Creato 23 Giugno 2011 Categoria: Bandi Assegnati
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AGRORINASCE s.c.r.l.
Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio

Repubblica Italiana - Regione Campania - Provincia di Caserta
Via Roma – presso Casa Comunale – 81036 San Cipriano d’Aversa (CE)
Tel. 081-8923034 fax 081-8160091

www.agrorinasce.org
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE FERS “SICUREZZA PER LO SVILUPPO” OBIETTIVO CONVERGENZA 2007 – 2013”
“Progetto di recupero ad uso sociale di un bene confiscato alla camorra sito in Casal di Principe, alla via Giacosa e destinato a ‘Centro di avviamento al lavoro artigianale di persone svantaggiate’
BANDO DI GARA
PROCEDURA APERTA
per l’affidamento delle forniture di arredi ed attrezzature di importo inferiore alla soglia comunitaria con il criterio del prezzo più basso (ex art. 53, comma 2, lett. a) e art. 82, comma 2, lett. a) e b), del DLgs 163/06 e s.m.i.; artt. 89 e 90 del DPR 554/99 e s.m.i.; l.r. n. 3/07 e s.m.i.)

OGGETTO DELL’APPALTO:
realizzazione delle forniture di arredi ed attrezzature relative a: “Progetto di recupero ad uso sociale di un bene confiscato alla camorra sito in Casal di Principe, alla via Giacosa e destinato a ‘Centro di avviamento al lavoro artigianale di persone svantaggiate’
CIG 0767036221 - CUP D86E10000060007
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SEZIONE I – STAZIONE APPALTANTE
1.1) Denominazione e indirizzo ufficiale
Denominazione: AGRORINASCE s.c.r.l.
Servizio/Settore/Ufficio responsabile

Indirizzo: Via Roma – presso Casa Comunale
C.A.P. 81036
Località/Città/Provincia: San Cipriano d’Aversa (CE)

Telefono 081-8923034
Telefax 081-8160091
Posta elettronica (e-mail) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Indirizzo Internet (URL) www.agrorinasce.org

- Indirizzo presso il quale è possibile ottenere ulteriori informazioni: (vedi sezione I.1)
- Indirizzo presso il quale è possibile ottenere la documentazione: (vedi sezione IV)
- Indirizzo presso il quale inviare le offerte di partecipazione: (vedi sezione X)
I.2) Fonte di finanziamento
- Fonte/i di finanziamento: Ministero dell’Interno, nell’ambito del PON Sicurezza, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), Obiettivo Convergenza 2007-2013 Obiettivo Operativo 2.5.
I.3) Pubblicazione del bando e dell’esito
Il presente bando e i relativi allegati sono pubblicati, ai sensi dell’art. 66, comma 7, e dell’art. 122, comma 5, del D.Lgs 163/06:
- sul profilo di committenza e albo pretorio della stazione appaltante: Comuni di Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Casapesenna, San Marcellino, S. Maria La Fossa e Villa Literno;
- sul sito internet dell’Osservatorio regionale degli Appalti e Concessioni: www.sitar-campania.it.
- sul B.U.R. Campania ( inviato al BURC Digitale in data 01.06.2011);
- Analogamente sarà pubblicato l’esito della gara.
I.4) Luogo di svolgimento della gara
La gara avrà luogo il giorno 04.07.2011 alle ore 13.00 presso la sede operativa della stazione appaltante in Casal di Principe, Corso Umberto I n. 882 (Università per la Legalità e lo Sviluppo) in seduta pubblica.
I.5) Termine di presentazione delle offerte
Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12,00 del giorno 04.07.2011
SEZIONE II – OGGETTO, LUOGO E TEMPI DI ESECUZIONE DELL’APPALTO
II.1) Oggetto e luogo di esecuzione
L’appalto riguarda:
la fornitura e l'istallazione in opera di attrezzature ed arredi del ‘Centro di avviamento al lavoro artigianale di persone svantaggiate’.
Le forniture sono da effettuarsi nel territorio del Comune di Casal di Principe alla via Giacosa
II.2) Durata dell’appalto e tempi di esecuzione:
Il tempo utile per effettuare le forniture e la loro istallazione comprese nell’appalto è pari a 120 gg. (centoventi) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna.
SEZIONE III – LAVORAZIONI E IMPORTO A BASE D’APPALTO
III.1) Importo a base di gara (*)
Importo a base d’appalto: € 45.508,67 + IVA

di cui
a) per forniture (soggetto a ribasso) € 45.508,67 + IVA
di cui:
a corpo: € === ==== + IVA
a misura: € 45.508,67 + IVA

b) oneri inerenti i piani di sicurezza (non soggetti a ribasso): € ======= + IVA
III.2) Categorie delle forniture (**)

Lavorazione
Fornitura/istallazione di attrezzature x ristorazione e laboratori di ceramica
Categoria: ---
Classifica: I
Importo (€) 27.443
Prevalente SI
Subappaltabile SI

Lavorazione
Fornitura di arredi
Categoria: ---
Classifica:
Importo (€) 18.065
Prevalente NO
Subappaltabile SI
III.3) Categorie valevoli ai fini del rilascio del certificato di regolare fornitura e istallazione: Fornitura e istallazione di attrezzature per ristorazione e laboratori di ceramica;
III.4) Subappalto
Il sub-appalto è ammesso nel rispetto dell’art. 118 del DLgs 163/06 e s.m.i. e secondo le disposizioni di cui alla SEZIONE XIV, previa autorizzazione dell’Amministrazione aggiudicatrice, con i seguenti limiti:
- nella categoria prevalente: potrà essere effettuato nella misura massima del 30% dell’importo netto contrattuale della categoria, a norma dell’art. 141, comma 1, del D.P.R. 554/99 e s.m.i. e dell’art. 118, comma 2, del DLgs 163/06 e s.m.i.;
In sede d’offerta, di cui alla SEZIONE XI, il concorrente deve indicare le parti prestazionali che verranno subappaltate.
SEZIONE IV – DOCUMENTI DI GARA, CONSULTAZIONE E ACQUISIZIONE ATTI
IV.1) Documenti di gara
I documenti a base dell’appalto sono:
Il progetto esecutivo;
il capitolato speciale.
IV.2) Consultazione e acquisizione
I documenti e gli elaborati che sono alla base dell’appalto devono essere consultati o acquisiti presso la sede operativa di Agrorinasce c/o Università per la legalità e lo sviluppo (fax 081-8160091 o tel. 081-8923034) in Casal di Principe al Corso Umberto I°, n. 882 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 12.30). Analogamente, dovrà essere effettuato sopralluogo sul sito oggetto dei lavori.
Ai soggetti autorizzati (legale rappresentante o direttore tecnico dell’impresa munito di documento di riconoscimento nonché di idonea documentazione dalla quale risulti la carica ricoperta, ovvero incaricato munito di documento di riconoscimento e delega semplice) verrà rilasciato l’attestato di eseguita presa visione dei documenti d’appalto e di avvenuto sopralluogo (da allegare alla documentazione di gara).
I soggetti di cui sopra, ognuno in rappresentanza di una sola impresa, potranno ritirare l’attestato per il solo concorrente rappresentato.
Il bando è altresì disponibile sul sito internet: www.agrorinasce.org
SEZIONE V - CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E DOCUMENTI DA PRODURRE
V.1) Soggetti ammessi alla gara
Sono ammessi a partecipare alla procedura di affidamento i soggetti di cui all’art. 34 del D. Lgs n. 163/2006 in possesso dei requisiti specificati ai successivi punti della presente SEZIONE..
Sono altresì ammessi i concorrenti costituiti da imprese che intendono riunirsi o consorziarsi ai sensi dell’art. 37 del DLgs 163/06 e s.m.i., nonché i concorrenti stabiliti in altri Stati, ai sensi dell’art. 34 comma 1, lett. f-bis del DLgs 163/06 e s.m.i. alle condizioni di cui all’art. 3, comma 7, del D.P.R. 34/2000. In tal caso, l’impegno a costituire l’A.T.I. o il raggruppamento, al fine di garantire l’immodificabilità ai sensi dell’art. 37, comma 9, del DLgs 163/06 e s.m.i., deve specificare il modello (orizzontale, verticale o misto) e se vi siano imprese cooptate ai sensi dell’art. 95, 4° comma, del D.P.R. 554/99 e s.m.i., nonché specificare le parti delle forniture secondo le categorie di cui al punto III.2) che verranno eseguite da ciascuna associata.
La mancata o insufficiente indicazione dei suddetti elementi relativi alla forma di associazione, costituisce motivo di esclusione dalla gara.
Sono esclusi dalla partecipazione alla gara i soggetti che si trovano nelle cause di esclusione di cui all’art. 38 del DLgs 163/06 e s.m.i..
V.2) Concorrente italiano o stabilito in Italia.
Tutti i soggetti partecipanti alla gara, in forma singola, riuniti o consorziati, devono essere in possesso dei seguenti requisiti tecnico-amministrativi ed economico finanziari:

