Categoria: Beni Confiscati
Pubblicato 18 Luglio 2011
Stampa

 

Santa Maria la Fossa, campi di lavoro sui beni confiscati

 

Firmato il protocollo d'intesa tra Agrorinasce, l'ARCI Caserta, il CGIL Caserta, il Comune di Casapesenna, il Comune di S. Maria La Fossa e la Parrocchia S. Croce di Casapesenna per la realizzazione di due campi di lavoro nei seguenti beni confiscati alla camorra:

  1. bene immobile confiscato a Luigi Venosa sito in via Perugia, 7 e destinato a ‘Centro sportivo’, vandalizzato e non ancora assegnato in gestione, per la realizzazione di un campo di calcetto;
  2. due terreni agricoli confiscati a Francesco Schiavone, Cicciariello, e Bidognetti Aniello, in S. Maria la Fossa, assegnati in gestione nei giorni scorsi all’Associazione ‘Nero e Non Solo Onlus’.

«Ringrazio, innanzitutto, l’ARCI Caserta e la CGIL Caserta che hanno reso possibile la realizzazione dei due campi di lavoro – dichiara il dott. Giovanni Allucci Amministratore Delegato di Agrorinasce – Questo ci permetterà di mettere in funzione in tempi brevi due nuovi beni confiscati alla camorra; siamo poi soddisfatti che insieme all’ARCI Caserta e alla CGIL lavorino giovani provenienti dalla Regione Toscana e giovani del nostro territorio, tutti insieme per il ripristino dei due beni confiscati alla camorra in Casapesenna e S. Maria la Fossa.»

Il campo di lavoro in S. Maria La Fossa è iniziato domenica scorsa con la presenza di molte autorità locali e associazioni di volontariato. Erano presenti il prof. Augusto Parente, Preside della Facoltà di Scienze Ambientali, il Sindaco di S. Maria La Fossa, dott. Antonio Papa, accompagnato dall’Assessore ai lavori pubblici Salvatore Luiso, la segretaria generale della CGIL di Caserta Camilla Bernabei, il presidente dell’ARCI Campania Francesca Coleti, il responsabile legalità dell’ARCI Toscana Maurizio Pascucci e il responsabile dell’Associazione Nero e Non Solo Nello Zerillo.

Mercoledì partirà il campo di lavoro sul bene confiscato a Casapesenna dove saranno protagonisti la Parrocchia di S. Croce con Don Luigi Menditto e le associazioni locali e sempre i giovani dell’ARCI. Soddisfazione espressa anche dal Sindaco di Casapesenna, ing. Fortunato Zagaria: «Questo campo di lavoro con l’impegno di tanti giovani, della Parrocchia, delle associazioni di volontariato, di Agrorinasce e del Comune permetterà di mettere a disposizione di tutti i cittadini e soprattutto dei giovani uno spazio sportivo pubblico. Un impegno importante in attesa di conoscere l’esito dei finanziamenti richiesti sia alla Regione Campania che al Ministero dell’Interno. Noi insieme ad Agrorinasce vogliamo dare una risposta concreta nel recupero ad uso sociale dei beni confiscati alla camorra nel nostro Comune.»

01_agro_up

02_pom_up

03_pom_up

 

 

04_svi_up

05_leg_up

06_stu_up

07_rec_up

08_arc_up

09_spo_up

 

 

 

bannerlibro-delpreteACQUISTA IL LIBRO
A TESTA ALTA
Federico Del Prete:
una storia di resistenza alla camorra

mostraDDbannerLa Mostra dedicata a
Don Peppe Diana

prenotamostraH

sportelloSolTHLo Sportello
Solidarietà

camnogra-thRagioni e strumenti per essere contro la criminalità organizzata

mobastaBannerMo' Basta: associazioni e sindacati insieme per la legalità e lo sviluppo