

- "Agrorinasce S.c.r.l. - Agenzia per l'innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio" è una società consortile a responsabilità limitata costituita tra i comuni di Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano d'Aversa, S. Maria La Fossa, S. Marcellino e Villa Literno, tutti localizzati in Provincia di Caserta. Essa ha fra i suoi scopi sociali la realizzazione di interventi finalizzati al rafforzamento dei sistemi sociali locali, alla promozione della cultura della legalità ed alla lotta non repressiva alla criminalità, anche attraverso il recupero ad uso sociale e pubblico di beni confiscati alla camorra;

- in tale ambito, il Comune di S. Maria La Fossa, che ha aderito alla predetta società consortile con delibera del Consiglio Comunale n. 30 del 29.10.2005, ha ottenuto, con provvedimento dell’Agenzia del Demanio n. 5871/06, il trasferimento al patrimonio indisponibile del Compendio agricolo denominato ‘Ferrandelle’ individuato dalla particella n. 6 del Foglio 21 del NCT, per la grandezza di circa 14 ettari meglio descritti negli allegati progettuali;

- il Comune di S. Maria La Fossa, con delibera di giunta comunale n. 112 del 04.11.2009 ha approvato la scheda progetto ‘Lavori di recupero ad uso sociale del bene confiscato a Francesco Schiavone, Sandokan, destinato a Centro di educazione e documentazione ambientale, isola ecologica ed impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile predisposta da Agrorinasce per il recupero ad uso sociale e produttivo del bene confiscato;

- nel caso di specie, il Comune di S. Maria La Fossa ha, pertanto, individuato in Agrorinasce S.c.r.l. – Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio - l’ente cui affidare la gestione diretta dell’intera area agricola confiscate alla camorra ovvero la funzione di programmazione della gestione di detti beni, di selezione di soggetti terzi affidatari della gestione, di ricerca di eventuali forme di finanziamento, di controllo sulla gestione da parte di terzi affidatari ed altro;

- Agrorinasce ha pianificato il recupero e la valorizzazione dell’intero complesso agricolo, risultando già beneficiario di un finanziamento del Ministero dell’Interno – PON Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno Obiettivo Convergenza 2007-2013 per la realizzazione di un Centro di documentazione e educazione ambientale e isola ecologica, per un totale di euro 1.479.000,00. Il progetto che riguarderà circa 2 ettari dell’intera area agricola è stato già avviato e sarà operativo entro il 31.12.2013;

- ai fini dell’ultimazione del programma complessivo di recupero e valorizzazione dell’intera area agricola, Agrorinasce intende promuovere tra tutti i soggetti privati e quelli del privato sociale la realizzazione di un impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile di biogas, stante la vocazione agricola e di allevamento fortemente presente nel territorio di S. Maria La Fossa;

- l’area di S. Maria La Fossa è ad altissima concentrazione di allevamenti bufalini (75 aziende) con migliaia di capi;

- l'Amministrazione intende procedere, dunque, alla individuazione di un "PROMOTORE/ CONCESSIONARIO”, ai sensi e per gli effetti degli artt. 152 e ss. del D.Lgs. 163/2006, per la realizzazione e gestione di un impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile di biogas, stante la vocazione agricola e soprattutto di allevamento fortemente presente nel territorio di S. Maria La Fossa.

Tutto ciò premesso, la AGRORINASCE, in persona dell’Amministratore Delegato, pubblica il seguente

BANDO

1) AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE.

Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Agrorinasce scarl - Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio - Provincia di Caserta, Via Roma – presso Casa Comunale – 81036 San Cipriano d’Aversa (CE). Tel. 081-8923034 fax 081-8160091, sito www.agrorinasce.org

Responsabile del procedimento: Ing. Giovan B. Pasquariello

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informazioni: disponibili presso i punti di contatto sopra indicati.

Lo studio di fattibilità e la documentazione complementare, posti a base di gara, sono disponibili presso: i punti di contatto sopra indicati e sul sito internet dell’amministrazione.

Le offerte vanno inviate a: Agrorinasce s.c.r.l all’Ufficio Protocollo, in San Cipriano d’Aversa (CE), alla Via Roma presso la Casa Comunale, CAP 81036, entro le ore 12,00 del giorno 15 aprile 2013.

Tale plico dovrà essere consegnato direttamente presso l’Ufficio Protocollo o a mezzo posta (posta celere compresa) o tramite agenzia di recapito.

Il recapito tempestivo del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente e in caso di utilizzo del sistema postale o di agenzia di recapito farà unicamente fede l'effettiva data ed ora di arrivo all'ufficio protocollo del plico; l'Amministrazione procedente non sarà quindi responsabile di eventuali disservizi di corrieri e/o del servizio postale.

Le modalità di composizione dei plichi sono esplicitate innanzi.

2) DENOMINAZIONE CONFERITA ALLA PROCEDURA.

Procedura aperta con gara unica per l’affidamento della concessione per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva nonché per la realizzazione e gestione di un impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile di biogas, da realizzare con l'istituto della finanza di progetto di cui all’art. 153 e seg. D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163.

