Creato 06 Ottobre 2011 Categoria: Bandi Assegnati
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AGRORINASCE s.c.r.l.


Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio
_______________________________________
Repubblica Italiana - Regione Campania - Provincia di Caserta
Via Roma – presso Casa Comunale – 81036 San Cipriano d’Aversa (CE)
Tel. 081-8923034 fax 081-8160091
www.agrorinasce.org

 

FINANZA DI PROGETTO A GARA UNICA
PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO SU UN BENE CONFISCATO ALLA CAMORRA IN

SANTA MARIA LA FOSSA


BANDO DI PROJECT FINANCING
(Procedura aperta articolo 153, commi 1-14, D.Lgs. n.163/2006, legge 31.5.1965, n.575 e ss.mm.)

 

SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE GIUDICATRICE                                                          

I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO
Denominazione ufficiale: Agrorinasce s.c.r.l. – Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio
Punti di contatto:
Telefono: 081.8923034
Fax: 081.8160091                                                                                                        

Posta Elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Indirizzo internet: www.agrorinasce.org

Indirizzo postale: S. Cipriano d'Aversa - presso la Casa Comunale - Via Roma, 81036

Le domande vanno inviate a:
Agrorinasce s.c.r.l. con sede alla Via Roma – presso la Casa Comunale – S. Cipriano d’Aversa, 81036.

I.2) TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE E PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITÀ
SOCIETA’ CONSORTILE TRA COMUNI A RESPONSABILITA’ LIMITATA

SEZIONE II: OGGETTO DELL’AFFIDAMENTO                                                               

II.1 DESCRIZIONE DELLA CONCESSIONE
II.1.1.) Denominazione dell’affidamento
Progettazione, totale finanziamento, realizzazione, gestione e manutenzione di un impianto fotovoltaico a S. Maria La Fossa (CE), loc. Ferrandelle, bene confiscato alla camorra, con le procedure dell’art. 153. Finanza di progetto a gara unica – commi da 1 a 14 - del D. Lgs. 12 aprile 2006, n.163 e s.m.i. ;

II. 1.2) Luogo di esecuzione
Sito o luogo principale dei lavori: S. Maria La Fossa, loc. Ferrandelle (foglio di mappa 21 – p.lla 6) – superficie complessiva circa 14 h. (patrimonio indisponibile del Comune di S. Maria La Fossa, consorziato in Agrorinasce) destinazione urbanistica E-1 (agricola semplice) come da certificato del Comune di S. Maria La Fossa, n. 33 – prot. 8744 – del 20.07.2009.

II.1.3) Breve descrizione dell’intervento
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
L’impianto fotovoltaico oggetto del presente bando sarà connesso in parallelo alla rete elettrica di distribuzione di media tensione in modalità di immissione totale dell’energia prodotta.
L’impianto sarà realizzato prevalentemente a terra su idonee strutture di sostegno e di ancoraggio alla superficie così come specificate nello studio di fattibilità.
Le opere di predisposizione del sito all’installazione dei moduli fotovoltaici possono essere ricondotte alle seguenti:
- scotico del piano tramite l’asportazione delle piante erbacee ed arbustive e relative radici, per una profondità massima di 30 cm;
- installazione a terra delle strutture di sostegno dell’impianto, tali da consentire la collocazione delle pannellature, nonché delle relative apparecchiature accessorie ad un’altezza non inferiore a 150,00 cm. dal piano di campagna, così come previsto dalle norme di attuazione del progetto di variante al P.S.D.A. – Basso Volturno da Capua alla  foce – Comitato Istituzionale del 25.02.2003, predisposto dall’Autorità di Bacino dei Fiumi Liri-Garigliano e Volturno;
- scavi a sezione ristretta per alloggio dei cavidotti per la posa delle linee elettriche, eseguiti con mezzi meccanici e successivo riempimento degli stessi;
- modesto livellamento e compattamento del terreno mediante mezzi meccanici.

L’intervento prevederà anche opere di viabilità, all’esterno e all’interno dell’area interessata dall’installazione fotovoltaica, tali da favorire gli accessi, le visite guidate, e le attività di manutenzione; in particolare si prevede:
- la realizzazione di un percorso perimetrale;
- la realizzazione di parcheggi a raso, posti in prossimità dell’area di accesso;

- la realizzazione di un piazzale in prossimità dei locali tecnici, in modo da garantire lo spazio utile di manovra ad eventuali mezzi pesanti.