1) Capacità economica finanziaria: possesso di adeguata capacità economica e finanziaria (art. 41 del D.Lgs. 163/2006) da comprovarsi mediante:
a) almeno due idonee referenze bancarie;
b) aver realizzato in ambito UE un volume di affari per forniture analoghe a quelle oggetto della presente gara (arredi ed attrezzature per ristorazione/laboratori) la cui media annuale, nel triennio 2008-2009-2010, non deve essere inferiore a € 100.000,00 (al netto di IVA).

2) Capacità tecnica e professionale: Possesso di adeguate capacità tecniche e professionali (art. 42 del D.Lgs. 163/2006), da comprovarsi tramite:
a) attestazioni rilasciate da Enti pubblici/privati per l’avvenuta fornitura, con buon esito, nel triennio 2008-2009-2010, di forniture analoghe a quelle oggetto della presente gara (arredi ed attrezzature per ristorazione/laboratori) per un importo complessivo non inferiore a € 100.000,00 (al netto di IVA). E’ consentita la sommatoria per un massimo di sette referenze di forniture svolte sino all’importo indicato. A titolo interpretativo, con riferimento alle parole “forniture svolte” si intendono non solo i contratti eseguiti e completati, ma anche quelli in corso di esecuzione limitatamente alla sola parte eseguita e contabilizzata.
b) possesso di Certificazione di qualità della Serie UNI EN ISO 9001:2008 inerente “attività di progettazione, produzione, distribuzione ed assistenza di arredi ed attrezzature per strutture di ristorazione” od oggetto analogo, in corso di validità, rilasciata da organismi accreditati ai sensi della normativa europea (art. 43 del D.Lgs. 163/2006).

3) Iscrizione alla C.C.I.A.A. della Provincia in cui ha sede la ditta o ad analogo Registro professionale o commerciale dello stato aderente all’UE, contenente l’indicazione che l’oggetto sociale dell’impresa, come da registrazioni camerali, comprende ovvero è coerente con l’oggetto della presente gara;
V.3) Concorrente stabilito in altri Stati
Ai sensi dell’art. 47 del DLgs 163/06 e s.m.i., per i concorrenti stabiliti in Stati diversi dall’Italia di cui all’art. art. 34, lett. f-bis), l’esistenza dei requisiti prescritti per la partecipazione delle imprese italiane riportati ai punti precedenti della presente SEZIONE, è desunta dalla documentazione prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi paesi. La qualificazione è comunque consentita alle stesse condizioni richieste per le imprese italiane. I relativi requisiti di partecipazione possono essere verificati con le modalità di cui all’art. 38, commi 4 e 5, del DLgs 163/06 e s.m.i..
Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l’offerta devono essere redatti in lingua italiana o corredati di traduzione giurata.
V.4 – Raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari di concorrenti, G.E.I.E.
I raggruppamenti temporanei e i consorzi ordinari di concorrenti sono ammessi, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 163/2006, se i partecipanti al raggruppamento ovvero i soggetti consorziati sono in possesso dei requisiti indicati nel bando. Ai sensi dell’art. 95, comma 2 del DPR 554/99 e s.m.i. (raggruppamento di tipo orizzontale) l’impresa capogruppo mandataria deve possedere tutti i requisiti in misura maggioritaria.
Per i raggruppamenti temporanei di tipo verticale le forniture riconducibili alla categoria prevalente ovvero alle categorie scorporabili possono essere assunti anche da imprese riunite in raggruppamento temporaneo di tipo orizzontale.
È vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti e dei consorzi ordinari di concorrenti, rispetto a quella risultante dall’impegno presentato in sede di offerta.
Ai sensi dell’art. 37, comma 7, del DLgs 163/06 e s.m.i., è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti.
Ai sensi dell’art. 36 comma 5 del D. Lgs. n. 163/2006 e dell’art. 17 della L. n. 69/2009, i consorzi stabili sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi e' fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l'articolo 353 del codice penale. E' vietata la partecipazione a piu' di un consorzio stabile.
SEZIONE VI - AVVALIMENTO
Ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 163/2006, il concorrente, singolo, consorziato o raggruppato ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 163/2006, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico-finanziario e tecnico-organizzativo, , avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto.
In caso di avvalimento il concorrente deve allegare, a pena di esclusione, oltre alla eventuale propria documentazione dimostrante la quota parte del possesso dei requisiti tecnico-amministrativi ed economico finanziari di cui alla SEZIONE V.2, la seguente documentazione prodotta dall'impresa ausiliaria:

a) documentazione dimostrante il possesso dei requisiti tecnico-amministrativi ed economico finanziari di cui alla SEZIONE V.2:
b) dichiarazione, verificabile ai sensi dell'articolo 48 del D.Lgs. 163/2006, attestante l'avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell'impresa ausiliaria;
c) dichiarazione attestante il possesso, da parte del concorrente medesimo, dei requisiti generali previsti dall'articolo 38 del D.Lgs. 163/2006, di cui ai modelli “B1”, “B2” e “B3”.
d) dichiarazione attestante il possesso da parte di quest'ultima dei requisiti generali di cui all'articolo 38 del D.Lgs. 163/2006, di cui ai modelli “B1”, “B2” e “B3”.;
e) dichiarazione con cui si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione, per tutta la durata dell'appalto, le risorse necessarie di cui è carente il concorrente, con riferimento a:
le risorse economiche e/o le garanzie messe a disposizione;
i mezzi, le attrezzature, i beni finiti messi a disposizione, con l’indicazione specifica dei beni finiti, dei singoli mezzi o delle attrezzature con i loro dati identificativi;
il numero degli addetti messi a disposizione, facenti parte dell’organico dell’ausiliaria, i cui nominativi dovranno essere comunicati prima dell’inizio delle prestazioni con le specifiche del relativo contratto;
f) dichiarazione con cui questa attesta che non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata ai sensi dell'articolo 34 del D.Lgs. n. 163/2006;
g) originale o copia autentica del contratto in virtù del quale l'impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell'appalto con riferimento alla precedente lett. d) dettagliatamente quantificate.
h) nel caso di avvalimento nei confronti di un'impresa che appartiene al medesimo gruppo, in luogo del contratto di cui alla lettera g), l'impresa concorrente può presentare una dichiarazione sostitutiva avente i medesimi contenuti sostanziali del contratto, attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo, dal quale discendono altresì i medesimi obblighi previsti dall’art. 49, comma 5 del D.Lgs. 163/2006.