3) AREA DI INTERVENTO

L’area nell’ambito della quale dovrà essere localizzato l’impianto è individuata catastalmente al N.C.T. del Comune di S. Maria la Fossa al foglio n. 21, particella 6, ubicata in via Vaticale, località Ferrandelle, ed estesa per una superficie complessiva di mq. 30.000 circa, avente destinazione urbanistica E1.

Detta località rientra in un programma più ampio già avviato dal Consorzio Agrorinasce per la valorizzazione ed il recupero dell’intero complesso agricolo sottratto alla criminalità, che prevede, tra l'altro, la realizzazione anche di un "parco fotovoltaico", un “centro di documentazione ed educazione ambientale” ed un "isola ecologia", queste ultime già di prossima esecuzione.

Per quanto attiene ai vincoli ambientali, l’area in esame è esclusa da quelle soggette a tutela per effetto dei seguenti strumenti di pianificazione:

- Piano Stralcio di Difesa dalle Alluvioni (PSDA), approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con DPCM del 21/11/01 (G.U. del 19/02/02 n. 42);

- Piano Stralcio per l’Asseto Idrogeologico – Rischio frane (PsAI-RF), adottato dal C.I. con Delibera n.1 del 25/02/03, approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con DPCM 12/12/06 (G.U. del28/05/07 n. 122);

- Piano Stralcio per l’Asseto Idrogeologico – Rischio idraulico (PsAI-RI), adottato dal C.I. con Delibera n.2 del 05/04/06, approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con DPCM 12/12/06 (G.U. del 28/05/07 n. 122);

- Variante al Piano Stralcio di Difesa dalle Alluvioni per il basso Volturno da Capua a mare (PSDAbav),

approvato con DPCM del 10/12/04 (G.U. del 04/02/05, n. 28);

L’unico vincolo ambientale rilevato è rappresentato dalla presenza di una fascia di rispetto di 150 m. del corso d’acqua situato lungo il margine meridionale dell’area, così come previsto dalla L. 431/85, art. 1 lettere a, b e c.

L’area non risulta soggetta ad ulteriori vincoli archeologici o paesaggistici.

E' presente sull'area oggetto d'intervento una servitù di elettrodotto e di gasdotto, delle quali si dovrà tenere dovuto conto nel corso del posizionamento dell'insediamento di progetto, in rapporto alle distanze di rispetto previste per legge.

Si rinvia allo Studio di Fattibilità redatto dall’Amministrazione per ulteriori specificazioni.

Costituisce condizione di partecipazione alla procedura l’effettuazione, ai sensi dell’art. 106 del DPR 207/2010, del sopralluogo sulle aree interessate dall’intervento. Il sopralluogo è dimostrato mediante attestazione rilasciata dal Responsabile del Procedimento.

In considerazione della natura dell’intervento e della complessità delle attività necessarie per la predisposizione dell’offerta, la presa visione dei luoghi è ammessa non oltre il decimo giorno antecedente la scadenza del presente bando, e dunque fino alle ore 12,00 del giorno 5 aprile 2013, previo appuntamento da prendere telefonicamente con il Responsabile del Procedimento mediante i riferimenti telefonici sopra individuati.

La presa visione potrà essere eseguita esclusivamente dal legale rapp.te dell’offerente o da un suo delegato. La presa visione non potrà essere fatta da un solo soggetto per più partecipanti, pena l’esclusione di tutti gli operatori coinvolti.

La mancata effettuazione del sopralluogo comporta l’esclusione dalla gara.

4) DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO.

L'ipotesi progettuale contenuta nello Studio di fattibilità redatto da Agrorinasce e posto a base di gara prevede la progettazione, costruzione e gestione dell’intervento a farsi.

Il ristoro dell’impegno economico del privato derivante dalla realizzazione delle opere eseguite è connesso alla gestione economica e funzionale dell’impianto per un numero di anni pari alla durata della concessione (max 20 anni), attraverso la cessione totale degli incentivi del Conto Energia (D.M. 6/07/2012, Procedure Applicative del GSE del 24 agosto 2012) e del corrispettivo di vendita energia, al netto delle imposte di legge.

Ai sensi del D.M. 6-7-2012 e delle Procedure Applicative del GSE del 24 agosto 2012, il soggetto responsabile è l’amministrazione appaltante.

Sono a carico dell’aggiudicatario tutte le spese, oneri, adempimenti, nessuno escluso, previsti dalla normativa vigente ai fini dell’iscrizione al Registro di cui all’art. 9 del D.M. cit., dell’accesso ai meccanismi di incentivazione, dello svolgimento del procedimento di autorizzazione unica di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 387 del 2003.

È, in ogni caso, esclusa qualsiasi responsabilità dell’amministrazione appaltante per ritardi nelle suddette procedure, anche relativi all’eventuale acquisizione di pareri, valutazioni, ecc., tali da comportare la riduzione o la decadenza dai benefici/incentivi.  