La superficie dell’area interessata dall’installazione del generatore fotovoltaico dovrà essere delimitata da una recinzione per tutto il perimetro il cui progetto dovrà tenere conto degli elevati valori ambientali dell’area, con la realizzazione di impianti di illuminazione, di sicurezza oltre ad idonei sistemi di video sorveglianza e allarme.
Il tutto coerentemente con il progetto complessivo di recupero dell’intera area confiscata, parte della quale è già destinata alle seguenti attività: Centro Documentazione ed Educazione Ambientale, Isola Ecologica, Coltivazione finalizzata alla produzione di biomasse. Detto progetto complessivo, di cui l’impianto fotovoltaico farà parte, risponde a finalità pubbliche e sociali che andranno incentivate anche attraverso visite periodiche all’area da parte di scuole, associazioni e cittadini. L’area agricola è stata confiscata nell’anno 1996, consegnata ad Agrorinasce nell’anno 2006 e mai utilizzata per fini agricoli.

OPERE DI INTERESSE GENERALE DI RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA OVE E’ INSERITO L’IMPIANTO E BENEFICI PER L’AMNMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE.
L’Amministrazione intende acquisire una pluralità di benefici non limitati alla sola produzione di energia da fonti rinnovabili.
Per quanto riguarda la parte esterna all’impianto, l’intervento consiste nella riqualificazione ambientale dell’intera area di accesso alla zona, con la realizzazione dei seguenti interventi:
- barriera costituita da specie arboree ed arbustive da integrare con il tessuto vegetazionale naturale del territorio;
- realizzazione dell’area di accesso alla zona ove è ubicato l’impianto fotovoltaico e di un sistema di viabilità interno;
- realizzazione di spazi a parcheggio.
Tutto quanto sopra descritto in conformità al progetto approvato con delibera di giunta comunale n. 112 del 04.11.2009 e in conformità allo studio di fattibilità approvato con delibera della Giunta Comunale n. 130 del 20.12.2010.

In aggiunta ai benefici di cui sopra è prevista la corresponsione di un canone annuo di concessione calcolato nell’importo minimo di €uro 70.000,00 (settantamila/00) rispetto al quale dovrà essere formulata l’offerta in aumento, da dimostrarsi nel piano economico finanziario da allegare all’offerta. Il canone offerto sarà oggetto di rideterminazione in
aumento nel caso in cui l’aggiudicatario ottenga, durante la gestione dell’impianto, gli incrementi tariffari previsti dal D.M. 05.05.2011 n. 52804.

ULTERIORI INFORMAZIONI:
La concessione decorre dalla stipula del contratto e la gestione dell’impianto avrà una durata non superiore a 20 anni.

II.1.4) CATEGORIA E CLASSIFICA DEI LAVORI OGGETTO DELLA CONCESSIONE
Categoria prevalente ex art.61 D.P.R. 207/2010: OG9 - € 10.557.000,00 – classifica VII.

II.2) ENTITA’ DELL’AFFIDAMENTO
II.2.1) Entità totale
Il valore economico dell’intervento, è stimato come risulta dallo studio di fattibilità approvato con delibera della Giunta Comunale n. 130 del 20.12.2010 e pari ad € 12.193.335,00 – al netto dell’IVA.

II.2.2) Percentuale minima dei lavori da aggiudicare a terzi.
Non prevista.

SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO

1. Soggetti ammessi alla gara
Sono ammessi alla gara i soggetti costituiti da:
a) imprese con idoneità individuale di cui alle lettere a) (imprenditori individuali anche artigiani, società commerciali, società cooperative), b) (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane), e c) (consorzi stabili), dell'articolo 34, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006;
b) imprese con idoneità plurisoggettiva di cui alle lettera d) (raggruppamenti temporanei di concorrenti), e) (consorzi ordinari di concorrenti) ed f) (gruppo europeo di interesse economico), dell'articolo 34, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006 oppure da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell'articolo 37, comma 8, del D.Lgs. n. 163/2006.
c) operatori economici stabiliti in altri Stati Membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, lett. f-bis) del D.Lgs. n. 163/2006, nel rispetto delle prescrizioni di cui al presente disciplinare di gara.

Ai predetti soggetti si applicano le disposizioni di cui all'articolo 37 del D.Lgs. n.. 163/2006, nonché quelle dell'articolo 92 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 e dell’art. 61 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207.

