Creato 01 Giugno 2010 Categoria: Bandi Assegnati
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Invito a manifestare interesse per la gestione della ‘Casa delle Associazioni’ di Casal di Principe, progetto di recupero ad uso sociale di un bene confiscato alla camorra.

 

casaassoTestata

 

 

AGRORINASCE s.c.r.l.
Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio
_______________________________________

Repubblica Italiana - Regione Campania - Provincia di Caserta
___________________________

Via Roma – presso Casa Comunale – 81036 San Cipriano d’Aversa (CE)
Tel. 081-8923034 e fax 081-8160091
www.agrorinasce.org – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER LA GESTIONE DELLA ‘CASA DELLE ASSOCIAZIONI’ DI CASAL DI PRINCIPE, PROGETTO DI RECUPERO AD USO SOCIALE DI UN BENE CONFISCATO ALLA CAMORRA
Premesso che
- Il Comune di Casal di Principe risulta proprietario di un immobile confiscato alla camorra di cui all’elenco allegato sub “A”, localizzato in Casal di Principe alla via De Gasperi, in catasto al foglio 23, P.lla 785;
- Ai sensi dell’art.2-undecies, comma 2, lettera b), legge 31.5.1965, n.575 (Disposizioni contro la mafia), così come successivamente modificata dalla legge 7.3.’96, n.109 e dalla legge 27.12.2006, n.296, beni immobili di siffatto tipo sono trasferiti, per finalità istituzionali o sociali, al patrimonio del Comune ove sono siti; il Comune, a sua volta, può amministrare direttamente il bene o assegnarlo in concessione a titolo gratuito a comunità, ad enti, ad associazioni maggiormente rappresentative degli enti locali, ad organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11.8.1991, n.266, e successive modificazioni, a cooperative sociali di cui alla legge 8.11.1991, e successive modificazioni, o a comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti di cui al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti o sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9.10.’90, n.309, e successive modificazioni, nonché alle associazioni ambientaliste riconosciute ai sensi dell’art.13 della legge 8.7.1986, n.349, e successive modificazioni.
- Nel caso di specie, il Comune sopra indicato ha già individuato in Agrorinasce S.c.r.l. – Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio l’ente cui affidare la gestione diretta di tale bene immobile confiscato alla camorra ovvero la funzione di programmazione della gestione di detto bene, di selezione di soggetti terzi affidatari della gestione, di ricerca di eventuali forme di finanziamento, di controllo sulla gestione da parte di terzi affidatari ed altro.
- Agrorinasce S.c.r.l. è infatti una società consortile a responsabilità limitata costituita proprio tra i Comuni di Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano d’Aversa, Villa Literno, San Marcellino ed il già citato Santa Maria La Fossa ed ha tra i suoi scopi sociali il rafforzamento dei sistemi sociali locali e la massima diffusione della cultura della legalità.
- Essa è stata, tra l’altro, beneficiaria finale di finanziamenti comunitari nell’ambito del PON Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d’Italia, di cui è autorità di gestione il Ministero dell’Interno – Dipartimento Pubblica Sicurezza, e di molteplici finanziamenti regionali, in forza dei quali sta portando avanti molteplici iniziative sul territorio dei sei predetti comuni, tutte tese al recupero della legalità.
- in data 11 OTTOBRE 2007, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa in materia di “Educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva e alla promozione di una cultura antimafia” tra la Regione Campania – Assessorato all’Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro, i Comuni di Casal di Principe e di San Cipriano d’Aversa, Agrorinasce e diverse Istituzioni di vario livello (Scuole,Ufficio Scolastico Provinciale di Caserta, Ministero della Pubblica Istruzione-Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, Diocesi di Aversa -Forania di Casal di Principe, ASL CE, Prefettura, Provincia di Caserta, Associazioni e Volontariato laico e religioso)
- in tale ambito di attività è nata l’idea di creare ‘La Casa delle Associazioni’ recuperando un bene confiscato alla camorra in Casal di Principe; l’idea ha avuto come protagonisti Agrorinasce, il Comune di Casal di Principe e la Regione Campania, in qualità di promotori, ed ha coinvolto attivamente in un percorso di progettazione partecipata sull’utilizzo della sede e sui criteri di risparmio energetico, sviluppo sostenibile, per ristrutturazione del bene confiscato (in diversi incontri) le associazioni del territorio dei Comuni di Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa che sono stati beneficiari di finanziamenti specifici nel settore sociale, rientranti nel predetto Protocollo d’Intesa.
- il progetto di recupero ad uso sociale del bene confiscato alla camorra e destinato a ‘Casa delle Associazioni’ è stato finanziato dalla Regione Campania e la gara dei lavori è in corso di pubblicazione.
- Occorre, pertanto, individuare tra le associazioni del territorio quelle cui affidare, di concerto con Agrorinasce, la gestione del bene immobile sopra indicato, per cui Agrorinasce ha deliberato di rendere pubblico un invito alle associazioni a manifestare il proprio interesse a ricevere in gestione il bene sopra indicato.
Art. 1 – Soggetti ammessi alla manifestazione di interesse