Si precisa, infine, che le proposte da presentare dovranno necessariamente prevedere le seguenti caratteristiche essenziali:

a) l’impianto dovrà avere potenza nominale massima a 999 kWp, e dovrà essere connesso in parallelo alla rete elettrica di distribuzione di media tensione in modalità di immissione totale in rete dell’energia prodotta, salvo quanto previsto alla lettera g) che segue;

b) la ditta proponente, nella formulazione della offerta, dovrà tenere conto dei seguenti aspetti:

- l’area di S. Maria La Fossa è ad altissima concentrazione di allevamenti bufalini (75 aziende) con migliaia di capi;

- esiste un fenomeno di inquinamento diffuso derivante dallo sversamento irregolare dei reflui; in quanto in questo momento non sono percorribili alternative allo “spandimento” dei reflui sui terreni;

- la rigorosa applicazione della “Direttiva Nitrati” (Dir. 12-12-1991 n. 91/676/CEE; cfr. le Linee di indirizzo di cui alla Delibera di G.R.C. 23 febbraio 2007, n. 209) impone la necessità di ridurre gli apporti di azoto sul terreno;

- pertanto, le tecnologie proposte devono prevedere l’uso dei reflui degli allevamenti bufalini, e si privilegeranno le soluzioni che abbattano l’apporto di azoto nel successivo “spandimento” sui terreni; in tale prospettiva, Agrorinasce, si farà parte attiva anche presso i competenti enti locali, nei limiti delle proprie competenze, in relazione a progetti di imprenditori che intendano investire nel contatto e nella fornitura di scarti agricoli e/o di reflui di allevamenti bufalini;

c) l’intervento proposto dovrà prevedere anche le necessarie opere di viabilità, all’esterno e all’interno dell’area interessata dalla localizzazione dell’impianto di biogas, tali da favorire gli accessi, le visite guidate, e le attività di manutenzione; in particolare si dovrà prevedere:

- la realizzazione di un percorso perimetrale;

- la realizzazione di un piazzale in prossimità dei locali tecnici, in modo da garantire lo spazio utile di manovra ad eventuali mezzi pesanti.

d) la superficie dell’area interessata dall’installazione dell’impianto dovrà essere delimitata da una recinzione per tutto il perimetro, il cui progetto dovrà tenere conto degli elevati valori ambientali dell’area, con la realizzazione di impianti di illuminazione e di sicurezza, oltre ad idonei sistemi di video sorveglianza e allarme;

e) l’intervento dovrà calarsi in modo coerente nel programma di recupero dell’intera area confiscata, parte della quale è già destinata alle attività di Centro Documentazione ed Educazione Ambientale, Isola Ecologica, Coltivazione finalizzata alla produzione di biomasse;

f) relativamente alla parte esterna all’impianto, l’intervento deve prevedere la riqualificazione ambientale dell’intera area di accesso alla zona, con la previsione almeno dei seguenti interventi:

- barriera costituita da specie arboree ed arbustive da integrare con il tessuto vegetazionale naturale del territorio;

- realizzazione dell’area di accesso alla zona ove è ubicato l’impianto di biogas e di un sistema di viabilità interna;

- realizzazione di spazi a parcheggio.

g) la proposta deve prevedere la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto totalmente a carico del concessionario e la cessione di una quota minima di energia prodotta o valore equipollente economico all’ente appaltante non inferiore, a pena di esclusione, al 5% dell’energia prodotta, oltre al canone di concessione di cui alla successiva lettera h), oltre all’importo, quantificabile in 50.000,00 (cinquantamila euro) una tantum, a copertura dei costi e delle spese generali della procedura (ivi comprese quelle tecniche e legali dell’intera procedura, da corrispondere al momento della sottoscrizione della convenzione);

h) la proposta deve prevedere la corresponsione di un canone di concessione annuale in ogni caso non inferiore, a pena di esclusione, ad € 60.000,00/anno, IVA esclusa. È facoltà della Stazione appaltante richiedere che le somme (canone concessorio) costituenti corrispettivo della concessione vengano erogate, previa loro attualizzazione, in un'unica soluzione.

5) VALORE DELL’INVESTIMENTO

L'importo complessivo dell'investimento, risultante dallo Studio di fattibilità, è stimato pari ad € 9.000.000,00, IVA inclusa, di cui € 7.000.000,00 per lavori, comprensivi di € 170.000,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, ed € 2.000.000,00 somme a disposizione dell'Amministrazione per altre spese ripartite come da quadro economico riportato nello Studio di fattibilità.

Non è imposto al concessionario l’affidamento a terzi di una percentuale minima dell’importo dell’appalto.

6) INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO.

Cauzioni e garanzie richieste: i concorrenti dovranno produrre – a pena di esclusione – un deposito cauzionale provvisorio pari al 2% dell'investimento complessivo considerato, per un importo pari ad € 180.000,00 (diconsi eurocentoottantamila/00).

L'importo della suddetta garanzia potrà essere ridotto del 50%, ai sensi di quanto disposto dall'art. 75, comma 7, del D. Lgs. n. 163/2006.

I concorrenti dovranno altresì produrre un' ulteriore garanzia pari al 2,5% del valore dell' investimento, così come individuato nello studio di fattibilità, ai sensi dell'art.153, comma 13, del D.Lgs. 163/06. La suddetta garanzia può essere costituita ai sensi dei commi 2 e 3 dell’art.75 del D.Lgs.163/2006, a scelta dell’offerente.