2. Condizioni di partecipazione
Non è ammessa la partecipazione alla gara di concorrenti per i quali sussistono:
a) le cause di esclusione di cui all'articolo 38, lettere a), b), c), d), e), f, g), h), i), l), m) ed m-bis), m-ter), m-quater) del D.Lgs. n. 163/2006 così come modificato dall’art. 4, co. 2,  lett. b), D.L. 13 maggio 2011 convertito con Legge 12 luglio 2011, n. 106.
b) l'esistenza di alcuna delle forme di controllo di cui all'articolo 2359 del Codice civile con altri concorrenti partecipanti alla gara;                                                                           c) eventuali situazioni di collegamento sostanziale con altre imprese che partecipano alla gara, individuate dalla commissione giudicatrice sulla base di univoci elementi tali da ricondurre le offerte ad un unico centro decisionale, con conseguente violazione dei principi della libera concorrenza, segretezza delle offerte e par condicio fra i concorrenti; in particolare, qualora partecipino alla gara un consorzio cooperativo, artigiano o stabile di cui alle lettere b) e c) dell'articolo 34, comma 1 del D. Lgs n. 163/2006 il collegamento sostanziale si ritiene verificarsi, nel caso sussistano incroci fra i legali rappresentanti dei consorziati e gli organi di direzione amministrativa e tecnica del consorzio;
d) la contemporanea partecipazione, alla gara come autonomo concorrente e come consorziato indicato, ai sensi dell'articolo 37, comma 7, del D.Lgs. n. 163/2006, dal consorzio di cui all'articolo 34, comma l, lettera b) (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane) del D.Lgs. n. 16312006, partecipante alla gara;
e) la contemporanea partecipazione alla gara come autonomo concorrente e come consorziato indicato, ai sensi dell'articolo 36, comma 5, del D.Lgs. n. 16312006, dal consorzio di cui all'articolo 34, comma 1, lettera c) (consorzio stabile) del D.Lgs. n. 163/2006, partecipante alla gara.

È’ ammesso l'avvalimento alle condizioni e nei limiti previsti dall'art. 49 D. Lgs. 163/06 e successive modifiche.

3. Capacità economica e finanziaria e capacità tecnico organizzativa
I concorrenti devono essere in possesso, ai sensi dell'articolo 95 del D.P.R. n. 207/2010, dei seguenti requisiti economico - finanziari e tecnico - organizzativi:
a) fatturato medio relativo alle attività svolte negli ultimi cinque anni antecedenti alla pubblicazione del bando non inferiore al dieci per cento dell'investimento previsto per I'intervento;
b) capitale sociale non inferiore ad un ventesimo dell’investimento previsto per I'intervento;
c) svolgimento negli ultimi cinque anni di servizi affini a quello previsto dall'intervento per un importo medio non inferiore al cinque per cento dell’investimento previsto per I'intervento;
d) svolgimento negli ultimi cinque anni di almeno un servizio affine a quello previsto dall’intervento per un importo medio pari ad almeno il due per cento dell'investimento previsto dall’intervento.

I concorrenti, qualora intendano eseguire i lavori costituenti l’intervento con la propria organizzazione di impresa, devono essere in possesso di attestazione di qualificazione, in corso di validità, rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. n. 207/2010 regolarmente autorizzata, che documenti la qualificazione in categorie e classifiche adeguate, ai sensi dell'articolo 92 del D.P.R. n. 207/2010, a quelle indicate al punto II.1.4) del presente bando di gara. Qualora I'offerta presentata dal concorrente comprende un progetto preliminare i cui lavori appartengono, secondo quanto indicato e documentato nel progetto stesso, a categorie e classifiche diverse da quelle indicate nel presente bando di gara, l'attestazione di qualificazione deve documentare il possesso di tali categorie e classifiche.

I concorrenti ai sensi dell'articolo 95, comma 2, del D.P.R. n. 207/2010, in alternativa ai requisiti previsti dalle lettere c) e d), possono incrementare i requisiti previsti dalle precedenti lettere a) e b) nella misura del triplo.
In attuazione del disposto dell'articolo 49 del D.Lgs . n. 163/2006, il concorrente - singolo (lettere a), b), c) del comma 1 dell'articolo 34, del D.Lgs. n. 163/2006) o partecipante a raggruppamenti o consorzi (lettere d), e) ed f) del comma 1 dell'articolo 34 del D.Lgs n. 163/ 2006) - può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e organizzativo, avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto. Ai fini di quanto sopra dovrà essere fornita in sede di domanda di partecipazione tutta la documentazione prevista al comma 2 del suddetto articolo 49 del D.Lgs. n. 163/2006 ed elencata nel disciplinare di gara.

