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L’Agro che rinasce
Giovanni Allucci - Amministratore Delegato Agrorinasce
Nel primo numero abbiamo raccontato il perché di
questo giornale, dell’impegno continuo di Agrorinasce nel difficile
ma indispensabile lavoro di recupero e rafforzamento della legalità
nel nostro territorio.
Abbiamo compreso la necessità di informare e di comunicare sempre
più con i cittadini dei Comuni di Casal di Principe, Casapesenna,
S. Cipriano d’Aversa, S. Marcellino, S. Maria La Fossa e Villa Literno,
evidenziando il lavoro che viene da noi svolto, insieme alle Amministrazioni
Comunali ed alle Istituzioni regionali e nazionali coinvolte, per lo sviluppo
del territorio, di questo territorio.
Tutto ciò vogliamo continuare a farlo, con questo numero e con
gli altri che verranno e, spero, che ciò venga apprezzato. Abbiamo
presentato, inoltre, anche un inserto che spiega in maniera sintetica
gli interventi che stiamo realizzando in tutti i Comuni soci di Agrorinasce
con il progetto pilota ‘Terra di Lavoro: Legalità e Sviluppo’,
grazie ai fondi del Ministero dell’Interno – PON Sicurezza.
Interventi che senza ombra di dubbio, una volta conclusi i lavori, rappresenteranno
la reale testimonianza dell’impegno profuso. Continueremo in questo
numero nel nostro lavoro di approfondimento di tali iniziative, ma questa
volta abbiamo deciso di offrire ai nostri lettori un nuovo inserto che
descriva sinteticamente tutti i progetti finanziati dalla Regione Campania
sui temi della sicurezza e della legalità in generale, ed in particolare
sul recupero di beni confiscati alla camorra.
Ci tengo subito a precisare che sono tutti interventi che vedono la collaborazione
di più enti; non solo Agrorinasce e la singola Amministrazione
Comunale (a seconda dei casi), ma anche istituzioni scolastiche, comunità
parrocchiali, associazioni ed istituzioni pubbliche come l’ASL CE2
o l’Università e, soprattutto, la Regione Campania. Un ulteriore
testimonianza dell’impegno profuso dalla società e della
capacità propria di questa istituzione di coinvolgere più
soggetti nelle diverse progettualità messe in campo.
L’inserto descrive in maniera sintetica, quindi, tutti i progetti
approvati e finanziati dalla Regione Campania in questi ultimissimi anni
ed, in particolare, dall’Assessorato agli Enti Locali ed alla Sicurezza
delle Città dell’on. Andrea Abbamonte, nei servizi di assistenza
alle vittime della criminalità, nei progetti di sicurezza urbana
integrata e nel recupero dei beni confiscati alla camorra.
Acquisisce particolare valore simbolico, oltre che economico, l’accordo
di programma stipulato con la Regione Campania alla presenza dell’on.
Bassolino per il finanziamento, pari a circa 1,6 milioni di euro, del
Centro Sportivo riabilitativo e per disabili a Casal di Principe, quale
progetto di recupero ad uso sociale di un bene confiscato alla camorra.
È un accordo importante e complesso che vede coinvolti in ruoli
ben precisi la Seconda Università di Napoli, la Facoltà
di Architettura, l’ASL CE2 oltre ovviamente ad Agrorinasce ed all’Amministrazione
Comunale di Casal di Principe. Una struttura socio sanitaria di eccellenza
destinata, ma non solo, alle oltre 350 famiglie con disabili, più
o meno gravi, che risiedono nel territorio.
Molto altro abbiamo in programma anche con altre istituzioni pubbliche
come la Prefettura di Caserta, la Provincia di Caserta, la Seconda Università
di Napoli e l’Istituto degli Studi Filosofici di Napoli, ma lo vedremo
nelle prossime edizioni.
Un nuovo saluto e ringraziamento a tutti i nostri lettori.
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