Creato 29 Ottobre 2012 Categoria: Iniziative per la Legalità
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                                                                                           Caserta, venerdì 26 ottobre 2012

Comunicato stampa

 

 

Commercialisti Caserta e Agrorinasce

Gestione dei beni sequestrati alla criminalità

Inaugurato il corso con il sostituto procuratore della DDA Ardituro

 

   “Il bene sequestrato è prezioso, dunque richiede professionalità da parte di chi lo amministra. La formazione è fondamentale perché gestire tali situazioni non è certo semplice, le difficoltà sono molte e c’è bisogno di preparazione. Questo corso, tra l’altro, ha tra le finalità proprio quella di far comprendere l’importanza del ruolo”. Così il sostituto procuratore della DDA Antonello Ardituro intervenuto alla prima lezione del corso di aggiornamento su “Il ruolo dell’amministratore giudiziario nella gestione dei beni sequestrati alle organizzazioni criminali", promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta e Agrorinasce. L’iniziativa, che è finalizzata alla promozione e alla realizzazione di attività culturali e formative sui temi della legalità e dello sviluppo, ha come sede sia l’Università per la Legalità e lo Sviluppo a Casal di Principe, sia la sede dell’Ordine a Caserta dove ha avuto luogo l’inaugurazione.

     Con il magistrato, a presentare il seminario anche il Presidente di Agrorinasce il Viceprefetto aggiunto Immacolata Fedele, l’Amministratore Delegato della Società Consortile Giovanni Allucci e a fare gli onori di casa Antonio Carboni segretario dell’Ordine dei Commercialisti che ha ricordato: “Il corso di aggiornamento che terminerà il 14 dicembre nasce dall’intesa sottoscritta qualche settimana fa dai due organismi ed è rivolto ai dottori commercialisti per l’amministrazione giudiziaria di beni sequestrati alla criminalità organizzata. L’iniziativa nasce per venire incontro alle esigenze formative e di aggiornamento professionale di tanti commercialisti, che possono offrire un contributo importantissimo e prezioso per migliorare la gestione delle aziende oggetto di sequestro e successiva confisca, il cui numero, nel corso di questi ultimi anni, è cresciuto vertiginosamente”. Per il Presidente di Agrorinasce Fedele sinergia ed integrazione sono le parole chiavi della pubblica amministrazione che in questi casi ricopre un ruolo ancora più delicato perché opera nel campo della legalità”.

       L’amministratore delegato di Agrorinasce Allucci ha ricordato “nel corso degli anni, il patrimonio costituito dai beni confiscati alla criminalità organizzata ha assunto proporzioni notevoli e lo sarà ancora di più nei prossimi anni soprattutto con le aziende. Oggi sono moltissime le aziende sottoposte a sequestro giudiziario, più gli amministratori giudiziari acquisiscono professionalità maggiori vantaggi avremmo nella salvaguardia dell’occupazione e del patrimonio aziendale e immobiliare, specie se questi arriveranno alla confisca definitiva. Il successo di partecipazione dei dottori commercialisti ci gratifica, la loro presenza a Casal di Principe li farà rendere conto dell’importanza e la delicatezza del loro ruolo”.

     La seconda lezione del corso “Il ruolo dell’amministratore giudiziario nella gestione dei beni sequestrati alle organizzazioni criminali" si terrà martedì 6 novembre presso la sede di Agrorinasce, l’Università per la Legalità e lo Sviluppo, a Casal di Principe dalle 14,30 alle 18,30. In cattedra il Presidente del Tribunale Misure di Prevenzione il magistrato Raffaello Magi.

 

 

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