4. ULTERIORI INFORMAZIONI
Il bando inoltre specifica:
a) che l’amministrazione concedente ha la possibilità di richiedere al promotore prescelto, di cui al comma 10,
lettera b), di apportare al progetto preliminare, da esso presentato, le modifiche eventualmente intervenute in fase di approvazione del progetto e che in tal caso la concessione è aggiudicata al promotore solo successivamente all'accettazione, da parte di quest'ultimo, delle modifiche progettuali nonché del conseguente eventuale adeguamento del piano economico-finanziario;
b) che, in caso di mancata accettazione da parte del promotore di apportare modifiche al progetto preliminare, l’amministrazione ha facoltà di chiedere progressivamente ai concorrenti successivi in graduatoria l’accettazione delle modifiche da apportare al progetto preliminare presentato dal promotore alle stesse condizioni proposte al promotore e non accettate dallo stesso.
c) che ai sensi dell’art. 46, co. 1-bis, D.lgs. 163/2006, saranno esclusi i candidati o i concorrenti in caso di mancato adempimento alle prescrizioni previste dal codice e dal regolamento e da altre disposizioni di legge vigenti, nonché nei casi di incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell'offerta, per difetto di sottoscrizione o di altri elementi essenziali ovvero in caso di non integrità del plico contenente l'offerta o la domanda di partecipazione o altre irregolarità relative alla chiusura dei plichi, tali da far ritenere, secondo le circostanze concrete, che sia stato violato il principio di segretezza delle offerte.
d) che ai sensi del Protocollo di Legalità sottoscritto con la Prefettura di Caserta, siglato in data 26.7.2006, il presente bando di seguito riporta ogni clausola in detto Protocollo contenuta ai fini del rispetto degli adempimenti ivi previsti a carico della stazione appaltante e delle ditte concorrenti e/o aggiudicatarie.

Dette clausole dovranno essere espressamente accettate e sottoscritte dall’impresa, in via preventiva, mediante sottoscrizione dell’allegato Modello B5 e, successivamente, in sede di stipula del contratto. Le clausole:

  • stazione appaltante e la Prefettura di Caserta, consultabili al sito http://www.utgcaserta.it e che qui si intendono

  • di impegnarsi a denunciare immediatamente alle Forze di Polizia o all’Autorità Giudiziaria ogni illecita richiesta di denaro, prestazione o altra utilità ovvero offerta di protezione nei confronti dell’imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei rispettivi familiari (richiesta di tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o l’affidamento di lavorazioni, forniture o servizi a determinate imprese, danneggiamenti, furti di beni personali o di cantiere) (clausola n.2);

  • di impegnarsi a segnalare alla Prefettura l’avvenuta formalizzazione della denuncia di cui alla precedente clausola n.2 e ciò al fine di consentire, nell’immediato, da parte dell’Autorità di pubblica sicurezza, l’attivazione di ogni conseguente iniziativa (clausola n.3);

  • di conoscere e di accettare la clausola espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, qualora dovessero essere comunicate dalla Prefettura, successivamente alla stipula del contratto, informazioni interdittive di cui all’art.10 del D.P.R. 252/98, ovvero la sussistenza di ipotesi di collegamento formale o sostanziale o di accordi con altre imprese partecipanti alle procedure concorsuali d’interesse. Qualora il contratto sia stato stipulato nelle more dell’acquisizione delle informazioni del Prefetto, sarà applicata a carico dell’impresa, oggetto dell’informativainterdittiva successiva, anche una penale nella misura del 10% del valore del contratto, ovvero, qualora lo stesso non sia determinato o determinabile, una penale pari al valore delle prestazioni al momento eseguite; le predette penali saranno applicate mediante automatica detrazione, da parte di questa stazione appaltante, del relativo importo dalle somme dovute all’impresa in relazione alla prima erogazione utile (clausola n.4);

  • di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, in caso di grave e reiterato inadempimento delle disposizioni in materia di collocamento, igiene e sicurezza sul lavoro, anche con riguardo alla nomina del responsabile della sicurezza e di tutela dei lavoratori in materia contrattuale e sindacale (clausola n.5);

  • di essere a conoscenza del divieto per questa stazione appaltante di autorizzare subappalti a favore di imprese partecipanti alla gara e non risultate aggiudicatarie, salvo le ipotesi di lavorazioni altamente specialistiche (clausola n.6);

  • di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, nonché l’applicazione di una penale, a titolo di liquidazione dei danni – salvo, comunque, il maggior danno – nella misura del 10% del valore del contratto o, quando lo stesso non sia determinato o determinabile, delle prestazioni al momento eseguite, qualora venga effettuata una movimentazione finanziaria senza avvalersi degli intermediari di cui al D.L. n.143/1991 (clausola n.7).