Tutte le dichiarazioni devono essere sottoscritte dal legale rappresentante e con data non anteriore alla pubblicazione del bando.
Nel caso di dichiarazioni mendaci, ferma restando l'applicazione dell'art. 38, comma 1, lett. h) del D. Lgs. n. 163/2006, nei confronti dei sottoscrittori, la stazione appaltante è tenuta ad escludere l’impresa avvalente, escutere la garanzia e trasmettere gli atti all'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ai fini dell’applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 6, comma 11 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i..
L’impresa avvalente e quella ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto d’appalto.
Gli obblighi previsti dalla normativa antimafia a carico dell’impresa avvalente si applicano anche nei confronti del soggetto ausiliario.
Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascuna categoria di qualificazione.
Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente, o che partecipino alla medesima gara sia l'impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
SEZIONE VII - PROTOCOLLI DI LEGALITA’ E LEGALITA’ NEGLI APPALTI
Ai sensi del Protocollo di Legalità sottoscritto con la Prefettura di Caserta, siglato in data 26.7.2006, il presente bando di seguito riporta ogni clausola in detto Protocollo contenuta ai fini del rispetto degli adempimenti ivi previsti a carico della stazione appaltante e delle ditte concorrenti e/o aggiudicatarie
Dette clausole dovranno essere espressamente accettate e sottoscritte dall’impresa, in via preventiva, mediante sottoscrizione dell’allegato Modello B5 e, successivamente, in sede di stipula del contratto. Le clausole:
di essere a conoscenza di tutte le norme pattizie di cui al Protocollo di Legalità, sottoscritto da questa stazione appaltante e la Prefettura di Caserta, consultabili al sito http://www.utgcaserta.it e che qui si intendono integralmente riportate e di accettarne incondizionatamente il contenuto e gli effetti (clausola n.1);
di impegnarsi a denunciare immediatamente alle Forze di Polizia o all’Autorità Giudiziaria ogni illecita richiesta di denaro, prestazione o altra utilità ovvero offerta di protezione nei confronti dell’imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei rispettivi familiari (richiesta di tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o l’affidamento di lavorazioni, forniture o servizi a determinate imprese, danneggiamenti, furti di beni personali o di cantiere) (clausola n.2);
di impegnarsi a segnalare alla Prefettura l’avvenuta formalizzazione della denuncia di cui alla precedente clausola n.2 e ciò al fine di consentire, nell’immediato, da parte dell’Autorità di pubblica sicurezza, l’attivazione di ogni conseguente iniziativa (clausola n.3);
di conoscere e di accettare la clausola espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, qualora dovessero essere comunicate dalla Prefettura, successivamente alla stipula del contratto, informazioni interdittive di cui all’art.10 del D.P.R. 252/98, ovvero la sussistenza di ipotesi di collegamento formale o sostanziale o di accordi con altre imprese partecipanti alle procedure concorsuali d’interesse. Qualora il contratto sia stato stipulato nelle more dell’acquisizione delle informazioni del Prefetto, sarà applicata a carico dell’impresa, oggetto dell’informativa interdittiva successiva, anche una penale nella misura del 10% del valore del contratto, ovvero, qualora lo stesso non sia determinato o determinabile, una penale pari al valore delle prestazioni al momento eseguite; le predette penali saranno applicate mediante automatica detrazione, da parte di questa stazione appaltante, del relativo importo dalle somme dovute all’impresa in relazione alla prima erogazione utile (clausola n.4);
di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, in caso di grave e reiterato inadempimento delle disposizioni in materia di collocamento, igiene e sicurezza sul lavoro, anche con riguardo alla nomina del responsabile della sicurezza e di tutela dei lavoratori in materia contrattuale e sindacale (clausola n.5);
di essere a conoscenza del divieto per questa stazione appaltante di autorizzare subappalti a favore di imprese partecipanti alla gara e non risultate aggiudicatarie, salvo le ipotesi di lavorazioni altamente specialistiche (clausola n.6);
di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, nonché l’applicazione di una penale, a titolo di liquidazione dei danni – salvo, comunque, il maggior danno – nella misura del 10% del valore del contratto o, quando lo stesso non sia determinato o determinabile, delle prestazioni al momento eseguite, qualora venga effettuata una movimentazione finanziaria senza avvalersi degli intermediari di cui al D.L. n.143/1991 (clausola n.7).

La mancata adesione, da parte dell’offerente, alle suddette clausole ne comporterà la esclusione dalla procedura di gara.
SEZIONE VII/bis – VALUTAZIONE DI IMPATTO CRIMINALE
Ai sensi dell’art. 19, commi 4 e 5, del Regolamento di attuazione della Legge regionale n. 3 del 27 febbraio 2007 “Disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania”:
al fine di tutelare l’integrità e la legalità in fase di realizzazione dei lavori, ed evitare l’instaurazione e la prosecuzione di rapporti contrattuali con soggetti affidatari che possano soggiacere a infiltrazioni e pressioni illecite di soggetti estranei al rapporto di appalto o di concessione, nonché al fine di agevolare i soggetti aggiudicatari nella denunzia di fatti tendenti ad alterare la corretta e legale esecuzione delle prestazioni, consistenti in particolare in atti intimidatori o estorsivi perpetrati ai loro danni o ai danni dei soggetti subappaltatori;
qualora nel corso dell’esecuzione dell’appalto, l’amministrazione aggiudicatrice, anche mediante gli uffici del responsabile del procedimento e della direzione dei lavori, ravvisi, sulla base di concreti elementi di fatto, la presenza di pressioni illecite e plurime ad opera di soggetti estranei al rapporto di appalto, tendenti a condizionare o alterare la corretta e legale esecuzione delle prestazioni, rappresenta la situazione, senza indugio e riservatamente, al Prefetto competente per territorio, affinché si effettuino le opportune indagini, tese a verificare la presenza di infiltrazioni o pressioni nei confronti dell’affidatario o di alcuno dei subappaltatori. La presente clausola prevede, ai sensi dell’art. 51, comma 4, della l.r. n. 3/07, l’obbligo dei soggetti aggiudicatari di segnalare ogni fatto tendente ad alterare la corretta e legale esecuzione delle prestazioni, come elemento essenziale del contratto;
in caso di atto interdittivo ad opera del Prefetto, avente ad oggetto l’appalto in corso di esecuzione, il responsabile del procedimento propone alla stazione appaltante i provvedimenti consequenziali di competenza e, se del caso, avvia la procedura di risoluzione del contratto, ai sensi dell’art. 136 e ss. del Codice ovvero di revoca dell’autorizzazione di cui all’art. 118 del Codice.
Ai sensi dell’art. 19, comma 7, del Regolamento di attuazione della Legge regionale n. 3 del 27 febbraio 2007 “Disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania”, tutti gli incassi e i pagamenti superiori a 3.000 euro, relativi al contratto in essere, o allo stesso connessi, ivi compresi il reperimento, effettuato in Italia e all'estero, delle necessarie risorse finanziarie ed il loro successivo rimborso, da effettuarsi anche per il tramite di terzi, avvengono tramite bonifico bancario o assegno circolare che ne riporta l’esplicita causale con esclusione dei pagamenti a favore di dipendenti, enti previdenziali, assicurativi e istituzionali, ovvero esclusivamente con movimentazioni a valere su di un unico conto corrente dedicato, acceso per le operazioni medesime, indicato all’amministrazione aggiudicatrice.
SEZIONE VIII - CRITERIO E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE
VIII.1) CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
L’aggiudicazione sarà effettuata a misura, ai sensi dell’art. 53, comma 4, e ai sensi dell’art. 82, comma 2, lett. a) del D.Lgs. 163/2006, con il criterio del prezzo più basso mediante ribasso sull'elenco prezzi posto a base di gara;
VIII.2) Modalità di aggiudicazione
L’individuazione dell’offerta più bassa è effettuata ai sensi degli artt. 86, 87, 88 e 89 del DLgs 163/06 e s.m.i., come di seguito specificato.