Le garanzie prodotte devono prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.

Le garanzie devono avere validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell’offerta.

L’offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione e l’esatto adempimento del contratto, di cui all’articolo 113, qualora l’offerente risultasse aggiudicatario.

Si precisa che non si darà luogo all’escussione della cauzione provvisoria laddove il “promotore” non accetti l’aggiudicazione in caso di modifiche progettuali.

Finanziamento: Le opere saranno progettate, realizzate, gestite e mantenute a totale carico e spese del concessionario, al quale spetta, anche attraverso la cessione integrale dei crediti del GSE, lo sfruttamento economico dell’impianto una volta realizzato, per l’intera durata della concessione.

Soggetti ammessi alla procedura:

I concorrenti dovranno rientrare fra i soggetti di cui all’art. 153 del D.Lgs. 163/06 ed all’art. 95 DPR 207/2010. Le imprese dei paesi appartenenti alla U.E. potranno partecipare producendo la documentazione redatta secondo le normative dei rispettivi paesi attestante il possesso dei requisiti richiesti dal presente bando alle imprese italiane che abbiano i requisiti di cui innanzi.

Sono ammessi a presentare offerte:

- i soggetti in possesso dei requisiti di cui al comma 8 del predetto articolo 153;

- i soggetti dotati di idonei requisiti tecnici, organizzativi, finanziari e gestionali, specificati al successivo paragrafo “capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa”;

- i soggetti di cui agli articoli 34 e 90, comma 2, lettera b) del D. Lgs. 163/06 e succ. mod. ed integr., eventualmente associati o consorziati con enti finanziatori e con gestori di servizi.

Informazioni e formalità necessarie per valutare la conformità ai requisiti:

A) insussistenza delle condizioni di esclusione di cui all'art. 38 del D. Lgs. n. 163/2006, nessuna esclusa;

B) requisito della regolarità contributiva;

C) insussistenza di rapporti di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile ovvero di qualsiasi relazione, anche di fatto, rispetto ad altro partecipante alla gara, laddove il controllo oppure la relazione comporti che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale;

D) solo nel caso in cui l'operatore economico esegua i lavori direttamente: qualificazione relativa al possesso di attestazione SOA nella categorie così definite:

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oltre alla qualificazione per prestazione di progettazione nelle stesse categorie da esibire in sede di presentazione del progetto preliminare.

Qualora l'impresa concorrente sia sprovvista della qualificazione per la prestazione di progettazione e costruzione rilasciata dalla S.O.A. per la categoria e classifica sopraindicate, potrà partecipare alla presente gara esclusivamente individuando o associando uno dei soggetti di cui all'art. 90, comma 1, lett. d), e), f), f - bis), g) e h) del D. Lgs. n. 163/2006 in possesso di tutti i requisiti prescritti dalla legge vigente. È consentito il ricorso all’istituto dell'avvalimento previsto dall’art. 49 del D.Lgs. 163/06, nel rispetto di tutte le disposizioni ivi richiamate.

E) Iscrizione - ai sensi dell'art.7 DPR 7.12.95, n.581 – alla CCIAA Ufficio Registro Imprese della Provincia ove ha sede legale l'Impresa.

Capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa:

I soggetti che intendono partecipare alla gara, se eseguono i lavori con la propria organizzazione di impresa, devono essere qualificati, come detto in precedenza, secondo quanto previsto dall'articolo 40 del D.Lgs. 163/2006 e dall'articolo 79, comma 7, del DPR 207/2010, con riferimento ai lavori direttamente eseguiti.

Altresì, devono essere in possesso dei seguenti ulteriori requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi:

a) fatturato medio relativo alle attività svolte negli ultimi cinque anni antecedenti alla pubblicazione del bando non inferiore al dieci per cento dell'investimento previsto per l'intervento;

b) capitale sociale non inferiore ad un ventesimo dell'investimento previsto per l'intervento;

c) svolgimento negli ultimi cinque anni di servizi affini a quello previsto dall'intervento per un importo medio non inferiore al cinque per cento dell'investimento previsto per l'intervento;

d) svolgimento negli ultimi cinque anni di almeno un servizio affine a quello previsto dall'intervento per un importo medio pari ad almeno il due per cento dell'investimento previsto dall'intervento.

In alternativa ai requisiti previsti dalle lettere c) e d), il concessionario può incrementare i requisiti previsti dalle lettere a) e b), nella misura di 1,5 volte.

Il requisito previsto dalla lettera b), può essere dimostrato anche attraverso il patrimonio netto.

Se il concessionario non esegue direttamente i lavori oggetto della concessione, deve essere in possesso esclusivamente dei requisiti di cui alle lettere a), b), c) e d).

Qualora il concessionario sia costituito da un raggruppamento temporaneo di soggetti o da un consorzio, i requisiti sopra individuati devono essere posseduti complessivamente, fermo restando che ciascuno dei componenti del raggruppamento possegga una percentuale non inferiore al dieci per cento dei requisiti di cui alle lettere a) e b).