La mancata adesione, da parte dell’offerente, alle suddette clausole ne comporterà la esclusione dalla procedura di gara.
e) che, ai sensi dell’art. 3, co. 8, L. 13 agosto 2010, n. 136, nel contratto dovrà essere inserita un’apposita clausola con cui l’aggiudicatario assume gli obblighi sulla tracciabilità dei flussi finanziari previsti dall’art. 3 del medesimo testo normativo.


SEZIONE IV: CANONE DI CONCESSIONE                                                                      
E’ prevista la corresponsione di un canone a favore dell’amministrazione concedente, calcolato con le modalità indicate nel Disciplinare di gara ed indipendentemente dall’ottenimento delle tariffe incentivanti che saranno riconosciute al soggetto aggiudicatario responsabile della realizzazione, della gestione e della manutenzione dell’impianto.

 

SEZIONE V: PROCEDURA                                                                                              

V.1) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
Offerta economicamente più vantaggiosa in base ai seguenti criteri:
Offerta economica max punti 40
Offerta tecnica max punti 60
Il tutto come meglio dettagliato nel Disciplinare di Gara

V.2) INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO
V.2.1) Termine ultimo per presentazione delle domande
Data: 05.12.2011
Ora: 12’00
V.2.3) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte/domande di partecipazione
Italiano


SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI                                                                            

VI.1.) APPALTO CONNESSO AD UN PROGETTO E/O PROGRAMMA FINANZIATO DAI FONDI COMUNITARI
NO

VI.2.) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI
- Il presente bando, integrato dal disciplinare di gara e relativi allegati (modulo per la domanda di partecipazione e dichiarazioni in merito al possesso dei requisiti generali e professionali), è disponibile, insieme allo studio di fattibilità, sul sito internet www.agrorinasce.org;

- Eventuali chiarimenti se di ordine amministrativo, possono essere richiesti ad Agrorinasce attraverso la posta  elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- Eventuali chiarimenti di ordine tecnico possono essere richiesti al responsabile del procedimento
- Responsabile del procedimento di gara è l’ing. Massimo Facchini  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;

- Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs n. 196/2003 e successive modifiche, si informa che i dati forniti saranno utilizzati esclusivamente per le finalità di cui al presente bando, e gli stessi sono obbligatoriamente richiesti per consentire il regolare svolgimento delle procedure di selezione. I dati potranno essere comunicati a soggetti terzi, pubblici e/o privati, anche tramite sistemi di interconnessione, per il riscontro della loro esattezza o completezza. L’interessato potrà esercitare i diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003.


VI.4) PROCEDURE DI RICORSO
VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso
T.A.R. per la Campania, sede di Napoli.

VI.4.2) Presentazione di ricorso
Informazioni precise sui termini di presentazione di ricorso:
Termine di presentazione del ricorso al T.A.R.: 60 (sessanta) giorni, decorrenti dalla conoscenza del provvedimento.
In alternativa, è ammesso il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 (centoventi) giorni, decorrenti dalla conoscenza del provvedimento.

VI.5) DATA DI SPEDIZIONE DEL PRESENTE AVVISO ALLA GUCE:
L’avviso del presente bando è stato regolarmente inviato per la pubblicazione sulla G.U.C.E. il giorno 04.10.2011.

VI.6) PUBBLICAZIONE DEL PRESENTE AVVISO

G.U.R.I. n° 118 Del 07.10.2011
B.U.R.C. n° del
Sito Ministero delle Infrastrutture   www.serviziocontrattipubblici.it

Sito Osservatorio Regionale ( Sitar Campania) www.sitar-campania.it

Sito Agrorinasce   www.agrorinasce.org

Albo Pretorio dei Comuni di:

- Casal di Principe;
- Casapesenna;
- San Cipriano d’Aversa
- Santa Maria la Fossa
- S. Marcellino
- Villa Literno

 

Allegati:

Scarica il Bando (125 KB).pdf

Disciplinare (272 KB).pdf

Planimetria Generale in scala 1:1000.pdf

Planimetria Catastale.pdf

Pianta area di intervento con particolari.pdf

 

Rel. A - Premessa metodologica e normativa di riferimento (2,05 MB).pdf

Rel. B - Inquadramento territoriale (442 KB).pdf

Rel. C - Analisi delle tecniche costruttive (398 KB).pdf

Rel. D - Analisi della fattibilità finanziaria ed economico-sociale (302 KB).pdf

 

 

 

 

Casal di Principe lì 05.10.2011                                 Il Responsabile Unico del Procedimento
                                                                                               (Ing. Massimo FACCHINI)
                                                                                                 ___________________


 






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