VIII.2.3.1) Modalità di presentazione delle offerte.
VIII.2.4) La stazione appaltante procederà all’aggiudicazione della gara anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta congrua e conveniente dall'Amministrazione ai sensi dell’art. 81 comma 3 del DLgs 163/06 e s.m.i..
Nel caso di offerte con uguale punteggio ribasso, l'aggiudicatario sarà individuato direttamente tramite pubblico sorteggio in deroga alle previsioni di cui all’art. 77 del R.D. 827/1924.

VIII.3) Esclusione automatica delle offerte
Ai sensi dell’art. 122, comma 9, del DLgs 163/06 e s.m.i., il presente bando:
- prevede l’applicazione dell'esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell'art. 86 del DLgs 163/06 e s.m.i.; in tal caso non si applicherà l'articolo 87, comma 1. Comunque non si provvederà all’esclusione automatica in caso di numero di offerte ammesse inferiore a dieci; in tal caso si applicherà l'articolo 86, comma 3.
SEZIONE IX - ESPLETAMENTO DELLA GARA
La stazione appaltante si riserva la facoltà insindacabile di non dar luogo alla gara o di prorogarne la data senza che i concorrenti possano vantare alcuna pretesa al riguardo. Si riserva, inoltre, la facoltà di interrompere o annullare in qualsiasi momento la procedura di gara in base a valutazioni di propria ed esclusiva competenza, ovvero per difetto della disponibilità di tutte le risorse finanziarie necessarie, senza che i concorrenti possano vantare diritti e/o aspettative di sorta, nè il rimborso delle spese a qualunque titolo eventualmente sostenute.
Qualora dovessero pervenire all’operatore economico concorrente comunicazioni concernenti il mutamento delle modalità e/o dei tempi di espletamento della gara, esso è tenuto alla tempestiva verifica presso la stazione appaltante.
La procedura di gara sarà la seguente.
L'apertura delle offerte avverrà il giorno 04 luglio 2011, con inizio alle ore 13.00, presso la sede operativa della stazione appaltante in Casal di Principe, Corso Umberto I n. 882 (Università per la Legalità e lo Sviluppo); potranno assistere un massimo di due rappresentanti per ciascun offerente: Titolari, Legali Rappresentanti degli operatori economici offerenti o soggetti muniti di apposita delega.
La stazione appaltante, anche per il tramite di apposita commissione:
- in seduta pubblica, verifica l’ammissibilità dei concorrenti e procede all’apertura dei plichi regolarmente pervenuti, verificando la presenza all'interno di ciascuno di essi delle due buste richieste;
- si procede quindi all’apertura della busta n. 1 (di cui alla successiva SEZIONE XI) relativa alla documentazione amministrativa, verificando la corrispondenza fra quanto prodotto da ciascun offerente e quanto previsto dal bando di gara; da tale verifica verranno individuati i concorrenti in possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione alla gara e si procederà alla esclusione dalla gara dei concorrenti per i quali non risulti confermato il possesso dei suddetti requisiti;
- di seguito, per i soli offerenti ammessi, verrà aperta la busta n. 2 (di cui alla successiva SEZIONE XI) contenente l'offerta economica e, conseguentemente, sarà stilata la graduatoria delle offerte e relativi ribassi.
- Al termine delle verifiche di cui agli artt. da 86 a 89 del DLgs 163/06 e s.m.i., si redigerà il verbale di aggiudicazione provvisoria per le successive determinazioni.
Fermo restando quanto disposto in applicazione delle procedure di verifica di cui alla SEZIONE VII, in ordine al protocollo di legalità e di garanzia della legalità negli appalti, la stazione appaltante potrà richiedere al competente ufficio del casellario giudiziale, relativamente ai concorrenti, i certificati di cui all'art. 21 del D.P.R. n. 313/2002, oppure le visure di cui all'art. 33, comma 1, del medesimo DPR n. 313/2002.
Al termine della procedura la Stazione appaltante procede tempestivamente alle comunicazioni di cui all’art. 79, comma 5, del D.Lgs. 163/2006.
Una volta effettuate le verifiche previste dall’art. 11 del DLgs 163/06 e s.m.i., l’aggiudicazione definitiva, allorchè divenuta efficace, verrà comunicata a mezzo FAX ai non aggiudicatari e contestualmente sarà comunicato lo svincolo della cauzione provvisoria di cui alla SEZIONE XI.2.2.n). Detta cauzione cessa automaticamente qualora l’offerente non risulti aggiudicatario o secondo in graduatoria, estinguendosi decorsi trenta giorni dalla data di efficacia dell’aggiudicazione definitiva.
Nel solo caso in cui la predetta garanzia sia stata costituita mediante polizza fidejussoria o atto di fidejussione, la stessa verrà direttamente restituita entro il termine succitato, a mezzo del servizio postale senza oneri per la stazione appaltante ed a rischio della destinataria, e ciò sempre che la stessa abbia inserito nella documentazione apposita busta affrancata e che non abbia fornito indicazioni ostative a tale metodo di restituzione.

L’aggiudicazione è immediatamente impegnativa per l’aggiudicatario, mentre per la stazione appaltante diventa tale a decorrere dalla data di stipula del contratto. Il contratto dovrà essere stipulato entro 60 giorni, ai sensi dell’art. 11, commi 9 e 10, del DLgs 163/06 e s.m.i., a decorrere dalla data di efficacia dell’aggiudicazione definitiva. La consegna dei lavori, ai sensi dell’art. 129 del DPR 554/99 e s.m.i., dovrà avvenire entro 45 giorni dalla data di stipula del contratto.
L’aggiudicatario si obbliga ad accettare la eventuale consegna dei lavori anche sotto riserva di legge nelle more della stipulazione del contratto.
SEZIONE X - INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO
Presentazione dell’offerta
L'offerta dovrà essere redatta in lingua italiana e presentata in un plico chiuso controfirmato e sigillato con bolli di ceralacca o simili sui lembi di chiusura a pena di esclusione, recante all'esterno:
denominazione del soggetto offerente;
oggetto della gara;
il giorno e l'ora della gara;
numero telefonico e numero di fax al quale far pervenire le eventuali comunicazioni;
il seguente indirizzo: AGRORINASCE s.c.r.l. Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio Via Roma – presso Casa Comunale – 81036 San Cipriano d’Aversa (CE).

Il plico conterrà:
n. due buste opache, anch’esse controfirmate e sigillate con bolli di ceralacca o simili sui lembi di chiusura a pena di esclusione, sul cui frontespizio dovrà essere chiaramente indicato il relativo contenuto che le contraddistingue e precisamente:
Busta 1 -Documentazione amministrativa (vedi punto XI.2).
Busta 2 -Offerta economica (vedi punto XI.3)

Il plico dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 4 luglio 2011 al seguente indirizzo:
AGRORINASCE s.c.r.l. Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio Via Roma – presso Casa Comunale – 81036 San Cipriano d’Aversa (CE), a mano, a mezzo posta raccomandata o mediante agenzia di recapito.
L' invio del plico avverrà comunque ad esclusivo rischio del mittente e non sarà tenuto conto dei plichi pervenuti dopo la scadenza anche se sostitutivi o integrativi di offerte già pervenute.

L’apertura dei plichi avverrà presso la sede operativa della stazione appaltante in Casal di Principe, Corso Umberto I n. 882 (Università per la Legalità e lo Sviluppo), il giorno 04 luglio 2011 alle ore 13’00, come disposto alla SEZIONE I “Luogo di svolgimento della gara”.