Qualora, ai sensi dell'articolo 153 del D.Lgs. 163/2006, sia necessario apportare modifiche al progetto presentato dal promotore ai fini dell'approvazione dello stesso, il promotore, ovvero i concorrenti successivi in graduatoria che accettano di apportare le modifiche, devono comunque possedere, anche associando o consorziando altri soggetti, gli eventuali ulteriori requisiti, rispetto a quelli previsti dal presente bando di gara, necessari per l'esecuzione del progetto.

7) PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA

I proponenti dovranno presentare le proprie proposte in plico sigillato comprendente la seguente documentazione:

1) Domanda di partecipazione alla procedura, con l’indicazione della denominazione, indirizzo, numero di telefono, fax ed e-mail di tutti i soggetti proponenti;

2) Dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui agli artt. 98 e 99 di tutti i soggetti partecipanti;

3) Dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui all’art. 38, nessuno escluso, del D.Lgs. 163/2006 di tutti i soggetti partecipanti, resa da tutti i soggetti tenuti a tale adempimento dalla norma in questione;

4) l’offerta da presentare, conformemente a quanto disposto dall’art. 153, comma 9, del D.Lgs. 163/2006, deve contenere:

- 4.1) progetto preliminare delle opere da realizzare elaborato redatto ai sensi e in conformità dell’art. 93, comma 3, del D.Lgs. 163/2006 e succ. mod. ed integr., e degli artt. 17 e segg. del DPR 207/2010, costituito da:

a) relazione illustrativa;

b) relazione tecnica;

c) studi necessari per un'adeguata conoscenza del contesto in cui è inserita l'opera, corredati da dati bibliografici, accertamenti ed indagini preliminari - quali quelle storiche, archeologiche, ambientali, topografiche, geologiche, idrologiche, idrauliche, geotecniche e sulle interferenze, con relative relazioni ed elaborati grafici - atti a pervenire ad una completa caratterizzazione del territorio ed in particolare delle aree impegnate;

d) planimetria generale e elaborati grafici dell’impianto di biogas a realizzarsi;

e) prime indicazioni e misure finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro per la stesura dei piani di sicurezza con i contenuti minimi di cui al comma 2 dell’art. 17 del Regolamento 207/2010;

f) calcolo sommario della spesa;

g) quadro economico di progetto;

h) capitolato speciale descrittivo e prestazionale;

- 4.2) bozza di convenzione;

- 4.3) cronoprogramma (comprensivo del dettaglio delle fasi di progettazione definitiva, esecutiva, costruzione, gestione);

- 4.4) piano economico-finanziario asseverato da una società di revisione con la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione, nonché delle spese sostenute per la predisposizione della proposta, comprensivo dei diritti sulle opere dell’ingegno di cui all’art. 2578 c.c.

- 4.5) cauzione nella misura dell'importo di cui al c. 9, terzo periodo, dell'art. 153 del D.Lgs. 163/06;

- 4.6) cauzione di cui all'articolo 75 del D. Lgs 163/06;

- 4.7) dichiarazione sulla regolarità contributiva o DURC per gare di appalto;

- 4.8) copia Certificazione SOA – Categoria prevalente: OG01 (edifici civili ed industriali); Categoria scorporabile e subappaltabile: OG11 (impianti tecnologici), Categoria Specialistica subappaltabile: OS18 (componenti strutturali in acciaio), oltre alla copia certificazione per prestazione di progettazione nelle stesse categorie;

- 4.9) certificazione aggiornata di iscrizione presso il competente Registro della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura, Artigianato;

- 4.10) Supporto digitale (dvd o pen-drive) comprendente tutta la documentazione di cui sopra in formato editabile ed in formato pdf.

Con riferimento al punto 4.3) Cronoprogramma, la tempistica offerta dal partecipante non deve essere, a pena di esclusione, superiore a quella individuata (nelle singole voci e nel complesso) dal cronoprogramma contenuto nello Studio di Fattibilità redatto dall’Amministrazione (punto 6 della Relazione Illustrativa Generale).

Le proposte devono indicare l'importo delle spese sostenute per la loro predisposizione, comprensivo anche dei diritti sulle opere d'ingegno. Tale importo, soggetto all'accettazione da parte dell'Amministrazione, non può superare il 2,5% del valore dell'intervento, come desumibile dal piano economico-finanziario.

8) MODALITA’ DI FORMAZIONE DEL PLICO

Tutta la documentazione di cui sopra, redatta in forma libera, deve essere contenuta in un plico principale, chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura, il quale dovrà recare all’esterno l’indicazione del mittente (denominazione ed indirizzo), nonché la seguente dicitura: NON APRIRE - proposta di finanza di progetto ai sensi dell’art. 153 del D.Lgs. 163/2006”.

