Creato 23 Settembre 2011 Categoria: Iniziative per la Legalità
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Logo_Nuove_FrontierePresentazione del progetto "Nuove Frontiere", Sabato 24 Settembre 2011 alle ore 11.00 presso l'ex macello di Aversa - Via L. J. Lennie Tristano

 

 

 

Conferenza stampa del 24 Settermbre 2011

Il progetto Nuove Frontiere è una proposta d’intervento che porrà l’attenzione sull’educazione, formale e informale dei giovani e, sul contrasto al fenomeno della dispersione scolastica, mediante l’individuazione, la formazione e la sperimentazione di “Agenti di Sviluppo Educativo”, insegnanti, genitori, operatori sociali e, in particolare, giovani e adolescenti in grado di affiancare e sostenere i pari d’età, a rischio dispersione e/o marginalità, in azioni di reinserimento nei circuiti di istruzione e formazione, attraverso la creazione e il consolidamento di una “Rete Integrata di Intervento Territoriale” volta alla piena assunzione territoriale delle problematiche in oggetto.

Il nostro intervento si articolerà lungo tutto il processo di espressione del fenomeno della dispersione scolastica al fine di elaborare strategie d’intervento efficaci, consapevoli di quanto i fenomeni di marginalità sociale e culturale, dispersione scolastica, violenza e bullismo, risultino intimamente legati. Non è possibile offrire risposte efficaci agli uni senza prendere in carico con compiutezza anche gli altri. Il nostro percorso si svilupperà attraverso iniziative informative, di sensibilizzazione e azioni di carattere educativo e formativo. L’utilizzo integrato di differenti metodologie e di un’azione integrata e capillare sul territorio intende favorire un’azione “glocale” che riconosca la comunità e l’interazione tra sistemi di individui come parte fondante della società. L’intero progetto con le sue azioni congiunte vuole offrire una risposta concreta e costruttiva al rafforzamento dei valori e al processo di responsabilizzazione individuale sia dei giovani che degli adulti in qualità di genitori e operatori educativi. Agire su un territorio dove è radicata l’illegalità vuol dire essere preparati ad affrontare l’irrazionalità diffusa che sottende la mentalità dei cittadini, creando elementi di riflessione ed elaborazione dei propri vissuti in un’ottica di cittadinanza attiva, di democrazia e riconoscimento della legalità. Il progetto “Nuove Frontiere” intende incrementare la qualità e le condizioni di vita di giovani e adulti, innescando e rafforzando processi di partecipazione attiva mediante l’erogazione di un sistema organico di azioni socio – educative integrate.

L’intervento prevederà una distribuzione delle attività su due annualità e si articolerà in 3 fasi operative.

La prima fase, denominata “Start – up e sperimentazione iniziale” ha previsto la realizzazione delle attività nel periodo compreso tra aprile 2011 e gennaio 2012.

La seconda fase, denominata “Implementazione del modello” avrà una durata compresa tra il mese di febbraio 2012 e dicembre 2012: in questa fase verrà implementato l’intero programma di attività previste dal progetto.

Una terza fase, denominata “Restituzione al territorio e sostenibilità”, sarà attivata nel trimestre gennaio – marzo 2013 e avrà l’obiettivo di realizzare tutte le azioni concernenti: la restituzione al territorio dei risultati ottenuti, la realizzazione e la diffusione dei prodotti, la continuità dell’intervento anche per l’anno scolastico 2013– 2014 e la modellizzazione dell’intervento e degli elementi di sostenibilità necessari a garantire la continuità anche oltre il ciclo di vita progettuale.

Vasta la platea di patner, costituita da realtà associative, formative ed da istituzioni scolastiche, che rientrano nel progetto finanziato dalla Fondazione con il Sud in collaborazione con Enel Cuore ONLUS. Al fianco della Fondazione, per il recupero del tessuto sociale casertano, scenderanno l'associazione SolidArci, Liceo Scientifico 'E. Fermi', Istituto Liceale 'S. Pizzi', Istituto Tecnico Industriale Statale 'F. Giordani', Agrorinasce S.c.r.l., Associazione Tramondo, l'A.P.I.S., Associazione Il Picchio, Auser Caserta, E.V.A. società cooperativa sociale, Associazione Giosef, IRASE, Acli, Associazione Italiana di Socioterapia, Istituto Superiore di Formazione e Orientamento, Attivarci.

        'Agire su un territorio dove è radicata l'illegalità vuol dire essere preparati ad affrontare l'irrazionalità diffusa che sottende la mentalità dei cittadini, creando elementi di riflessione e di elaborazione dei propri vissuti in un'ottica di cittadinanza attiva e di democrazia e nella valorizzazione della legalità' con queste parole Biagio Napolano, coordinatore del progetto e presidente dell'Associazione SolidArci, soggetto responsabile della partnership, ha presentato le attività.

 

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pdfscarica il poster della campagna (file pdf 182 KB)

 

 


 

 

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