Le offerte recapitate non possono essere ritirate e non è consentita, in sede di gara, la presentazione di ulteriore offerta.
Le offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o relative ad altro appalto, o comunque non conformi ai modelli allegati, sono da ritenersi irricevibili e pertanto escluse dalla gara.
Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l’offerta devono essere redatti in lingua italiana o corredati di traduzione giurata;
Per quanto non previsto dalle presenti disposizioni si fa espresso rinvio alle norme contenute e richiamate nella vigente normativa.
SEZIONE XI - CONTENUTI DELL’OFFERTA
XI.1) Termine di validità dell’offerta
L’offerta è valida per 240 giorni, ai sensi dell’art. 75, comma 5, del DLgs 163/06 e s.m.i.) decorrenti dalla data di presentazione dell’offerta.
Gli offerenti avranno la facoltà di svincolarsi dalla propria offerta decorso il suddetto termine (240 giorni).
XI.2) Documentazione amministrativa (BUSTA n. 1)
XI.2.1) Dove non diversamente disposto nel presente bando, il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti di cui alla SEZIONE V mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del D.P.R. n. 445/2000.
Le dichiarazioni e le attestazioni, richieste ai fini della partecipazione alla gara, non possono essere sottoposte ad eccezioni, riserve o condizioni;
XI.2.2) Con riferimento al punto V.1) del bando di gara "SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA", i concorrenti nella busta n. 1, dovranno produrre a pena di esclusione la seguente documentazione:
A) domanda di partecipazione sottoscritta come per legge.
B) Dichiarazione sostitutiva in carta semplice ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 (Modello B1) accompagnata da fotocopia del documento di identità del sottoscrittore, concernente l'inesistenza di cause di esclusione dalle gare d'appalto per l'esecuzione di lavori pubblici di cui all'articolo 38, comma 1, lett. b) e c), del D.Lgs. n. 163/2006. La dichiarazione dovrà essere effettuata da ogni soggetto che rivesta il ruolo di:
a) titolare e direttore/i tecnico/i per le imprese individuali;
b) tutti i soci e il direttore/i tecnico/i per le società in nome collettivo;
c) tutti gli accomandatari e il/i direttore/i tecnico/i per le società in accomandita semplice;
d) tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e il direttore/i tecnico/i per gli altri tipi di società o consorzi.
La suddetta dichiarazione dovrà indicare le eventuali condanne per le quali il concorrente abbia beneficiato della non menzione ai sensi dell’art. 38, comma 2, del DLgs 163/06 e s.m.i.;
C) Dichiarazione sostitutiva in carta semplice ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 (modello B2) accompagnata dalla fotocopia del documento di identità del sottoscrittore, concernente l'inesistenza di soggetti cessati dalla carica di legale rappresentante o direttore tecnico nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, ovvero l'inesistenza di cause d'esclusione dalle gare d'appalto per l'esecuzione di lavori pubblici di cui all'articolo 38, comma 1, lett. c), del D. Lgs. n. 163/2006, relativa ai soggetti sopraelencati alle precedenti lettere a), b), c) e d) del precedente punto B), cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del presente bando, e ciò ai sensi e per gli effetti dell'articolo 38 del D.Lgs. n. 163/2006. La dichiarazione potrà essere resa dal legale rappresentante dell'impresa o personalmente da ciascuno dei predetti soggetti interessati.
Qualora sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 c.p.c., ai sensi dell’art. 38, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 163/2006, nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando, il concorrente dovrà dimostrare di aver adottato atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata.
La suddetta dichiarazione dovrà (eventualmente) indicare le condanne per le quali il concorrente abbia beneficiato della non menzione ai sensi dell’art. 38, comma 2, del DLgs 163/06 e s.m.i.;
D) Dichiarazione in carta semplice, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa, concernente l’inesistenza delle cause di esclusione dalle gare di appalto per l’esecuzione dei lavori pubblici di cui all’art. 38, comma 1, lett. a), d), e), f), g), h) i), l), m), m-bis), m-ter) e m-quater) del predetto DLgs. n. 163/2006 e s.m.i. (modello B3, B1-bis e B1-ter).
La dichiarazione di cui all’art. 38, comma 1, lett. m/ter è sottoscritta da tutti i soggetti di cui alla precedente lett. B).
E) Dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 in carta semplice, sottoscritta dal titolare o legale rappresentante dell’impresa, relativa all’iscrizione del concorrente alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura - Ufficio Registro Imprese “ad uso appalto”, contenente l’indicazione che l’oggetto sociale dell’impresa, come da registrazioni camerali, comprende ovvero è coerente con l’oggetto della presente gara;
L’offerente ha la facoltà di produrre il certificato, in originale o copia conforme ai sensi di legge (art. 19 D.P.R. 445/2000), di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura - Ufficio Registro Imprese, ad uso appalto.
In caso di Associazioni Temporanee di Imprese, o consorzio o G.E.I.E., già costituiti o da costituirsi, il suddetto certificato deve essere prodotto da ciascun concorrente che costituisce o costituirà l'associazione o il consorzio o il G.E.I.E.;
Tanto la dichiarazione quanto il certificato devono essere di data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di pubblicazione del bando.
F) Tutte le dichiarazioni sopra richieste dovranno essere prodotte da ciascuna impresa singola, riunita o consorziata o che intende riunirsi o consorziarsi e da tutte le imprese costituenti il G.E.I.E.
G) Dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 in carta semplice, sottoscritta dal titolare o legale rappresentante dell’impresa, relativa al possesso dei requisiti tecnico-organizzativi ed economico finanziari per categorie ed importi adeguati all'appalto in oggetto, ed in particolare:
Capacità economica finanziaria: aver realizzato in ambito UE un volume di affari per forniture analoghe a quelle oggetto della presente gara (arredi ed attrezzature per ristorazione/laboratori) la cui media annuale, nel triennio 2008-2009-2010, non deve essere inferiore a € 100.000,00 (al netto di IVA).
Capacità tecnica e professionale: aver realizzato in favore di Enti publici/privati forniture con buon esito, nel triennio 2008-2009-2010, analoghe a quelle oggetto della presente gara (arredi ed attrezzature per ristorazione/laboratori) per un importo complessivo non inferiore a € 100.000,00 (al netto di IVA). E’ consentita la sommatoria per un massimo di sette referenze di forniture svolte sino all’importo indicato. A titolo interpretativo, con riferimento alle parole “forniture svolte” si intendono non solo i contratti eseguiti e completati, ma anche quelli in corso di esecuzione limitatamente alla sola parte eseguita e contabilizzata.
H) Dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 in carta semplice, sottoscritta dal titolare o legale rappresentante dell’impresa, relativa al possesso di Certificazione di qualità della Serie UNI EN ISO 9001:2008 inerente “attività di progettazione, produzione, distribuzione ed assistenza di arredi ed attrezzature per strutture di ristorazione” od oggetto analogo, in corso di validità, rilasciata da organismi accreditati ai sensi della normativa europea (art. 43 del D.Lgs. 163/2006).
I) Almeno due idonee referenze bancarie, rilasciate da istituti di credito
K) Dichiarazione indicante le parti di forniture che si intendono subappaltare. La mancata o irregolare presentazione di detta dichiarazione, non costituirà motivo di esclusione, ma sarà intesa come esplicita rinuncia ad avvalersi dell'istituto del subappalto;
L) attestato di presa visione dei documenti di gara e di avvenuto sopralluogo che verrà rilasciato dalla stazione appaltante secondo le modalità di cui alla SEZIONE IV;
M) I raggruppamenti temporanei e i consorzi ordinari di concorrenti da costituire producono apposita dichiarazione sottoscritta da tutti gli offerenti che costituiranno i raggruppamenti o i consorzi e contenente:
a. l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, nominativamente indicato come capogruppo, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti.
b. per ciascun operatore l’indicazione: delle lavorazioni, della categoria, dell’importo relativamente a ciascuna opera che sarà dallo stesso eseguita.
I raggruppamenti temporanei di concorrenti già costituiti devono presentare in originale l’atto di costituzione dell’associazione stessa; nel caso di consorzi di concorrenti già costituiti deve essere presentata copia autentica dell’atto costitutivo. Qualora da tali documenti non risultino gli elementi di cui alle lett. a. e b. dovrà essere presentata la dichiarazione ivi richiesta.
In caso di G.E.I.E. o di consorzio già costituito, l'atto costitutivo e lo statuto del consorzio, ovvero il contratto di G.E.I.E., dovranno recare la previsione della responsabilità solidale dei membri del consorzio/G.E.I.E. nei confronti della stazione appaltante. Qualora tale indicazione non si rinvenga nei predetti atti, dovrà essere prodotta una specifica dichiarazione in tal senso, sottoscritta da tutti i soggetti che compongono il consorzio o il G.E.I.E.
N) In caso di partecipazione del consorzio stabile, lo stesso dovrà presentare copia conforme ai sensi di legge, ovvero autocertificazione completa di tutti gli elementi, dell’atto costitutivo dal quale risultino tutti gli operatori economici facenti parte del consorzio stesso, ai fini della verifica di cui all’art. 36, comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006. In caso di partecipazione di singolo operatore economico facente parte di un consorzio stabile, lo stesso dovrà presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 accompagnata da fotocopia del documento di identità del sottoscrittore, con la quale dichiara di quale consorzio stabile fa parte.
I consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettere b) e c) del D.Lgs. 163/2006 sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorra; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla gara. In caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato.
O) Originale o copia conforme ai sensi di legge della procura institoria o della procura, nell’eventualità che l’offerta di cui al MODELLO A1 sia sottoscritta dall’istitore o procuratore, salvo che detta procura risulti dalla dichiarazione o dal certificato di cui alla precedente lett. E). Nel caso in cui l'offerta sia sottoscritta dai soggetti sopraindicati gli stessi devono produrre, a pena di esclusione dalla gara, la dichiarazione secondo il modello "B1".
P) Garanzia provvisoria a copertura della mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’aggiudicatario (ai sensi dell’art. 75 del D.Lgs. n. 163/2006) di Euro 910,17, pari al 2% (due per cento) dell’importo delle forniture a base d’asta, prestata con le modalità di cui all’art, 75 del DLgs 163/06 e s.m.i. e conforme allo schema tipo 1.1 del D.M. n. 123 del 12/03/2004, o mediante assegno circolare o libretto al portatore.
Nel caso di presentazione di cauzione provvisoria a mezzo di assegno, lo stesso dovrà essere “circolare”, intestato a: AGRORINASCE s.c.r.l. Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio Via Roma – presso Casa Comunale – 81036 San Cipriano d’Aversa (CE) e “NON TRASFERIBILE” .
E’ fatta salva la riduzione del 50% della cauzione per le imprese, come previsto dall’art. 75, comma 7 del DLgs 163/06 e s.m.i., in possesso di certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente normativa nazionale, rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000.
In caso di raggruppamenti di imprese orizzontali o consorzi ordinari di concorrenti, ai fini della riduzione della garanzia, la certificazione di cui sopra deve essere presentata da tutte le imprese facenti parte del raggruppamento o del consorzio.
Per i soli raggruppamenti temporanei di tipo verticale, la riduzione della garanzia è applicabile alle sole imprese in possesso della documentazione sopra indicata, per la quota parte ad esse riferibile.
Il deposito cauzionale (anche se presentato nella forma di assegno circolare o libretto al portatore) deve altresì essere corredato, a pena di esclusione, da una dichiarazione di un istituto bancario, oppure di una compagnia di assicurazione, separata o in calce alla polizza/fideiussione, con la quale il fideiussore si impegna a rilasciare, in caso di aggiudicazione dell’appalto, a richiesta del concorrente, una fideiussione bancaria o polizza assicurativa fideiussoria, relativa alla cauzione definitiva di cui al successivo punto XIII.2, in favore dell'Amministrazione, valida fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio.