All’interno del plico principale dovranno essere presenti 3 buste, anch’esse chiuse e controfirmate sui lembi di chiusura e recanti l’indicazione del mittente e la sigla “Busta A”, “Busta B” e “Busta C”, le quali dovranno contenere, rispettivamente:

- la Busta A:

-      la domanda di presentazione della proposta;

-      la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui agli artt. 98 e 99 di tutti i soggetti partecipanti;

-      la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 di tutti i soggetti partecipanti;

-      cauzione nella misura dell'importo di cui al comma 9, terzo periodo dell'art. 153 del D.Lgs 163/06;

-      cauzione di cui all'articolo 75 del D. Lgs 163/06;

-      dichiarazione sulla regolarità contributiva o DURC per gare di appalto;

-      copia Certificazioni SOA;

-      ricevuta in originale, pena l'esclusione, comprovante l’avvenuto versamento del contributo a favore dell'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori Servizi e Forniture (deliberazione Autorità 21/12/2011) dell'importo di € 200,00 da effettuarsi, previa registrazione al Servizio Riscossione sul sito dell'Autorità, con le modalità di cui alla deliberazione della AVCP del 21/12/2011, e precisamente:

a) mediante versamento on-line, con le modalità indicate nelle predette deliberazioni;

b) in contanti, sempre con le modalità indicate nelle predette deliberazioni.

- la Busta B:

-      il progetto preliminare;

-      la bozza di convenzione;

-      il cronoprogramma;

- la Busta C:

-      il piano economico-finanziario, asseverato ai sensi dell’art. 96, commi 4 e 5, del DPR 207/2010 (l’atto di asseverazione deve essere annesso al PEF);

-      la specificazione dell’ammontare delle spese tecniche (elaborazione e redazione della progettazione definitiva ed esecutiva, direzione dei lavori, coordinamento sicurezza);

-      spese varie (elaborazione e redazione della documentazione necessaria all’avvio dell’impianto, all’ottenimento della tariffa incentivante, pratiche con il GSE, spese tecniche e legali dell’intera procedura, quantificabili in €.50.000,00, da corrispondere al momento della sottoscrizione della convenzione, ecc.);

-      eventuali imprevisti;

-      importo per le spese sostenute per la predisposizione dell’offerta, comprensivo dei diritti sulle opere dell’ingegno, di cui all’art. 2578 c.c.; tale importo non può superare il 2,5% del valore dell’investimento.

-      supporto digitale.

Tutta la documentazione di cui al presente paragrafo deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’offerente (o da tutti i legali rapp.ti in caso di proponente costituito da più soggetti), nonché da tecnico/i abilitato/i relativamente agli elaborati tecnici.

9) TERMINE E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta, dovrà essere scritta in lingua italiana e dovrà contenere le indicazioni delle generalità e indirizzo del titolare o legale rappresentante la denominazione sociale e relativa sede nonché il codice fiscale e/o partita IVA.

Dopo l'oggetto della proposta dovrà essere indicato il relativo CIG che identifica la procedura.

La domanda e la documentazione sopra elencata dovranno essere racchiusi in plico chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura. Sullo stesso dovrà essere riportata la seguente dicitura:

"PROPOSTA DI PROJECT FINANCING RELATIVA ALLA REALIZZAZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI BIOGAS SUL BENE CONFISCATO ALLA CAMORRA IN SANTA MARIA LA FOSSA (CE), SITO IN VIA VATICALE LOCALITÀ FERRANDELLE - CIG 49505868CC ” e dovrà pervenire ad Agrorinasce s.c.r.l, all’Ufficio Protocollo, in San Cipriano d’Aversa (CE), alla Via Roma presso la Casa Comunale, CAP 81036, entro le ore 12,00 del giorno 15/04/2013.

Le modalità di invio sono individuate al precedente paragrafo 1).

10) PERIODO MINIMO DURANTE IL QUALE L'OFFERENTE È VINCOLATO ALLA PROPRIA OFFERTA: 180 giorni dalla scadenza fissata per la ricezione delle offerte. L'Amministrazione si riserva comunque la facoltà di richiedere agli offerenti la protrazione della validità dell'offerta fino ad un massimo di 180 giorni qualora, per giustificati motivi, la procedura di selezione, compresa la stipula del contratto di concessione, non possa concludersi entro il termine di validità dell'offerta medesima.

11) MODALITA’ DI APERTURA DELLE OFFERTE.

Data, ora e luogo: l'apertura dei plichi avrà luogo, in seduta pubblica, presso la sede dell’AGRORINASCE s.c.r.l. - Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio, ovvero Università per la Legalità, sita al Corso Umberto I, 882 - 81033 - Casal di Principe (CE), sulla base della documentazione contenuta nelle offerte, il giorno 16/04/12, dalle ore 15,00. Persone ammesse ad assistere all'apertura della gara: legali rappresentanti dei concorrenti o persone da questi appositamente delegate.

12) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI

CUP (assegnato al progetto):              D15F12000130005

CIG (Codice identificativo gara):       49505868CC

L'Amministrazione esaminerà le offerte pervenute nei termini indicati dal presente bando a mezzo di apposita Commissione di esame all'uopo costituita, ai sensi dell'art. 84, comma 2, del D.Lgs. n°163/2006 e s.m.i, redigerà una graduatoria di merito, e nominerà promotore il soggetto che ha presentato la migliore offerta.

Per la verifica di congruità delle offerte anormalmente basse si procederà ai sensi dell'art. 86, comma 2, del D. Lgs. n. 163/2006.