Sono ammesse a manifestare il proprio interesse all’ottenimento in concessione della gestione del bene confiscato alla camorra indicato in premessa le Associazioni, le cooperative sociali e tutti i soggetti sociali previsti dalla normativa nazionale ed indicati in premessa.
Art. 2 – Oggetto della manifestazione di interesse
I soggetti interessati devono manifestare il proprio interesse nella gestione del bene confiscato. L’intenzione di Agrorinasce sarebbe di consentire al massimo numero di Associazioni la fruizione dell’immobile, compatibilmente con le esigenze di ciascuna di esse. Il tutto andrebbe disciplinato da un regolamento, in forza del quale si dettino le regole di utilizzo del bene e di partecipazione alle relative spese. Nel regolamento andrebbe individuato anche il soggetto o i soggetti che, nei confronti del Comune di Casal di Principe e di Agrorinasce, siano responsabili della gestione del bene e della sua fruizione.
Pertanto, le associazioni interessate dovranno anche esplicitare la propria disponibilità ad assumere, da sole o di concerto con altre, la gestione del bene, sopportandone i costi di gestione e manutenzione (es. pulizia, energia, manutenzione ordinaria, acqua ecc…).
Art. 3 - Domanda di partecipazione
Le domande di partecipazione, corredate di copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante pro tempore dell’ente di cui sopra, dovranno pervenire in busta chiusa con sopra scritto “Agrorinasce – Selezione per enti / associazioni”, improrogabilmente entro le ore 12’00 del 28 giugno 2010 presso la casa comunale di San Cipriano d’Aversa, sita in via Roma - 81036 San Cipriano D’Aversa (CE). A tal fine non farà fede il timbro postale di spedizione, bensì il giorno e l’ora della effettiva ricezione.
Nella domanda, i partecipanti dovranno:
a)manifestare il proprio interesse all’utilizzo ed alla gestione di uno o più spazi all’interno della Casa delle Associazioni, sostenendone anche le spese di gestione e di manutenzione ordinaria;
b)presentare un proprio programma di attività dell’associazione per i successivi tre anni.
La busta dovrà contenere inoltre:
1). L’atto costitutivo dell’ente o associazione, aggiornato al 31.12.2009, con indicazione completa di tutti i soci e delle relative cariche societarie;
2). Curriculum dettagliato dei medesimi
3). In caso di consorzio tra enti, associazioni, cooperative sociali od altro, indicazione di quello tra i consorziati cui sarà delegata la effettiva gestione del bene;
Art. 4 – Procedimento
Le domande saranno esaminate da una Commissione nominata dal Consiglio di Amministrazione di Agrorinasce composta di tre membri, comprendente, eventualmente, un esponente dell’Assessorato all’Istruzione della Regiona Campania.
La Commissione procederà innanzitutto alla verifica del possesso da parte degli interessati dei requisiti di ammissibilità. All’esito, procederà all’esame della documentazione presentata. Se siffatta valutazione avrà esito positivo, la Commissione procederà a valutare se gli interessati, sulla scorta dei curricula all’uopo esibiti, danno sufficienti aspettative di poter garantire l’effettiva gestione del bene confiscato, secondo l’idea progetto proposta. Se anche siffatta valutazione darà esito positivo, si procederà ad un fase di concertazione diretta tra la Commissione e l’interessato al fine di concordare e definire le concrete modalità di affidamento. In caso di più idee-progetto, parimenti interessanti, relative al medesimo bene, si terrà conto della maggiore esperienza assicurata da ciascun interessato.
Si precisa che siffatta procedura ha un carattere preminentemente esplorativo, nel senso che Agrorinasce e la Regione Campania si riservano di valutare con piena discrezionalità le proposte formulate, al fine di assicurare il pieno soddisfacimento delle finalità previste dalla legislazione sui beni immobili confiscati.
Art. 5 – Certificazione e controlli antimafia
Alla domanda di partecipazione alla manifestazione di interessi dovrà essere allegata la certificazione anagrafica di tutti i soci e soggetti responsabili dell’ente/associazione (stato di famiglia e di residenza in corso di validità) anche di soggetti di fatto conviventi.
Agrorinasce si riserva di richiedere alla Prefettura di Caserta il rilascio di informazioni tendenti ad attestare la insussistenza di tentativi dì infiltrazione mafiosa.
In assenza di tempestiva comunicazione da parte della Prefettura delle informazioni di cui sopra, Agrorinasce procederà all’avvio della formazione sotto condizione risolutiva dell’accertamento successivo di tentativi di infiltrazione mafiosa, accertamento che sarà costante anche successivamente all’affidamento della gestione del bene.
Art. 6 – Responsabile del procedimento
Ai sensi dell’art. 6 della Legge 07 agosto 1990 n. 241, il Responsabile del Procedimento è l’Amministratore Delegato Dr. Giovanni Allucci.
Gli interessati possono chiedere ulteriori informazioni e chiarimenti inerenti al presente avviso al Responsabile del Procedimento dr. Giovanni Allucci alla seguente email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e nei giorni di ricevimento presso la sede dell’Ente o chiamando al numero numero telefonico della società 081-8923034 dalle ore 9’30 alle 12’30.
L’Amministratore Delegato
Dr. Giovanni ALLUCCI


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