Detta garanzia, in caso di raggruppamenti e consorzi, costituiti o costituendi, deve essere sottoscritta da tutti gli offerenti.
Q) I concorrenti dovranno dimostrare, a pena di esclusione dalla gara, di aver versato la somma di € 20,00 ( in lettere venti/00) a titolo di contribuzione a favore dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, relativamente alla presente gara d'appalto, il cui CIG è 0767036221.
Il versamento delle contribuzioni dovrà essere effettuato secondo le istruzioni operative presenti sul sito dell'AUTORITÀ' al seguente indirizzo: http://www.avcp.it
Dovrà essere prodotto, per la partecipazione alla gara, l'originale o la copia conforme della ricevuta o attestazione di versamento, ovvero copia stampata dell'e-mail di conferma, trasmessa dal sistema di riscossione, per i versamenti on line.
I concorrenti che si avvalgono del versamento sul conto corrente postale n. 73582561 intestato a "AUT.CONTR.PUBB." - via di Ripetta , 246 - 00186 ROMA - C.F. 97163520584, dovranno indicare, all'atto del pagamento, nella causale, esclusivamente il proprio Codice Fiscale e il Codice CIG che identifica la gara.
Gli estremi del versamento effettuato presso gli uffici postali devono essere comunicati, a cura dell'interessato, al sistema on line di riscossione all'indirizzo http://riscossione.avlp.it.
Nel caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti il versamento è unico.
R) Dichiarazione secondo cui l’offerente si impegna ad accettare la eventuale consegna delle fornituire anche sotto riserva di legge nelle more della stipulazione del contratto.
S) dichiarazioni sottoscritte da parte di tutti i soggetti economici offerenti, in forma singola o comunque associati, di adesione alle clausole di cui alla SEZIONE VII, secondo i MODELLI B5 e B6;
T) Dichiarazioni di cui alla SEZIONE VI, in caso di avvalimento.
U) Dichiarazione unilaterale di cui al MODELLO “B4”.
V) Dichiarazione Modello D e Modello E.
L'Ente Appaltante non restituirà alcun documento tra quelli presentati in fase di offerta, fatta eccezione per la cauzione provvisoria di cui alla lett. N) che sarà restituita a ciascun concorrente, che ne faccia apposita richiesta scritta, soltanto dopo l'aggiudicazione definitiva e comunque non oltre sei mesi dalla data della prima apertura delle buste.
XI.3 - OFFERTA ECONOMICA (BUSTA n. 2)
La Busta n. 2 deve contenere:
1) a pena d’esclusione, l’offerta economica, redatta in bollo, in lingua italiana, utilizzando l’allegato modello A1. Il prezzo complessivo ed il ribasso devono essere indicati in cifre e in lettere. In caso di discordanza prevale il ribasso percentuale indicato in lettere.
Gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro Stato, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro;
Non sono ammesse offerte economiche alla pari o in aumento rispetto all’importo a base d’appalto.
L’offerta deve essere sottoscritta su ogni pagina con firma leggibile e per esteso:
- nel caso di impresa individuale: dall’Imprenditore;
- nel caso di Società, Cooperative o Consorzi: dal legale rappresentante;
- nel caso di raggruppamento temporaneo d’imprese o consorzio di concorrenti ancora da costituirsi: dalle persone che si trovano nella medesima posizione giuridica con riferimento a ciascuna impresa.
Qualora nell’Impresa sia presente la figura dell’Institore (artt. 2203 e ss. c.c.), del Procuratore (art. 2209 c.c.) o del Procuratore speciale: i documenti di cui sopra possono essere sottoscritti con firma leggibile e per esteso dagli stessi.
SEZIONE XII - ESCLUSIONE DALLA GARA
La mancata presentazione anche di una sola delle dichiarazioni o documenti richiesti o l’incompletezza sostanziale degli stessi, ovvero l’inosservanza di anche una sola delle prescrizioni per la partecipazione alla gara espresse come tali nelle SEZIONI V, VI, VII, X e XI, comporterà esclusione dalla gara.
Non darà luogo all’esclusione dalla gara:
1) la presentazione di documenti non in regola con la vigente normativa sul “bollo”. In quest’ultimo caso si procederà alla regolarizzazione della mancanza o dell’insufficienza del bollo a norma di legge.
2) la presentazione di dichiarazione cumulativa da parte del singolo concorrente, in carta semplice, inerente i contenuti di cui alle lett. B), C), D), E), T) e U) della SEZIONE XI.2.
3) la mancata presentazione dell'attestato di presa visione dei documenti d'appalto e sopralluogo, di cui alla lett. I) della SEZIONE XI.2, purchè risulti agli atti dell'amministrazione l'avvenuta presa visione dei documenti d'appalto e l’avvenuto sopralluogo.
In caso di contrasto, le prescrizioni del bando prevalgono su quanto indicato nel Capitolato Speciale d Appalto.
SEZIONE XIII - DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARSI DA PARTE DELL’ AGGIUDICATARIO E DISPOSIZIONI DA ATTUARSI PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO
XIII.1.1) L'aggiudicatario dovrà presentare, entro e non oltre 10 gg. dalla data di comunicazione da parte della stazione appaltante dell'esito di gara, i seguenti documenti:
A) idonea documentazione atta a comprovare il possesso dei requisiti richiesti nel Bando e per i quali siano già state prodotte in fase di gara autodichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000;
B) certificato di vigenza in bollo, della Cancelleria Commerciale del Tribunale competente o analogo certificato rilasciato dal competente Registro delle Imprese, in data non anteriore a tre mesi, nonchè certificato in bollo della Cancelleria Fallimentare dal quale risulti che l'Impresa non si trova in stato di liquidazione, fallimento, concordato preventivo o amministrazione controllata ai sensi del R.D. 19.3.1942 n. 267 e s.m.i..
Dal certificato fallimentare deve anche risultare se le procedure citate si siano verificate nel quinquennio anteriore alla data di presentazione dell’offerta.
Il certificato di vigenza del Tribunale o del Registro delle Imprese deve essere completato con il nominativo della persona designata a rappresentare od impegnare legalmente la Società stessa e cioè il nominativo di tutti i componenti la Società in nome collettivo, il nominativo di tutti gli accomandatari per le Società in accomandita semplice, il nominativo degli amministratori muniti di rappresentanza per gli altri tipi di Società.
Nel caso di associazione temporanea di Imprese o Consorzio i documenti di cui alle lettere A) e B) della presente SEZIONE dovranno essere prodotti da ciascuna Impresa associata o consorziata.
C) In caso di aggiudicazione da parte di un raggruppamento temporaneo di imprese non ancora costituito o di un consorzio ordinario di concorrenti, l’aggiudicatario dovrà presentare il relativo mandato e la connessa procura.
D) In caso di soggetti di altri Stati, dovrà essere prodotta documentazione e/o certificazione equipollente in corso di validità.
E) dichiarazione con la quale si indicano le modalità di pagamento e si designano le persone autorizzate a riscuotere, ricevere e quietanzare le somme ricevute in acconto o a saldo anche per effetto di cessioni di credito preventivamente accettate dalla stazione appaltante.
XIII.1.2) Entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva, e comunque prima della consegna dei lavori, l’appaltatore redigerà e consegnerà al committente:
un piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e di coordinamento, quando non sia previsto dal decreto legislativo 81/2008;
un piano operativo di sicurezza previsto dal decreto legislativo 81/2008.
Tali documenti formeranno parte integrante del contratto di appalto. Le gravi o ripetute violazioni dei piani stessi da parte dell’appaltatore, previa formale costituzione in mora dell’interessato, costituiranno causa di risoluzione del contratto. Il direttore di cantiere e il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, vigileranno sull’osservanza dei piani di sicurezza.
XIII.1.3) Nel caso in cui l’aggiudicatario non ottemperi:
alla costituzione della garanzia fidejussoria definitiva di cui al successivo punto XIII.2.1), nel termine di 10 giorni dalla data di ricezione della richiesta, si applica l’art. 11, commi 9 e 10, del DLgs 163/06 e s.m.i.;
alla sottoscrizione del contratto, nel termine di 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta, viene attivata la procedura prevista dall’art. 113, comma 4 del D.Lgs. n. 163/2006 ed incamerata la garanzia provvisoria con contestuale comunicazione all’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
XIII.1.4) Al fine di verificare la regolarità contributiva dell’impresa aggiudicataria, verrà accertata, a cura della stazione appaltante, ai sensi della specifica normativa vigente, la relativa posizione previdenziale ed assicurativa presso INPS, INAIL e CASSA EDILE attraverso il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) di cui alla L. 276/03.
Inoltre, a cura della stazione appaltante, verrà acquisito il certificato del Casellario Giudiziale afferente al titolare dell'Impresa in caso di ditta individuale, a tutti i componenti se trattasi di Società in nome collettivo, a tutti gli accomandatari se trattasi di Società in accomandita semplice, a tutti gli amministratori muniti di potere di rappresentanza per gli altri tipi di Società, nonchè, in ogni caso, per tutti i Direttori Tecnici.
XIII.1.5) Il responsabile del procedimento e l’impresa appaltatrice, prima della stipula del contratto dovranno verificare, mediante processo verbale, la sussistenza delle condizioni che consentano l’immediata esecuzione del contratto ai sensi dell’art. 71, comma 3, del DPR 554/99 e s.m.i..
XIII.1.6) Nell’ipotesi in cui la Stazione appaltante riscontri, in capo all’aggiudicatario, cause ostative alla stipula del contratto, riapre, in seduta pubblica, la gara, riprendendo la procedura dall’ultimo atto valido.
Altresì, nell’ipotesi di esito positivo delle verifiche effettuate a seguito dell’applicazione del Protocollo di legalità di cui alla SEZIONE VII, e comunque, nell’ipotesi in cui la Prefettura rilevi la sussistenza di cause ostative all’affidamento dell’appalto, ai sensi della legge 13.9.1982 n. 646 e s.m.i., la stazione appaltante non ratifica l’esito della gara. In tal caso si potrà riaprire la gara stessa in seduta pubblica, riprendendo la procedura dall’ultimo atto valido.
Ai fini dei controlli di cui al DLgs 490/94, la stazione appaltante (salvo quanto diversamente disposto nel Protocollo di legalità di cui alla SEZIONE VII) acquisirà, prima della stipula del contratto, i certificati antimafia per ciascuna impresa aggiudicataria, secondo le procedure di rito. Nella fattispecie di raggruppamenti temporanei e consorzi l’onere è riferito alla capogruppo ed ai mandanti e/o consorziati. Detti soggetti sono pertanto obbligati a fornire le informazioni prescritte nel DLgs 490/94 e s.m.i. e a fornire un certificato camerale con dicitura “antimafia” ai sensi del DPR 252/99 e s.m.i..
XIII.1.7) L’aggiudicatario deve inoltre presentare le garanzie e coperture assicurative di cui al successivo punto XIII.2) secondo i termini ivi indicati.
XIII.2) GARANZIE E COPERTURE ASSICURATIVE
L'esecutore delle forniture è obbligato a costituire:
garanzia fideiussoria ai sensi dell’art 113 del DLgs 163/06 e s.m.i;
XIII.2.1) GARANZIA FIDEIUSSORIA (CAUZIONE DEFINITIVA)
Ai sensi dell’art 113 del DLgs 163/06 e s.m.i., l'esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria, a copertura degli oneri per il mancato od inesatto adempimento, che cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione. Tale garanzia è del 10 per cento dell'importo contrattuale, aumentata (in caso di ribasso d'asta superiore al 10%) di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%; (in caso di ribasso superiore al 20%) di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%. E’ fatto salvo la riduzione al 50% in applicazione dell'art. 75, comma 7, del DLgs 163/06 e s.m.i.
La garanzia fideiussoria, prevista con le modalità di cui all'art. 75, comma 3, del DLgs 163/06 e s.m.i., deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
Tale garanzia fideiussoria sarà progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75% dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'appaltatore o del concessionario, degli stati di avanzamento dei lavori o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuta esecuzione. L'ammontare residuo, pari al 25% dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna degli stati di avanzamento o della documentazione analoga costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata.
La mancata costituzione della garanzia fideiussoria determina la decadenza dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione provvisoria di cui all'art. 75 del DLgs 163/06 e s.m.i. da parte della stazione appaltante, che potrà aggiudicare l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria.