Ai sensi dell' art. 153, comma 12, D.Lgs. 163/06, nel caso in cui risulti aggiudicatario della concessione un soggetto diverso dal promotore, quest' ultimo ha diritto al pagamento, a carico dell' aggiudicatario, delle spese di cui al comma 9 dello stesso art. 153.

Ai sensi dell' art.153, comma 3, del D.Lgs. 163/06:

a) l’Amministrazione ha la possibilità di richiedere al promotore prescelto di apportare le modifiche eventualmente intervenute in fase di approvazione del progetto; e in tal caso la concessione è aggiudicata al promotore solo successivamente all’accettazione, da parte dello stesso, delle modifiche progettuali nonché del conseguente eventuale adeguamento del piano economico-finanziario;

b) in caso di mancata accettazione da parte del promotore di apportare modifiche al progetto preliminare, l'Amministrazione ha facoltà di chiedere progressivamente ai concorrenti successivi in graduatoria le modifiche da apportare al progetto preliminare presentato dal promotore alle stesse condizioni proposte e non accettate dallo stesso.

La nomina del promotore può aver luogo anche in presenza di una sola offerta valida.

Altresì, l’amministrazione aggiudicatrice procederà ai sensi del comma 10 dell’art.153, lett.a, b, c, d, e.

Ai sensi dell'art.13 del D. Lgs. n. 196/2003, i dati forniti dai concorrenti sono raccolti e trattati esclusivamente per lo svolgimento della procedura di gara e dell'eventuale successiva stipula. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 241 del D.Lgs. n. 163/2006, come novellato dall'art. 5 del D. Lgs. n. 53/2010, il contratto di concessione non conterrà la clausola compromissoria.

L'accesso agli atti è consentito secondo le modalità stabilite dalla legge.

13) ELEMENTI DI VALUTAZIONE E RELATIVI PUNTEGGI

Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. 163/06, in base ai seguenti elementi di valutazione e relativi sottocriteri:

A. ELEMENTI QUALITATIVI MAX 60 PUNTI:

1 Valore tecnico del progetto:

- 1.1 Valenza ambientale, urbanistica e costruttiva dell'opera - pt. 25

La Commissione prenderà a riferimento i seguenti sottoelementi:

  • Minimizzazione delle emissioni in atmosfera (da lavorazioni di prodotti odorigeni, polveri, aereosol, scarico dei mezzi, con indicazione delle tecnologie e modalità operative utilizzate;
  • Misure attuate per ridurre le emissioni in atmosfera dovute agli impianti di produzione calore presenti nel processo produttivo con l'indicazione delle tecnologie e modalità operative;
  • Mitigazione impatto acustico, campi elettromagnetici, vibrazioni, radiazioni, ecc..., con l'indicazione delle tecnologie e modalità operative;
  • Misure di mitigazione per la salvaguardia della vegetazione, fauna, ecosistema, con l'indicazione delle tecnologie e modalità operative;
  • Sistema di controllo ambientale dell’impianto per limitare al massimo il rischio di inquinamento ambientale con indicazione dei metodi operativi e delle frequenze dei controllo;

- 1.2 Rete di estrazione del biogas e Recupero energetico del biogas - pt. 15

La Commissione prenderà a riferimento i seguenti sottoelementi:

  • Percentuale di biogas captato che sarà trasformato in energia elettrica;
  • Autoconsumi d’impianto espressi come energia consumata in un anno;
  • Caratteristiche tecniche delle apparecchiature adottate dal concorrente: rendimento elettrico dei macchinari a pieno carico, rendimento massimo a pieno carico alternatore, rendimento massimo motore;

- 1.3 Garanzie contrattuali offerte, piano economico-finanziario e costi di gestione - pt. 20

La Commissione prenderà a riferimento i seguenti sottoelementi:

  • Schema della convenzione con garanzie contrattuali offerte all'Amministrazione, piano economico-finanziario e costi di gestione ;
  • Manutenzione ordinaria garantita per l’area di intervento per la durata della concessione;

-      Programma manutentivo dell’intero impianto inteso come numero: di tarature previste per gli strumenti di analisi e di interventi manutentivi pianificati e periodici sugli impianti;

-      Tipologia di servizio di sorveglianza e reperibilità offerto intesa come numero: di unità di personale interne e/o esterne all’azienda utilizzate , tempi medi di intervento su chiamata nei giorni feriali, tempi medi di intervento su chiamata nei giorni festivi;

  • Manutenzione straordinaria offerta per l’area di intervento per la durata della concessione;

B. ELEMENTI QUANTITATIVI MAX 40 PUNTI:

2 Elementi economici:

- 2.1 valore in euro del minimo annuale riconosciuto alla stazione appaltante a titolo di canone concessorio, pari o superiore al minimo previsto dalla lex specialis; max. 15 punti (Il punteggio di cui alla presente lettera sarà attribuito secondo la seguente formulazione:

P x min garantito offerto / Min garantito max offerto

P = punteggio massimo (15 punti)

Min garantito offerto = Valore in euro del minimo garantito offerto dal concorrente in esame

Min garantito max offerto: Valore max in euro offerto del minimo garantito);

- 2.2 quota percentuale di energia ceduta e/o valore economico equipollente alla stazione appaltante per ogni MWh prodotto, pari o superiore al minimo complessivo previsto dalla lex specialis, max 15 punti (Il punteggio verrà attribuito secondo la seguente formulazione:

P * quota Offerta / quota Max offerta

P = punteggio massimo ( 15 punti )

Quota offerta = quota di energia offerta dell’impresa in esame per ogni MWh prodotto

Quota max offerta = quota più alta offerta per ogni MWh prodotto.

- 3 Altri elementi quantitativi:

- 3.1 Tempi di esecuzione ed ultimazione dei lavori max pt. 10.

Il punteggio di cui al presente punto sarà attribuito secondo la seguente formulazione:

P x Tempo Min. offerto / Tempo offerto;

P = punteggio massimo;

Tempo offerto = Tempo espresso in giorni per la costruzione dell’opera offerto dal concorrente (minore o uguale a …. gg) in esame;

Tempo min. offerto = Minor tempo di esecuzione per la costruzione dell’opera offerto.

Totale punteggio: centesimi 100, di cui al prospetto riepilogativo in appresso riportato:

 

tab2

Relativamente all’attribuzione di ogni subpeso ponderale, la Commissione aggiudicatrice renderà specifica motivazione estesa.

L’offerta più vantaggiosa è determinata, con riferimento agli elementi sopra indicati, con un unico parametro numerico espresso in centesimi, attribuito dalla Commissione giudicatrice, attraverso il metodo “aggregativo – compensatore”, secondo la seguente formula: C(a)= Sn [ Wi * V(a)i], dove:

C(a) = indice di valutazione dell'offerta (a);

n = numero totale dei requisiti, cioè degli elementi di valutazione previsti dal bando;

Wi = peso o punteggio attribuito al requisito (i);

V(a)i = coefficiente della prestazione dell'offerta (a) rispetto al requisito (i);

Sn = sommatoria.

In caso di offerte valutate con punteggio complessivo identico, l'offerta migliore sarà determinata in favore di quella che abbia proposto il miglior progetto tecnico di cui al punto A).

Qualora anche il punteggio attribuito all’offerta tecnica di cui al punto A) dovesse essere uguale, si procederà tramite sorteggio.

14) ULTERIORI INFORMAZIONI

Per ricevere informazioni e chiarimenti si potrà rivolgere, esclusivamente mediante comunicazione trasmessa a mezzo e-mail o a mezzo fax, alla Agrorinasce s.c.r.l. presso i seguenti recapiti:

Posta Elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - fax 0818160091.

La presentazione della proposta non vincola in alcun modo l’Amministrazione, nemmeno sotto il profilo della responsabilità precontrattuale ex art. 1337 C.C., che quindi resterà libera di decidere di realizzare l’opera in maniera diversa, senza cioè ricorrere alla finanza di progetto di cui all'art. 153 e ss. D.Lgs. 163/06, di non riconoscere il “pubblico interesse” nei confronti di tutte le proposte pervenute, di non dar corso alla successiva fase di gara, ovvero di non realizzare l’opera, e ciò senza che i privati promotori possano nulla pretendere a qualsiasi titolo o ragione nei confronti di questa Amministrazione.

15) RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Il Responsabile del procedimento è l’ing. Giovan Battista Pasquariello, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

16) INFORMAZIONI SULLA PUBBLICAZIONE

Il presente bando verrà pubblicato ai sensi dell’art. 66 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.

E’ pubblicato, altresì, presso l’Osservatorio e su due quotidiani.

Inoltre, il presente bando è redatto e trasmesso per via elettronica secondo il formato e le modalità di trasmissione precisati nell’allegato X, punto 3, del D.Lgs. 163/2006 (La forma e le modalità di trasmissione di bandi e avvisi per via elettronica sono accessibili all'indirizzo Internet: «http://simap.eu.int»), ai sensi e per gli effetti dell’art. 70, comma 8, del D.Lgs. cit.

La documentazione di gara complessivamente considerata, ai sensi e per gli effetti dell’art. 70, comma 9, del D.Lgs. 163/2006, è visibile e liberamente accessibile sul sito internet www.agrorinasce.org

 

San Cipriano d’Aversa, lì 28/02/2013

IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

(Ing. Giovan B. PASQUARIELLO)

 

 Allegati:

Scarica il bando.pdf

el.00- elenco elaborati.pdf

el.01- rel illustr generale.pdf

el.02- rel tecnica.pdf

el.03- computo di stima sommaria.pdf

tav.01- aereofoto.pdf

tav.02- stralcio strumenti normativi.pdf

tav.03- rilievo stato di fatto mod.pdf

tav.04- piante e sezioni schematiche opere richieste.pdf

tav.05- inquadramento geologico.pdf

tav.06- rilievo mosaico area intervento.pdf

 

 

 

01_agro_up

02_pom_up

03_pom_up

 

 

04_svi_up

05_leg_up

06_stu_up

07_rec_up

08_arc_up

09_spo_up

 

 

 

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