SEZIONE XIV - STIPULAZIONE ED ESECUZIONE DEL CONTRATTO
XIV.1) La stipulazione del contratto d’appalto avrà luogo entro 60 giorni dalla data in cui sarà divenuta efficace l’aggiudicazione definitiva. E’ fatto salvo ogni altro termine discendente dall’applicazione del protocollo di legalità e delle procedure necessarie a garantire la legalità negli appalti.
XIV.2) I termini relativi alla contabilità dei lavori e le modalità di pagamento del prezzo d’appalto sono specificati nel Capitolato Speciale.
XIV.3) Nei casi di subappalto e cottimo, ai sensi dell’art. 118, comma 3 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i.:
la stazione appaltante obbliga l’affidatario/i a trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da essi affidatari corrisposti al subappaltatore o subfornitore, con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. Qualora l’affidatario/i non trasmetta le fatture quietanziate del subappaltatore o del subfornitore entro il predetto termine, la stazione appaltante sospenderà il successivo pagamento a favore dell’affidatario stesso.
Ai sensi dell’art. 118, comma 3 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. l'affidatario deve praticare, per le prestazioni affidate in subappalto, gli stessi prezzi unitari risultanti dall'aggiudicazione, con ribasso non superiore al venti per cento. L'affidatario corrisponde gli oneri della sicurezza, relativi alle prestazioni affidate in subappalto, alle imprese subappaltatrici senza alcun ribasso; la stazione appaltante, sentito il direttore dei lavori, il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, ovvero il direttore dell'esecuzione, provvede alla verifica dell'effettiva applicazione della presente disposizione. L'affidatario è solidalmente responsabile con il subappaltatore degli adempimenti, da parte di questo ultimo, degli obblighi di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
La mancata osservanza, da parte dell’aggiudicatario, degli obblighi di cui alle suddette clausole comporterà l’applicazione delle sanzioni all’uopo previste, fino alla rescissione del contratto di appalto.
In caso di fallimento o risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'originario appaltatore la stazione appaltante si riserva la facoltà di procedere ai sensi dell’art. 140 del DLgs 163/06 e s.m.i..
XIV/5. Cessione dei crediti. E’ esclusa la possibilità di cessione dei crediti derivanti dal contratto a stipularsi per effetto del presente bando.
XIV/6. Modalità di pagamento. Al pagamento delle spese sostenute dal soggetto attuatore è delegato il Fondo di Rotazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze previa richiesta di erogazione da parte dell’Ufficio Pagamenti della Segreteria Tecnica del PON subordinata all’esito positivo dei controlli di primo livello. Il pagamento in ogni caso è subordinato alla disponibilità delle risorse nazionali e comunitarie presso il Fondo di Rotazione e quindi l’Amministrazione non potrà essere ritenuta responsabile dei ritardi che potrebbero verificarsi nella liquidazione delle fatture dovuti alla mancata disponibilità delle citate risorse.
XIV/7. La sottoscrizione del contratto non impegnerà il beneficiario/stazione appaltante finchè non sarà approvato dall’Autorità competente, Responsabile di Obiettivo Operativo del PON Sicurezza del Mezzogiorno d’Italia – Autorità di Gestione Ministero dell’Interno, e registrato, qualora previsto, presso gli organi di controllo.
SEZIONE XV – CONTROVERSIE
1) Avverso il presente bando ed i provvedimenti connessi e consequenziali relativi allo svolgimento della gara è ammesso ricorso al TAR competente per territorio entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza degli stessi.
2) Per ogni controversia relativa all’esecuzione del contratto è competente il giudice ordinario. Resta fermo quanto previsto dalle vigenti norme di legge ed in particolare gli artt. 239 e segg. del DLgs 163/06 e s.m.i. in materia di contenzioso.
3) Al fine di garantire il buon andamento dell’esecuzione del contratto, il presente bando, ai sensi dell’art. 26 del Regolamento di attuazione della Legge regionale n. 3 del 27 febbraio 2007 “Disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania”, individua, quale forma di risoluzione delle controversie alternativa a quella contenziosa, la clausola di preventivo tentativo stragiudiziale di conciliazione qualora, nel corso dell’esecuzione del contratto medesimo, sorga una divergenza che possa condurre ad una controversia tra le parti. L’amministrazione aggiudicatrice e il soggetto aggiudicatario si impegnano ad inserire nel contratto la suddetta clausola.
SEZIONE XVI - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dati personali), la Stazione Appaltante informa che procederà al trattamento dei dati personali forniti da ciascun concorrente con la presentazione dell'offerta nei limiti ed in adempimento agli obblighi di legge.
I suddetti dati saranno sottoposti a trattamento, automatizzato e non, esclusivamente per le finalità gestionali e amministrative inerenti la presente procedura di gara.
Relativamente al trattamento dei dati raccolti con la presente procedura, i concorrenti avranno la facoltà di esercitare il diritto di accesso e tutti gli altri diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/03.

Titolare del trattamento è il Dott. Giovanni Allucci Amministratore dell’Amministrazione appaltante.
RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
Ai sensi dell'art. 10 del DLgs 163/06 e s.m.i. e degli artt. 4 e 6 della legge 241/90, Responsabile Unico del Procedimento è: Ing. Massimo Facchini.
Casal di Principe 01.06.2011
L’AMMINISTRATORE DELEGATO
(Dott. Giovanni Allucci)
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
(Ing. Massimo Facchini)

Allegati:
Modello “A1” - offerta economica;
Modello “B1” - Dichiarazione sostitutiva concernente l'inesistenza di cause di esclusione di cui all'articolo 38, comma 1, lettere b) e c), del D. Lgs. n. 163/2006;
Modello "B2" - Dichiarazione sostitutiva concernente l'inesistenza di soggetti cessati dalla carica di legale rappresentante o direttore tecnico nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, di cui all'articolo 38, comma 1, lettera c), del D. Lgs. n. 163/2006;
Modello “B3” - Dichiarazione concernente l’inesistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1, lett. a), d), e), f), g), h) i), l), m), m-bis) del predetto D. Lgs. n. 163/2006;
Modello “B1-bis” – Dichiarazione ex art. 38, comma 1 lettera m-ter) del DLgs. n. 163/2006
Modella “B1-ter” – Dichiarazione ex art. 38, comma 1, lett. m-quater) del DLgs 163/06
Modello “B4” – Dichiarazione unilaterale;
Modello “B5” - Dichiarazione Protocollo di legalità;
Modello “B6” - Dichiarazione ai sensi degli artt. 51, 52 e 53 della LR n. 3/07
Modello D – Valutazione di Impatto Criminale
Modello E – Preventivo tentativo stragiudiziale di conciliazione
Attestato di presa visione dei luoghi

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